KME(INTEK) acquista la concorrente tedesca

Nel silenzio generale, nonostante che le prime notizie ufficiali già circolassero da settimane (riportate più volte puntualmente dal lombardreport.com grazie all'intervento di un cortese lettore), la controllata di azioni INTEK, azione KME, ha acquistato la concorrente, anch'essa tedesca, azione MKM per 80 milioni di euro. Nascerà un colosso del rame (KME opera principalmente in Germania come MKM) che diventerà punto di riferimento per la Germania e l'Europa nel mondo del rame.

La venditrice avrà diritto ad una partecipazione agli utili.

Il nuovo colosso avrà un fatturato di 3 miliardi di euro.

Il comunicato è su Borsa Italiana.  Magari qualcuno lo leggerà e scoprirà, leggendo i bilanci di azione INTEK, che azione INTEK denuncia nero su bianco un patrimonio di 1,10 euro circa e quota 0,38 euro e che il proprietario ha pagato pochi mesi fa per un convertendo 0,84 euro per ogni azione ordinaria presa. In tal modo, piano piano, i gestori  potranno valutare anche questa società, una delle pochissime ancora presente nel portafoglio a scarso rischio del lombardreport.com da un anno. Finora non ci ha deluso. Come pure i bond. 

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

5 Commenti

I commenti dei lettori

5 Commenti

  • Luigi B.
    19 Set 2018

    Condivido una osservazione fatta da un azionista su un forum di finanza.

    "valutate quanto vale ora kme, già con questi dati, e quanto varra' post acquisizione MKM, se daranno l'ok quelli dell'antitrust


    il conto si fa facile...prendete l'ebitda dell'anno, moltiplicatelo x 10/11, e togliete la PFN....

    si va malcontati dai 600 pre acquisizione agli 800 post eventuale acquisizione (milioni di euri....)

    segnatevi questi numeri per eventuali raffronti ex post..."

  • Luigi B.
    19 Set 2018

    https://www.itkgroup.it/assets/files/upload/2018/09/CS_180918.pdf

  • Luigi B.
    19 Set 2018

    Incredibile...dati ottimi e perde il 5%....

  • Luigi B.
    13 Lug 2018

    Mobilità elettrica………..interessante...…


    KME und MKM-Eigentumer vereinbaren Ubernahme | Pressemitteilung MKM Mansfelder Kupfer- und Messing GmbH

    I proprietari di KME e MKM sono d'accordo sull'acquisizione
    10.07.2018 - 09:10
    Hettstedt (ots) - I proprietari di KME e MKM sono d'accordo sull'acquisizione

    - Contratto di acquisto vincolante firmato
    - L'acquisizione è prevista nel quarto trimestre del 2018
    completato
    - Elevate sinergie attese concentrando il
    siti produttivi
    Il gruppo KME, Osnabrück e i proprietari della MKM Mansfelder Kupfer und Messing GmbH, Hettstedt, hanno firmato un accordo di acquisto che prevede l'acquisizione completa di MKM. Una volta approvato dalle autorità della concorrenza dell'UE e dai partner finanziari di MKM, l'acquisizione può essere completata, probabilmente nel quarto trimestre del 2018. Il sito di Hettstedt svolgerà un ruolo molto importante nella nuova rete di produzione. Dal 2014, MKM ha investito circa 80 milioni di euro nel sito di Hettstedt, modernizzando numerosi impianti, commissionando nuovi impianti di produzione e processi produttivi. L'anno scorso, MKM ha lavorato oltre 270.000 tonnellate di rame con oltre 1.100 dipendenti e generato vendite per circa 1 miliardo di euro. Dopo la fusione, la nuova società sarà intorno a 4.

    Partner efficiente per i clienti

    Il CEO di MKM Roland Harings sottolinea che l'azienda combinata vuole diventare "il miglior partner per i clienti nel mercato del rame - leader in termini di prestazioni, servizio e qualità". Si tratta di raggruppare i punti di forza di entrambe le aziende e orientarle verso le migliori soluzioni e processi del settore. Harings: "Trarrà beneficio ai nostri clienti - e con noi, e lavoreremo insieme per creare un'azienda più forte che svolgerà un ruolo di primo piano nella competizione internazionale".

    Aziende con una presenza globale

    Nei mercati in crescita come la mobilità elettrica, le energie rinnovabili oi sistemi di distribuzione di energia, è fondamentale essere in grado di agire come un partner globale. "Si tratta di mettere in comune competenze di ricerca e sviluppo per sviluppare nuove soluzioni, ma anche una produzione di massa specializzata ed efficiente con un'impronta internazionale", sottolinea Harings. Insieme, l'azienda combinata sarà in grado di effettuare gli investimenti necessari, sfruttare le sinergie concentrando i siti di produzione e offrire posti di lavoro sicuri e attraenti.

  • Luigi B.
    07 Lug 2018

    Bene bene, speriamo che il mercato apprezzi l'operazione e faccia crescere il titolo……..

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