LA TRAPPOLA NON CODIFICATA DEL CHUPA CHUPA…………..

Oggi, 13 giugno, approfitto di una domanda specifica fatta da chi conosce perfettamente il mio modo di lavorare, inteso esso come tipologia di titoli e come volatilità degli stessi, per introdurre un paio di concetti, a mio modo di vedere fondamentali nello svolgimento dell’attività di trading.

La prima concerne la non obbligatorietà di compiere operazioni quando non ci sono delle chiare evidenze quantomeno grafiche. Arrivare sul mercato senza una motivazione oggettiva equivale ad affrontare con il coltello colui il quale è dotato di bazooka. Si finisce male. Sempre.

Quanto successo su Exprivia in queste ultime sedute è lo specchietto necessario a far capire che sul mercato, se è vero che bisogna essere bravi a comprare, è ancora più vero che bisogna essere molto più bravi a vendere.

La seconda è un corollario valevole per tutti i tioli ma ancor più per quelli a bassa capitalizzazione:  quando un titolo chiude sui minimi del giorno con volumi importanti, e dopo una prima, una seconda ed una terza seduta, qualunque possa essere il nostro prezzo di carico della giornata, bisogna scappare a gambe levate. Sempre. Senza paura di perdere.

Questo poiché la pena potrebbe essere incappare nella cosiiddetta trappola del chupa chupa. Un dolcetto scherzetto che spesso presuppone un boccone amaro, ma che con metodo e coraggio si può ampiamente evitare di mandar giù.

à bientôt

8 Commenti

Non accontentarti solo degli articoli Free!

Registrati gratuitamente e avrai accesso senza limitazioni ai servizi premium per 3 giorni!

I commenti dei lettori

8 Commenti

  • Luca M.
    23 Giu 2017

    Angela l. sono anche io un lettore, ma mi sembra chiaro se vuoi i segnali di ingresso ed uscita segui il portafoglio ufficiale, le altre cose sono spunti operativi, che uno segue a proprio rischio e pericolo.

    Ad esempio a me interessa questa regola che ha dato Minicelli, se c'è una chiusura sul minimo con volumi importanti meglio uscire ... indipendentemente dal loss perché in seguito si rischia di andare ancora più sotto ...

  • Angela I.
    15 Giu 2017


    io nn ho accusato nessuno.
    primo
    nn sapete se ho exprivia in portafoglio
    secondo
    domanda fatta sotto articolo del dott. tomasini 6 giorni fa.e nn ho avuto risposta
    sono libera di chiedere come mai se ci sono tutti quei segnali che potrebbero preannunciare un crollo un articolo nn viene scrive prima

  • Nicola C.
    15 Giu 2017

    Cara Angela , la redazione ha totalmente ragione. Glielo dico senza polemica , prima di accusare la redazione per Sue inefficienze ci pensi due volte, soprattutto prima di scrivere.
    Grande Lombard anzi grandissimi

  • Angela I.
    14 Giu 2017

    e io volevo precisare che sono una vecchia abbonata di lombardreport.
    rinnovo puntualmente abbobamento alla scadenza ....
    e ho una grande stima di chi scrive su lombardreport!


  • Emilio Tomasini
    14 Giu 2017

    Gentile lettrice,

    io ho segnalato l'uncino in formazione di Exprivia raccomandando come il segnale potesse essere preso sui massimi (mai entrato) o con la barra di rialzo dopo il ritracciamento. In ogni caso se vogliamo essere precisi l'uscita sarebbe sotto la barra di rialzo e quindi a pochi punti percentuali di stop loss dal punto di entrata. Pubblicherò oggi l'articolo con i segnali che in teoria dovrebbero essere stati passati dal lettore diligente.

    Il collaboratore Minnicelli non c'entra niente con la segnalazione in entrata, che segnalazione era e segnalazione rimane.

    Quindi alcune conclusioni:
    1. Minnicelli ha espresso la sua opinione, apprezzatissima a quanto pare dai lettori visto il numero abissale di lettori, e l'ha espressa disgiuntamente dalla mia. LombardReport.com fa della molteplicità delle opinioni la sua forza, mai c'è stata una riunione di redazione per implementare una unica strategia perché se facessimo in questo modo perderemmo la vera ricchezza di questo giornale che è appunto la diversità
    2. io ho dato la segnalazione del titolo e le segnalazioni sono la parte più apprezzata del giornale perché evitano ai lettori la pena di passare ogni giorno centinaia di titoli a manella o se lo fanno danno conforto con una lettura del mercato che può piacere o non piacere ma che a quanto pare da 20 anni i lettori trovano u tile
    3. e per anni abbiamo postato su questo sito un manuale con le tecniche di joe ross e i punti di uscita. Tra breve metteremo il pulsante FAQ con video ed esempi. Se Lei è rimasta dentro diciamo che ha violato la regola di mantenere le perdite strette e comunque non superiori all'8 o 10% che è quello che noi ci prefiggiamo
    4. conclusione della conclusione: molto probabilmente con i volumi sviluppati oggi Exprivia è destinata a rimbalzare e quindi alla fine se la caverà benone. Le sia comunque da esempio di cosa può succedere anche a livello emotivo quando la perdita diventa troppo grossa o il controvalore investito ci fa perdere il sorriso.
    5. siamo tutti sulla stessa barca e quindi mi auguro che possa presto recuperare il sorriso, un lettore mesto è quanto di più brutto possa esistere in casa lombard

