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Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci


Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci

Piano Bar di Virginio Frigieri                                                                16/11/2025

Dow Jones Industrial

Il massimo raggiunto dal Dow Jones a 48.431,50 mercoledì 12 novembre non è stato confermato dagli indici S&P 500, Nasdaq e Dow Transportation Average. Si è trattato di una spinta di breve durata, poiché i ribassi a cinque onde degli altri indici hanno rappresentato un freno troppo forte per gli industriali, impedendo loro di mantenere nuovi massimi. Il rapporto a/d del NYSE è stato finora moderato per tutto il mese di novembre. Il massimo di mercoledì ha incontrato la linea mediana del canale di trend ed ha prontamente virato al ribasso. Se il Dow Jones scenderà al di sotto del minimo del 7 novembre a 46.495,62 sarà una prima conferma che la tendenza del mercato è al ribasso. Se tornerà a salire su nuovi massimi dovremo rivedere i conteggi.

S&P500

L’S&P500 dopo il massimo del 29 Ottobre ha messo a segno un 1-2 ribassista  che dovrebbe proseguire con lo sviluppo dell’onda 3 già dalle prossime sedute. L’alternativa è che l’onda 2 non sia ancora terminata. In questo caso quello che segue il minimo del 7 novembre  rappresenterebbe le onde [a] e [b]  di 2 e in questo cso servirà ancora un movimento al rialzo  che termini appena sopra al massimo del 12 novembre per copletare un flat prima che i prezzi riprendano la discesa. Solo un rally sopra al massimo del 29 ottobre  potrà annullare questa previsione.

Nasdaq100

Sul breve termine il Nasdaq100  presenta un andamento abbastanza simile all’S&P500. Il calo dal 29 ottobre al 7 novembre è un piccolo cinque onde ribassista molto chiaro se si va su time frame a 2 ore. Il successivo rialzo fino al 12 novembre anche in questo caso potrebbe essere un’onda 2 e in questo caso il ribasso in corso rappresenterebbe già l’inizio di onda 3 oppure siamo di fronte a un [a]-[b] di 2. Da seguire. La violazione del minimo di onda [iv] sarebbe una prima conferma che il trend ribassista è cominciato.

Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi

Il decennale del Tesoro americano si trova nelle fasi iniziali dell’onda 5 che porterà i rendimenti sopra al 5. Per confermare questo quadro tecnico però è fondamentale che il rendimento non scenda nuovamente sotto al 4,063% altrimenti dovremo rivalutare la struttura dell'onda in via di sviluppo.

Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD

Il 13 novembre, giovedì, il Dollar Index è sceso a 98,991 nella giornata intraday e ha chiuso la sessione a 99,181. Poi venerdì l'indice ha registrato un rialzo ed è risalito a  quota 100,360, chiudendo un'altra prima ondata di piccolo grado all'interno di una serie di prime e seconde ondate iniziate al minimo del 17 settembre. Questo ci dice che il dollaro USA si trova quasi sicuramente nelle fasi iniziali del più grande rally dal massimo del 2022.

L’Euro dal canto suo ha completato un doppio zigzag a 1,1919, il massimo del 17 settembre, iniziato con il minimo di settembre 2022. Ora i prezzi sono nelle primissime fasi del calo più ampio dal minimo del 2022. Nel breve termine, il modello presenta diverse opzioni. Una rottura di 1,1469 indicherà che la prossima ondata di ribasso è in corso.

Metalli Preziosi

Oro:

L'onda B dell'oro ha ritracciato il 72% dell'onda A, a 4.245,04 dollari, il massimo di giovedì 13 novembre, probabilmente trascinato leggermente al rialzo dall'impennata dell'argento. Da allora i prezzi sono crollati del 5%. Ora è in corso l’onda C di (4) che come primo obiettivo deve trascinare i prezzi  sul bordo inferiore del canale di trend e a seguire dovrebbe puntare alla fascia che circonda il minimo dell’onda 4 di (3).

Argento:

La volatilità dell'argento questa settimana è stata intensa. I prezzi spot sono aumentati di quasi il 13% dall'apertura di lunedì al massimo intraday di giovedì a 54,39 dollari (13 novembre). Le offerte sono state così frenetiche che hanno spinto i future sull'argento a un nuovo massimo, ma i prezzi spot non sono riusciti a tenere il passo e hanno finito per toccare il massimo del 17 ottobre a 54,48 dollari, non riuscendo a confermare il nuovo massimo nei future. L'argento è poi crollato dell'8% dal massimo di giovedì al minimo intraday di venerdì a 50,06 dollari. Il massimo di giovedì i a 54,39 $ dovrebbe essere il picco dell’onda [B] che superando il massimo di onda (5) crea di fatto un massimo ortodosso. Ora l’onda [C] dovrebbe completare l’onda IV di grado cycle.

Platino e Palladio:

Platino e Palladio hanno seguito i rally dell’oro e dell’argento da lontano con strappi più misurati e quindi ad oggi dopo correzioni brevi sembrano già pronti a riprendere la via del rialzo. Vedremo, per ora stiamo alla finestra e vediamo dove vanno.

alla prossima.

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