Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Una mia tipica giornata di trading


ORE 7 ? ORE 9

  • Scarico dati daily
  • Titoli che hanno fatto nuovi massimi e nuovi minimi degli ultimi due mesi
  • Titoli con ADX >30 e DMI+>DMI- & titoli con ADX>30 e DMI->DMI+
  • Chartscanner per identificazione pattern daily e titoli in compressione di volatilità
  • Analisi singoli grafici per identificazione di Wide range Extreme Close, Reversal Bar:
  • stampa grafici daily dei titoli piu' interessanti con mm. a 50 e 200 gg. e se possibile wiggle

  • Compilazione della lista di azioni da seguire la seduta successiva
  • Predisposizione tabelle titoli da seguire su Real Tick e Flash Trading e TeleBorsa
  • Predisposizione allarmi su TeleBorsa
  • Controllo saldo conto di trading dopo l'operatività del giorno precedente
  • Prima dell'inizio del mercato riguardare le chiusure statunitensi e i grafici di Dow, Nasdaq,
  • S&P, Cac, Dax.

  • Controllare andamento di Nikkei e Hanseng
  • Controllare andamento dei futures americani.
  • Controllare l'eventuale uscita di dati durante il giorno.
  • Controllare i titoli che dovessero distribuire dividendi nella seduta successiva.
  • Apertura programmi per il trading controllo finestre e book ed eventuale rimemorizzazione
  • dopo modifiche

  • Controllare che l'orario del computer coincida al secondo con l'orario del mercato
  • ORE 9  -  ORE 9,30

  • Ore 9: seguire apertura Dax e annotarsi valori futures americani
  • Ore 9 ? 9,14.59: Controllo Book per vedere eventuali operazioni in apertura su titoli non
  •  molto liquidi.

  • Ore 9,16: guardare come è posizionata l'apertura dei titoli della lista giornaliera rispetto alla
  • chiusura del giorno precedente e titoli che hanno aperto con un gap-up o un gap down

    significante.

  • Salvo casi particolarissimi non operare prima delle 9,40 e cercare di individuare la direzione
  • che tendono a prendere azioni ed indici sforzandosi di non farsi condizionare da idee che ci

    si è formato prima dell'inizio del mercato, ma cercando di leggere sui grafici cosa sta

    succedendo.

    ORE 9,30 ? ORE 13,30

  • Durante la prima ora di trading focalizzare l'attenzione sulle  Wide range Extreme Close e
  • sulle Reversal Bar buttando magari l'occhio sull'individuazione di ordini asteriscati.

  • Dopo i primi 15-20 minuti individuare le congestioni strette in prossimità di massimi o
  • minimi sui grafici a 5 minuti che potrebbero fornire opportunità di trading sulle eventuali

    rotture al rialzo o al ribasso.

  • Ore 10,00: ricerca di eventuali ordini asteriscati e di pattern intraday sui grafici a 5 minuti
  • (consolidation, L, flashback, failed morning rally) e relativa predisposizioni di nuovi allarmi

    sonori.

  • Ore 10,30 ? 11: valutazione del mercato se direzionale o laterale e soprattutto se le rotture
  • avvenute hanno proseguito o sono state ?false?. Sulla base di questa valutazione scegliere il

    tipo di operatività (scalping, intraday, day-trading) che meglio si adatta al tipo di mercato

  • Ore 12,00 ? 13,30: in caso di mercato senza una tendenza forte valutare eventuali operazioni
  • di fading cercando di sfruttare l'effetto elastico. Ricordarsi di abbassare i volumi e uscire

    senza indugi qualora il mercato ci vada contro.

    ORE 13,30 ? 14,30

  • Ore 13,30 ? 14,30: scorrere velocemente i grafici a 5 minuti di tutti i titoli del Mib30 ed
  • eventuale inserimento di non piu' di 2 nuovi titoli nella lista giornaliera.

  • Ore 13,30 ? 14,30: analisi grafici a 60 alla ricerca di volumi anomali ed eventuali barre di
  • reversal.

  • Prima delle 14,30 (ora di uscita di eventuali dati) avere idee chiare di quali sono i titoli su
  • cui operare al rialzo e su quali al ribasso sulla base dei grafici a 5 minuti e della forza

    relativa rispetto all'indice.

    ORE 14,30 ? 15,30

  • Ore 14,30-15,00: valutare l'impatto sul mercato dell'uscita dei dati. Attenzione alla
  • correlazione tra titoli dello stesso settore (Fideuram e Mediolanum, Ras e Generali,

    Italcementi e Buzzi Unicem)

  • Ore 15,25: inserimento nei monitor dei grafici di Nasdaq, Dow e S&P
  • ORE 15,30 ?17,40

  • Ore 16,30: osservare la barra daily in formazione sui titoli che si stanno osservando
  • fornendo particolare attenzione ai volumi e a eventuali barre outside

  • Ore 17 ? 17,15: se si hanno ancora operazioni aperte valutare l'opportunità di chiudere
  • totalmente o parzialmente o se portarle in asta di chiusura (se non hai ?confidenza? con il

    titolo non affrontare l'asta di chiusura)

  • Osservare se ci sono titoli sottoposti  a particolari pressioni in denaro o in lettera negli ultimi
  • minuti o in asta di chiusura che potrebbero suggerire qualche opportunità di trading per il

    giorno successivo.

  • Sono un day trader: salvo casi ?veramente eccezionali? non portare mai posizioni overnight!
  • ORE 17,40 ? 18,00

  • Durante la giornata compilare diligentemente il proprio foglio di trading e prendere appunti
  • su tutto ciò che  colpisce e che si giudica potrà servire in futuro quando si farà nuovamente

    trading su quel titolo ( p.e.: segnarsi tutti gli asteriscati, a che ora vengono immessi, con che

    quantità ecc… )

  • Ore 17,40: aggiornamento del foglio elettronico con i risultati quotidiani del trading (ed altri
  • eventuali che ci si costruisce per avere meglio sotto controllo il proprio trading), passare in

    rassegna i trades del giorno e la equity-line cercando di essere molto severi con se stessi e

    ragionando sul perché si sono commessi errori e se ce ne è uno in particolare che si ripete

    spesso.

  • In caso di un errore che si ripete pensare a tutto quello che si può fare per evitare di
  • ripeterlo.

      38.  Spegnere il computer, chiudere l'ufficio e smettere di pensare al trading.

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