Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

ALTA CEDOLA....ALTO RISCHIO


IT0006771049

Emesso domani 13 ottobre, farà strike (fixing) mercoledì 15.

Certificato unico nel suo genere per tre motivi: il primo è la breve durata (sei mesi), il secondo è lo step down estremamente aggressivo, vale a dire -8% al mese (novità assoluta), il terzo è l'altissimo rendimento (16,2% in sei mesi, 32.4% su base annua)

Chiaramente i sottostanti sono titoli ad alta volatilità implicita (58% mediamente):

INTEL/ ARM HOLDING/ COINBASE/ INFINEON TECHNOLOGIES

BARRIERE:60% sia per il capitale che per il flusso cedolare

RENDIMENTO: 2,7% al mese

SCADENZA: 24/4/'26

STEP DOWN: la prima data di rimborso anticipato è in occasione della prima cedola del 17/11/'25 con triigger 100, per poi scendere -8% al mese da dicembre (trigger 92%...gennaio trigger 84%...febbraio trigger 76%...fino al 68% di marzo '26).

Come già sapete uno step down così aggressivo (mai visto finora) contribuisce a mantenere alto il pricing, perchè favorisce il rimborso anticipato (se, ad es.,in febbraio i titoli non hanno perso più del 24%, quindi trigger 76%, il certificato paga la cedola e viene rimborsato...e così via).

E' sicuramente un prodotto per cuori forti, ma finora strutture simili ad alto rendimento, breve durata e step down aggressivo (ma mai come questo) hanno avuto tutte esiti positivi essendo state rimborsate dopo alcuni mesi senza arrivare a scadenza.

Il titolo ARM H è il meno conosciuto dal pubblico: gruppo britannico leader mondiale nel disegno delle architetture per i microprocessori, ha annunciato recentemente un cambiamento rilevante del modello di business, basato finora sulla sola cessione dei diritti d'uso della proprietà intellettuale, per passare alla progettazione di chip fisici.  Cosa che non è piaciuta inizialmente al mercato e che ha causato una perdita del 13% in una seduta. Ma il titolo era già cresciuto molto (154% negli ultimi cinque anni e 21% YTD). Ma gli analisti sottolineano una crescita  con dinamica positiva, significativamente maggiore  del comparto di riferimento (dal Sole 24Ore).

Quindi, in conclusioe, titoli ad alta volatilità e ad alto rischio,che ognuno dovrà valutare personalmente in base alla propria propensione, anche se la struttura unica di questo certificato li potrà parzialmente ridurre.

Paolo Vandelli

L'autore del presente articolo potrebbe essere direttamente interessato e quindi in conflitto di interesse, sia in qualità di privato che svolge attività di investing anche sugli strumenti citati, sia per il tramite di partecipazione a società che intrattengono rapporti commerciali con gli emittenti citati. In ogni caso la priorità è garantire che le opinioni espresse rimangano imparziali e che i contenuti condivisi siano informativi e utili. Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce un consiglio d'investimento. Investire in certificati può comportare la perdita parziale o totale del capitale, assicurarsi che i prodotti siano compatibli con il profilo rischio / rendimento.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>