    Cordiali saluti

    emilio Tomasini

  • Sandro Mancini
    14 Giu 2017

    Salve sig.ra Angela,
    da quello che leggo non mi sembra che abbia ben ponderato ciò che ha scritto.
    Come prima cosa il nostro collaboratore Minnicelli non ha MAI dato un segnale operativo, tantomeno sul titolo EXPRIVIA, quindi non capisco il perché rivolgersi con tanto acredine a lui. Anzi colgo l’occasione di ringraziarlo, per aver risposto ed anche molto garbatamente e professionalmente su un argomento che non lo riguardava direttamente.
    Punto secondo, noi inteso come Sala Operativa o singolo collaboratore, NON abbiamo MAI dato un segnale operativo sul titolo EXPRIVIA (v. articolo ad hoc o Portafoglio azionario), tale da dover poi seguirlo con aggiornamenti di livelli di STOPLoss e Profit.
    Punto terzo, l’unico collaboratore che ha menzionato il titolo in questione è il Dott. Tomasini che nell’articolo del 25-05-2017, SEGNALAVA, ripeto, SEGNALAVA i titoli EXPRIVIA ed UNIEURO come possibili buoni pattern.
    Come tutti gli abbonati sanno, le SEGNALAZIONI sui titoli NON sono SEGNALI OPERATIVI quindi vanno gestiti autonomamente sia come capitale che come livelli di ingresso, stop e profit, ma nel caso ci si fosse dimenticati di questa FONDAMENTALE regola, bastava leggere per bene l’ultima riga del suddetto articolo: “… poi essendo segnalazioni fate voi …”
    Quindi sig.ra Angela, lei ha tutta la libertà di poter intraprendere qualsiasi operazione, rischiando quello che vuole, ma non riversi contro noi la responsabilità di un trade MAI aperto ufficialmente attaccando la nostra professionalità e trasparenza.
    Punto quarto, mi sorprende il fatto che fin quando il titolo ha proseguito nel trend rialzista, nessuna sua richiesta di livelli di stop e profit è stata mai fatta, invece poi….. !
    Io credo che fosse stato meglio scrivere da parte sua, a beneficio di tutti gli altri abbonati, che ha provato ad acquistare un titolo SEGNALATO, che a livello di ingresso è entrata alla “buona” (visto anche che il Dott. Tomasini non ha menzionato alcun livello) e che al momento stà prendendo un drawdown, stop !

    Un cordiale saluto a lei ed a tutti gli abbonati.

  • Giuseppe Minnicelli
    14 Giu 2017

    Gent ma lettrice di Lombard, Le rispondo poiché ho idea di cosa possa passare chi come Lei sta sopportando delle perdite economiche, pur ribadendo che non è una mia prerogativa quella della consulenza ad hoc.
    Prima però mi deve permettere di sottolineare un aspetto importante, senza del quale non si può proseguire in maniera chiara.
    Lei chiede il perché non segnaliamo quando bisogna uscire da un titolo.
    Tale attività, mi insegna, è di esclusiva pertinenza di chi da il segnale, ove mai tale segnale sia stato dato.
    Io non solo non ho mai dato nessun segnale di acquisto, ma non mi sono mai sognato di darne alcuno.
    Io sono un trader professionista che, per amicizia e senza alcun compenso economico da parte di chicchessia cerca di portare alla luce delle tematiche di interesse comune, creando alcune pillole di materiale che, se utilizzate per il verso giusto possono evitare bocconi amari.
    Niente più di questo.
    Continuando, se poi mi parla di una ipotetica bravura della quale si è investiti, Le devo rilevare che quello che afferma è scritto in 27 anni di numeri ma ha poca importanza .
    Ciò che invece mi fa sentire sicuramente inquadrabile nella sua affermazione, è la certezza che se non conosco un titolo non lo tocco nemmeno se vengo pregato in ginocchio.
    Qui può essere certa che non si sbaglia.
    Pertanto, senza andare troppo oltre, certo che può comprendere il senso dell'intervento di chi viene tirato in ballo senza mai aver nemmeno subodorato una pista da ballo, le voglio esprimere alcune cose importanti.
    Fare Trading su titoli sottili presenta degli enormi vantaggi ma anche un grande svantaggio: quando cambia il vento, se non si alza subito la vela, magari rompendo un paio di corde, si finisce quasi sempre sugli scogli.
    Non la voglio spaventare. Solo mettere in guardia
    Tutto può essere fatto. La prima cosa però è chiarire più che mai a se stessi quanto si è veramente disposti a perdere.
    Se tale concetto è chiaro, un passo in avanti è fatto.
    Io non ho idea di quale sia il prezzo di carico e la size in portolio.
    Posso dire cosa farei io sul titolo se non usciranno news su fondamentali
    Avendo un occhio ai volumi cercherei di trovare lateralità con scarico degli stessi
    In parole povere attenderei che lateralizzi senza volumi rilevanti
    Creata tale base, un primo rimbalzo lo posso aspettare attorno ad 1.34/1.35
    Un secondo, attorno ad 1.5
    Ma già inizia il difficile.
    Salirà ancora? Non mi deve interessare. Chi fa davvero trading non fa previsioni troppo lontane
    Le grandi performance sono figlie di tante piccole performance………..

    Un cordiale saluto

  • Angela I.
    13 Giu 2017

    e chi è rimasto dentro cosa deve fare?
    perche quando è il momento di scappare da un titolo nn lo segnalate?
    visto che siete cosi bravi a scriverlo dopo

Lascia un commento