Bank of America ha comunicato che i gestori amano ancora il rischio. Sono carichi di azioni in una quantita' superiore al precedente massimo di febbraio. Le materie prime possedute toccano un livello elevato come nel settembre 2022. Il risultato e' terrificante: la liquidita' e' limitata ad un misero 3,7% . Per chi scrive e' un livello pericolosamente basso se si pensa che il nostro portafoglio del lombardreport.com A SCARSO RISCHIO ha da un paio di mesi oltre il 50% del patrimonio liquido(bond a tre mesi etc),oltre all'oltre 30% in azioni aurifere/argentifere e ETC sui preziosi-in portafoglio da anni-e ETF e due soli titoli azionari italiani che conoscete,di cui uno e' una scommessa.
Un 3,7% soltanto liquido del patrimonio con una borsa incerta e sugli stramassimi pluriennali è una micidiale " spada di Damocle." Significa che i gestori sono zeppi. di titoli. In caso di riscatto devono vendere. Analoga- o probabilmente MOLTO inferiore- sara' la percentuale detenuta dagli speculatori di borsa. Quelli abituati a lavorare a leva. Se il mercato scende gli scarti saltano e le banche vendono . E ricordate che" ribasso provoca ribasso".. Una situazione che preoccupa gli operatori di lungo corso. Speriamo che questo ipercomprato venga smaltito senza patatrac e che si possa presto tornare a comperare per sfruttare l'eventuale tradizionale effettio del Xmas rally. Per ora tutti tranquilli. Il mercato e' sempre aperto!
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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