Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci Piano Bar : Focus Commodity del 15/11/2025
Focus Commodity è un’estensione della rubrica Piano Bar di Virginio Frigieri che analizza con le Onde di Elliott alcune commodity scelte di volta in volta in base all’andamento del momento senza fissa frequenza.
Soft Commodity:
Cacao
Come spesso accade la risposta ai nostri dubbi si rivela essere la più semplice. La settimana scorsa mi chiedevo come poteva evolvere l’onda [4] e questa settimana la risposta è arrivata perentoria: non evolve perché era già finita! L’interrogativo di questa settimana diventa quindi capire dove può arrivare l’onda [5]. Ora la statistica colloca i target delle quinte onde preferibilmente attorno al 138,2% o al 200% della lunghezza della precedente onda quarta. Ma l’onda [5] ha già abbondantemente superato il 138,2% dell’onda [4] e sta per toccare il 161,8%. Arrivato lì ci starebbe un pullback e una successiva discesa al 200% a 4,553$. Se poi dovesse sfondare anche quel livello allora dobbiamo prendere in considerazione un’altra linea guida delle onde di Elliott che ci dice che sulle onde correttive spesso e volentieri le lunghezze delle onde C tendono ad eguagliare quelle delle onde A. Questo ci consente di individuare una ulteriore zona di supporto a 3,677$ evidenziato dalla linea orizzontale tratteggiata che si colloca giusto a metà strada tra il 261,8% e il 300% di onda [4]. Tutto da seguire.
Caffè
Il Caffè continua a scendere come da copione verso il target che abbiamo indicato ma che sappiamo essere solo il più frequente. In realtà, ha già stornato il 50% dell’onda (1) per cui potrebbe benissimo terminare la discesa qua così come potrebbe tranquillamente andare oltre il 61,8% fin anche a stornare l’intera onda (1). Quindi situazione da seguire per provare a carcare un punto di entrata al rialzo.
Cotone:
Senza rinnegare lo schema della settimana scorsa, provo a immaginare uno sviluppo leggermente diverso ipotizzando che l’onda 3 invece di essere ancora in costruzione sia terminata sul minimo di ottobre e il rimbalzo successivo sia l’onda 4. Se fosse così l’onda 5 difficilmente potrebbe fermarsi al 138,2% di onda 4 il minimo di onda (5) sarebbe abbastanza più alto del minimo di onda (3) e questo è possibile nel caso di onda (5) troncata ma abbastanza infrequente. Quindi in questo caso dobbiamo immaginare che l’onda 5 percorra il 200% di onda 4 e in questo caso il ribasso finirebbe leggermente prima di quello che mostravo sul report precedente, ma alla fine parliamo di differenze minime. Vediamo come procederà.
Zucchero:
Il trend ribassista sullo zucchero si avvicina alla conclusione. Osservando il grafico l’onda (5) ha superato il 138,2% dell’onda (4) ed è rimbalzato all’insù. Ora ci serve sola la conferma. Dobbiamo capire se l’onda (5) e quindi il trend ribassista è già terminato o se quella gambetta al rialzo va letta come onda 4 di (5) e l’onda (5) deve ancora fare un ultimo strappetto al rialzo. Appena questa situazione sarà chiarita andremo al rialzo sullo zucchero.
Grani:
Mais:
Il mais dopo aver cincischiato attorno a quota 432$ per più di due settimane rompe con decisione al rialzo e immediatamente il giorno dopo fa dietro front. Pazienza. In ogni caso col conteggio attuale mi aspetto prezzi in crescita per il mais.
Soia:
Trend al rialzo per la soia che o sta finendo di modellare l’onda 4 o l’ha già conclusa e allora saremmo in onda 5.
Wheat:
Trend al rialzo anche per il grano su cui proveremo a caricare ancora un lotto al rialzo sullo sviluppo dell’onda 3. Diaciamo che il 2026 dovrebbe essere un anno positivo per tutto il comparto dei grani.
Altre:
Rame:
IL rame lo diciamo piano sembrerebbe voler salire e mi fermo qua.
Crude Oil:
Il petrolio dovrebbe aver terminato un 1-2 di un cinque onde rialzista i prezzi dovrebbero salire. Il superamento di quota 62,92 sarà la conferma che il modello ipotizzato è corretto.
Natural Gas:
Sul Gas Naturale è probabile che all’onda 3 manchino ancora un paio di suddivisioni per terminare e passare il testimone all’onda 4. Situazione da seguire ma in generale i prossimi mesi complice il fattore stagionale dovrebbero essere al rialzo per il Gas.
alla prossima.
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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