Gli orsi si domandano: “quando arriverà il bear market?”. Di seguito un
tentativo di risposta a questa spinosa questione.
Allo stato attuale è poco probabile il risveglio dell’orso; infatti sono necessarie alcune condizioni/ avvisaglie di condizioni/ avvistamenti in lontananza di certe condizioni:
Revisione al ribasso del tasso di crescita degli utili aziendali ( come nel 2000) unitamente ad una politica restrittiva ( come nel 2006). Al momento assenti.
Recessione imminente. Al momento stimata sotto il 25%
Quale punto del bull market. Mediamente le fasi toro durate più di 5 anni hanno un quarto anno splendente. E’ vero che il terzo sembra particolarmente benigno, comunque ha le proprie giustificazioni.
Analisi intermarket. Petrolio a cuccia, spread creditizi e settore finanziario bbbuoni, correlazione diretta Equity Bond con tassi in calo che danno una spinta gentile, assenza di euforia. Mettiamo in conto pure le tre botte al ribasso negli ultimi 5 anni.
Il tema trainante dell’intelligenza artificiale potrebbe determinare vulnerabilità nella crescita americana ma al momento è vivo e vegeto secondo il mercato. Si veda il p/e di Nvidia allegato.
Insomma con la recente rottura rialzista sullo Stoxx 600 ed Emergenti in salita, complice un dollaro debole, l’orsetto può rimanere nella tana.







