Piano Bar : Quadro tecnico del 2015-03-01


Piano Bar di Virginio Frigieri
Quadro Tecnico del 1 Mar.2015

Ancora una settimana di rialzi e ritocchi ai massimi precedenti, anche se questa settimana il Dow Jones ha chiuso seppure di pochi punti sotto alla chiusura della scorsa settimana, mentre S&P500 e Nasdaq hanno chiuso su livelli più alti. Sul grafico del Dow ho voluto fare due conti sui tempi e praticamente fino ai primi di luglio non ci sono resistenze temporali significative, per cui a meno di fatti tanto eclatanti quanto imprevedibili la musica non dovrebbe cambiare.

Mancano esattamente 89 barre per arrivare al 3 di luglio, quel giorno rappresenta anche la 1597° barra dal minimo di marzo 2009. In queste 89 sedute è abbastanza probabile che si completi il ciclo dinamico in corso che è il 32° a partire da quel minimo e che si arrivi alla conclusione del 34° ciclo dinamico. Da qua ad allora si potrebbe tranquillamente arrivare verso la zona dei 21-22 mila punti di Dow Jones.

Rendimenti T-Bond:

I rendimenti del decennale americano sembrano aver fatto un minimo giovedì a 1,927%. Se quel minimo tiene è probabile che assisteremo a maggiore spinta verso l'altro gia dalle prossime sedute. Questa onda che sarebbe una iii cerchiata dovrebbe riportare i rendimenti in zona 2,50%. Se viceversa il minimo della barra di giovedi non tiene allora vorrà dire che la correzione non era ancora terminata e che continuerà a scomporre.

Dollar Index ed Euro:

Il triangolo che si è completato con il breakout verso l'alto ci fa ritenere conclusa l'onda iv cerchiata sia conclusa e che dovrebbe iniziare la spinta di onda v cerchiata a terminare la 5. Il primo target da considerare è 97,19 , livello in cui onda v cerchiata avrà percorso il 61,8% di onda i cerchiata, diversamente si andrà a lunghezze uguali. la conclusione di onda 5 terminerà intermediate (3). Se al contrario dovesse cedere il minimo di onda (a) a 93,250 allora significherebbe che la 5 era già terminata sul massimo ora contrassegnato da iii cerchiata e saremmo gia in onda (4).

Quasi uguale e contrario l'euro attende la chiusura di un onda 5 al ribasso che potrà collocarsi in zona 1,08-1,10 a seconda se quest'onda 5 ripercorrerà l'intera lunghezza di onda 1 o il suo 61,8%.
Naturalmente potrà risultare anche più lunga ma non avendo la sfera di cristallo, prendiamo sempre come riferimenti nel calcolo dei target le casistiche più ricorrenti che sono appunto le due che ho citato. Anche in questo caso i ragionamenti fatti valgono a condizione che non venga violato al rialzo il massimo del triangolino che ha formato l'onda iv cerchiata ovvero il livello di 1,1535.

Oro e Argento:

Oro e argento hanno chiuso la settimana rimbalzando verso l'alto e resto convinto che vi sia spazio per un'ulteriore spinta ribassista, ma come si vede nei grafici ho cancellato il conteggio delle onde nell'ultimo periodo perche in ogni caso qualcosa che non torna nei conti c'è. Quando lo scenario ci consentirà una visione coerente ci torneremo sopra.
Palladio:

come avevo indicato la scorsa settimana il Palladio ha avuto una settimana tutta in rialzo e venerdi è arrivato ad un soffio (818,45) da quella zona di resistenza indicata nel grafico tra 818 ed 823,50 al di sopra della quale entrerò long. Gli ETF con e senza leva e con o senza protezione dal rischio cambio ve li andate a vedere sulla pagina del sito di borsa italiana www.borsaitaliana.it cliccate su ETC ed ETN e poi Metalli preziosi ed Etc Leveraged.

alla prossima.

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