Portafoglio in utile spostiamo due stop loss
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- 07/05/2026 15:08
A volte è meglio togliersi tutto di un colpo i cerotti dolorosi ...
A volte, nel mondo degli investimenti, fai cose senza renderti davvero conto dell’impatto che hanno. Da circa due anni ho iniziato a parlare delle obbligazioni corporate che trovavo più interessanti, e non passa settimana senza che qualche lettore non mi ringrazi per aver acquistato in collocamento bond Maire Tecnimont, Alerion, Carraro, Tamburi e Alperia. Evidentemente queste obbligazioni 2024 ad alto rendimento hanno colpito nel segno più di quanto immaginassi.
Vi faccio un esempio concreto: lunedì sera ero a cena con uno dei migliori trader azionari italiani, in una città del nord. Parlavamo del più e del meno e gli ho chiesto dove investisse la parte principale del suo capitale.
Mi ha risposto citando esattamente le stesse obbligazioni corporate che ho consigliato ai miei lettori, aggiungendo che tassi di rendimento di quel livello non li vedremo più per decenni. Sentirselo dire da un professionista non è cosa da poco.
Ve lo dico sinceramente: non pensavo di aver fatto così tanto. Come sempre tendo a sottovalutarmi, ma forse i miei lettori sono stati più furbi di me nel seguire queste strategie obbligazionarie.
Lo stesso discorso vale per i certificate a basso rischio, o come li chiama scherzosamente un mio collega “certificate da pensionato”. Lui non è ancora in pensione, quindi è più propenso al rischio rispetto a me, ma apprezza comunque il loro ruolo in un portafoglio reddito.
Da giugno ad oggi ne ho consigliati sei, di cui due già rimborsati. Anch’io pensavo di averne parlato molti meno. Come dice Oscar Wilde, “un giornale è una bocca che deve stare sempre aperta”, ed è impossibile non dire qualche stupidaggine o non ricordarsi tutto ciò che si scrive o si dice in webinar e video.
È successo anche con Carraro, Alerion e Maire Tecnimont: non ricordo dove ne ho parlato — se in un video, in un webinar o in un articolo — quindi non li ho nemmeno inseriti nel portafoglio modello, anche se lo avrebbero meritato. Sono per l’understatement, come sempre.
Ho inserito solo le ultime due obbligazioni in collocamento 2024 che ho acquistato personalmente. Gestire un portafoglio reddito richiede impegno, soprattutto perché bisogna fare educazione: i lettori NON devono correre a comprare certificate senza aver capito bene come funzionano.
Comprare 1.000 euro di un certificate senza sapere nulla equivale a misurare la temperatura dell’acqua con il gomito prima del bagnetto del bambino.
Comprare 10.000 euro, se non avete almeno un milione di euro investibile, è sconsigliabile.
Capire il prodotto viene prima dell’acquisto, altrimenti si finisce per investire “alla cieca”.
Un dettaglio che molti sottovalutano: comprare i certificate colpendo l’ask quando è sopra la pari significa abbassare automaticamente il rendimento.
Se il prezzo in ask è sempre sopra la pari, possono succedere due cose:
Vi mettete in bid o a metà e vi armate di pazienza, ricalcolando il rendimento. Gli ordini sono giornalieri: scordatevi gli ordini a revoca. Per guadagnare bisogna lavorare con metodo.
Colpite l’ask “alla boia d’un cane”. Ma se lo spread è alto, il rendimento si abbassa dello spread stesso.
La scelta è vostra. L’importante è esserne consapevoli.
Io non so se guadagneremo, ma so che ci divertiremo. E soprattutto continueremo a imparare insieme come costruire:
investimenti obbligazionari solidi,
certificate a rischio contenuto,
strategie di portafoglio equilibrate,
un reddito regolare senza correre dietro alle mode finanziarie del momento.
Non vendo miracoli. Condivido solo buon senso, esperienza e un po’ di ironia. Perché alla fine, tra bond, certificate e strategie di investimento, il miglior rendimento è sempre quello della consapevolezza.