Avete voluto essere i primi della classe…

Quando si dice essere vittime di se stessi.
La Germania chiede di uscire dal QE di Draghi, poiché i Bund sono ormai troppo cari e nessuno se li fila più, nemmeno gli istituzionali. E’ questo il prezzo da pagare, cari tedeschi, per aver piegato l’Europa obtorto collo ai vostri diktat, per aver reso l’Euro un Marco sotto mentite spoglie depredando le casse degli altri Stati, portando al fallimento o sull’orlo del fallimento alcuni di essi, per aver imposto il vostro modello a popolazioni che sono distanti anni luce come cultura, mentalità e stile di vita, nonché tipologia di substrato economico.

E così, ora che il decennale arriva appena allo 0,40% e dai sette anni di scadenza a scendere siamo ancora in territorio negativo, i tedeschi perdono la pazienza e per firma di Markus Kerber (professore di diritto di Berlino), hanno presentato un’ingiunzione alla Corte suprema tedesca, con l’obiettivo di interrompere il prima possibile il coinvolgimento della Germania negli acquisti di bond da parte della BCE.

La campana è suonata forte e chiara: se la Bce prosegue nel suo programma di acquisti, nessuno comprerà più titoli di stato tedeschi, nemmeno i tedeschi stessi che tutto sono meno che fessi. Va bene essere i primi della classe ma pagare qualcuno perché “custodisca” il tuo denaro è davvero troppo. Meglio la mattonella.

La quota di bond detenuti dall’Eurotower ha superato quota 1.500 Mld Euro e, al ritmo di 60 Mld al mese, di questo passo non resteranno più molti titoli da rastrellare sul mercato; e i prezzi ovviamente continuano a gonfiarsi e i rendimenti a scendere. E quando anche gli istituzionali iniziano a storcere il naso per i rendimenti irrisori e si tirano fuori, la campana ha suonato forte e chiara.

Non di meno, ciò che preoccupa ulteriormente la Germania è che ieri Draghi ha detto esplicitamente che nonostante la timida ripresa economica in Europa, sia ancora necessario sostenere QE prima di cominciare ad alzare i tassi d’interesse. In tutto questo il paradosso è che nelle motivazioni dell’ingiunzione si afferma che il programma della BCE di acquisto di Bund va poi a sovvenzionare i Governi dell’Europa meridionale e quindi danneggia i risparmiatori tedeschi, i pensionati e le piccole imprese.

Ma bravi. Peccato che bisognerebbe ricordar loro che hanno rimesso in equilibrio la loro bilancia commerciale con l’introduzione dell’Euro (cui vennero applicati tassi di cambio con le originarie valute di provenienza da vera rapina) e che l’attuale situazione dei risparmiatori tedeschi, delle imprese e dei pensionati è la conseguenza del massacro che a queste categorie degli altri Paesi hanno riservato le politiche imposte proprio dal rigore teutonico in questi sedici anni di valuta comune.

Avete voluto essere i primi della classe, mortificando le individualità degli altri Stati membri e spolpando le loro casse all’inverosimile: bene, ora pagate qualche conseguenza anche voi.

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