Dobbiamo seguire i big dogs della Borsa ? Mah ...

Azioni Cattolica Assicurazione: non mi è mai piaciuto seguire i grandi quando comprano facendo molto rumore.

Con un caro amico discutiamo spesso se e quanto i media finanziari tradizionali (non l'alternative press che siamo noi) servano a guadagnare i soldi. Lui in 30 anni di professione di borsaiolo ricorda solo un caso in cui un articolo su Il Sole 24 Ore, se letto prima delle ore 09:00, se compreso nei particolari, poteva permettere di guadagnare senza rischio (per la cronaca lui lo lesse alle ore 10.00). Se poi si tratta di seguire le mosse di big dogs ci viene l'orticaria prima di iniziare: quando abbiamo letto la notizia che Buffet con una  sua società e enrato nelle azioni Cattolica assicurazione ci siamo detti: vendere subito allo scoperto Cattolica Assicurazioni.Lo stesso avesse fatto Soros o chiunque dal nome blasonato

Poi non l'ho fatto, ma rimane il punto a monte da risolvere: conviene seguire i grandi ?

Risposta: subito no. Magari dopo sì, dipende, ma sempre con le molle perché di solito quando i grandi comprano e lo dicono ai giornali o i giornali cavalcano l'onda (diffido delle buone intenzioni dei giornalisti) diciamo che solo i fessi comprano. In questo caso però se guardate il grafico a 60 minuti delle azioni Cattolica Assicurazioni vedete un pattern buono come il pane: gap up, congestione, rottura dei massimi.

Scriviamo queste note ora perché NON ABBIAMO DECISO DI COMPRARE le azioni Cattolica Assicurazioni  ... vogliamo almeno una congestione o uncino sui 60 minuti. Poi ci pensiamo. Il rischio deve essere contenuto al massimo perché la volatilità del titolo potrebbe essere devastante soprattutto al ribasso qualcora il gap dovesse essere ricoperto. Però è bene che i lettori si preparino ... non si sa mai ... potremmo cambiare idea.

(pagina a cura di Sandro Mancini ed Anna Cavazzuti)

Nessun commento

I commenti dei lettori

Non ci sono commenti per questo articolo. Vuole essere il primo a commentarlo?

Lascia un commento