Solo i non farm payroll ci salvano ...

Prima le belle notizie poi le brutte per raffreddare gli animi. Le belle notizie sono che questo è un mercato che sta caricando come un Toro prima di correre per incornare il torero. Siamo a luglio ma qui si vedono esplosioni repentine di volumi esplosioni di prezzo e poi il nulla. E questo soprattutto su quei titoli che sono a piccola e media capitalizzazione, ovvero il nostro pane. Sicuramente ne vedremo delle belle a partire da dopo Ferragosto. Fin qui le belle notizie. Ora passiamo alle brutte. In settimana non è successo niente che fosse meritevole di essere acquistato. Anzi, meglio stare alla larga. E soprattutto occhio alle false partenze, a meno che non vogliate comprare e stare a mollo a Ferragosto questo non è il momento per i cacciatori di breakout. Però se scorrete i titoli che ci accingiamo a coprire vedrete che è bene che l’investitore tenga a freno i nervi e la voglia di agire perché tra poco ci sarà pane per i suoi denti.

Oggi l’unica vera e propria novità sono stati i dati non farm payroll USA che mostrano una crescita degli occupati USA di 209.000 unità e questo mostra che il quadro è sempre quello a cui siamo abituati. Di seguito alcuni titoli che peraltro già conosciamo.

AEFFE: uncino sul mensile, spettacolo

BIESSE: uncino sul mensile, spettacolo

CARRARO: unico titolo che mi sento di consigliare per chi ama lo swing trading, noi ci asteniamo perché non è la nostra taglia:

INWIT:  come Openjobmetis lontano dal massimo del collocamento

MONCLER: uncino sul mensile, spettacolo

(pagina a cura di Sandro Mancini ed Anna Cavazzuti)

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