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Portafoglio ETF/ETC: Il giorno è arrivato


La settimana è stata sostanzialmente di attesa per l'esito del referendum; l'indice FTSEMIB si è apprezzato molto così se anche lunedì dovesse crollare tornerebbe sostanzialmente ai prezzi di una settimana fa, poi come al solito martedì sarà tutto masticato e digerito.

Le notizie di maggior rilievo sono le ipotesi circolate a proposito della BCE che con buona probabilità allungherà il QE oltre marzo 2017 e la famosa Banca RBS che non ha superato lo stress test alimentando i timori sull'andamento dell'economia inglese nel post-brexit.

Il futuro delle borse rimane appeso a un filo, l'indice americano festeggia superando i massimi di sempre, la Cina sale senza ragione visto la guerra che Trump si appresta a fare sui prodotti di importazione, il FTSE10 (UK) sale, il petrolio sale e l’oro scende; ma siamo proprio sicuri di tutta questa felicità?

Limitandoci ad analizzare l'indice americano, notiamo come i massimi siano stati rotti ma con poca forza, infatti il trendycator è ancora neutrale/negativo.

Inoltre, se misuriamo la sua forza relativamente al resto del mondo, l'indice americano risulta in fase discendente.

Superiamo dunque lo scoglio del referendum così tutte le tappe importanti di quest'anno saranno archiviate e poi inizieremo ad ipotizzare lo scenario per il 2017.

Demaria Walter