Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Ariston Holding: numeri forti, ma attenzione ai dettagli


Ariston Holding N.V. (ISIN NL0015000N33) è una società quotata sul segmento Euronext Milan e attiva principalmente nel settore del comfort termico, con una gamma di prodotti che include caldaie a condensazione, pompe di calore, scaldabagni e sistemi di riscaldamento per uso residenziale e commerciale. Il gruppo opera a livello internazionale attraverso diversi marchi riconosciuti nel mercato globale della climatizzazione e della produzione di acqua calda.

Il modello di business combina produzione, distribuzione e vendite in mercati diversificati, con esposizione significativa ai cicli di costruzione, domanda di ristrutturazione e tendenze energetiche.

Nel primo trimestre del 2024 il mercato del “comfort termico” continua a essere influenzato da fattori macroeconomici quali recupero della spesa consumi, costi delle materie prime e pressione sui margini produttivi. In questo contesto, aziende come Ariston sono viste come player in grado di beneficiare di una domanda diffusa, pur restando esposte a dinamiche competitive e cicliche del fabbisogno energetico nelle costruzioni e nell’efficienza domestica.

Risultati economico-finanziari (ultimo bilancio approvato)

Esercizio 2023 — Principali numeri

Ariston Holding ha pubblicato i conti annuali del 2023 con risultati in crescita rispetto all’anno precedente:

- Ricavi netti pari a circa 3.092 milioni di euro, in aumento di circa il 30% rispetto al 2022.

- EBITDA adjusted a circa 422,2 milioni di euro, con crescita di circa il 38,3%.

- EBIT adjusted circa 314,2 milioni di euro, in aumento di oltre il 41% su base annua.

- Utile netto consolidato pari a circa 191,2 milioni di euro, in crescita di oltre il 36% rispetto all’anno precedente.

- Free cash flow netto generato circa 112 milioni di euro, rispetto ai 31,7 milioni nel 2022.

- Net debt (posizione finanziaria netta) negativa per circa 611 milioni di euro, riflettendo l’impatto dell’acquisizione di Wolf & Brink e altre attività di investimento.
Questi elementi costituiscono il miglior esercizio per ricavi e profittabilità nella storia recente del gruppo.

Posizione finanziaria netta e capitale

La capacità del gruppo di generare free cash flow significativo indica una solida generazione di cassa operativa, anche a fronte di un indebitamento finanziario netto negativo conseguente a operazioni di investimento e M&A. L’azione riflette quindi una società con profilo di debito gestito e risultato operativo consolidato, con particolare attenzione alla generazione di cassa pura e all’efficienza operativa, fattori chiave per la stabilità finanziaria.

Ariston Holding ha proposto un dividendo per azione pari a 0,17 euro nell’esercizio 2024, in aumento rispetto all’anno precedente, riflettendo la crescita degli utili e una politica di remunerazione azionisti stabile.

Notizie recenti e operazioni straordinarie

Acquisizione e consolidamento

L’esercizio 2023 è stato caratterizzato dall’effetto positivo derivante dall’acquisizione di Wolf & Brink, completata nel gennaio 2023, che ha contribuito in modo significativo alla crescita dei ricavi e dei margini. Questo riflette la strategia di crescita per linee esterne perseguita dal gruppo.

Dividend increase

Il miglioramento dei risultati ha portato a una proposta di aumento del dividendo per azione di circa il 31%, segno di fiducia dell’azienda nella capacità di generare utili e distribuire valore agli azionisti.

Non risultano, fino alla data del 01/03/2024, annunci ufficiali di split azionari, aumenti di capitale straordinari o emissioni di azioni gratuite. Le operazioni societarie registrate riguardano principalmente l’espansione industriale e di mercato piuttosto che manovre di equity finanziario.

Consensus degli analisti e target price

Secondo il consensus raccolto sulle principali piattaforme finanziarie, il giudizio sul titolo Ariston è prevalentemente “Compra”, con 6 analisti su 8 che raccomandano Buy, 1 Hold e 1 Sell, e un target price medio a 12 mesi di circa 5,025 euro, implicando un potenziale upside rispetto ai livelli di quotazione correnti.

Distribution insights:

  • - Buy: maggioranza delle stime

  • - Hold: raccomandato da un analista

  • - Sell: valutazione isolata ma presente

  • - Target medio: ~€5,025

  • - Range stimato: ~€4,40 – €5,60

  • La valutazione di Ariston tiene conto del forte miglioramento operativo mostrato nel 2023, della crescita dei ricavi e dei margini, e della capacità di generare cassa. I multipli come EV/EBITDA e rapporto prezzo/utili riflettono la combinazione tra solidità industriale, crescita storica dei risultati e prospettive relative al settore del comfort termico e dell’efficienza energetica.

  • Tesi di investimento (Pro / Contro)

    Pro (Bull case)

  • - Crescita significativa dei ricavi e della profittabilità: risultati 2023 record in termini di ricavi, EBITDA e utile netto.

  • - Acquisizione strategica integrata: l’acquisizione di Wolf & Brink ha ampliato il portafoglio prodotti e la presenza internazionale.

  • - Generazione di cassa solida: aumento del free cash flow e capacità di remunerare gli azionisti con dividendi in crescita.

  • Contro (Bear case)

  • - Dipendenza da cicli industriali: la domanda di comfort termico può risentire di rallentamenti economici o calo della spesa dei consumatori.

  • - Volatilità dei mercati e costi delle materie prime: impatto sui margini operativi se i costi di produzione aumentano.

  • - Esecuzione dell’integrazione post-M&A: rischi legati all’integrazione e realizzazione delle sinergie promesse.

  • - Esposizione al debito netto: sebbene gestito, impone disciplina finanziaria e monitoraggio continuo.

  • - Consensus analisti favorevole: target price medio positivo e Rating “Compra” prevalente.

  • Conclusioni: Ariston Holding si presenta come una società con fondamentali robusti e risultati in espansione, supportati da una crescita di ricavi, margini migliorati e una generazione di cassa significativa. La strategia di consolidamento e l’incremento dividendale indicano fiducia della direzione societaria nella sostenibilità del modello di business. Tuttavia, il titolo resta esposto a rischi ciclici tipici del settore industriale e alle dinamiche dei mercati globali.

    Nel complesso, per un investitore orientato al medio-lungo periodo, Ariston offre un profilo di crescita e di generazione di valore, pur richiedendo attenzione alla gestione del capitale circolante, all’integrazione post-acquisizione e alla disciplina finanziaria.

Non accontentarti solo degli articoli Free!

Registrati gratuitamente e avrai accesso senza limitazioni ai servizi premium per 7 giorni!