Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e Fibonacci
Piano Bar di Virginio Frigieri 23/11/2025
Curiosità:
A soli 4 mesi dal completamento di un ciclo di Fibonacci di 233 anni, il governo degli Stati Uniti ha dovuto smettere di coniare il Penny (1 centesimo di $) perché produrne uno costa 4 centesimi. Il primo penny statunitense ufficiale fu coniato dalla Zecca degli Stati Uniti nel marzo del 1793. L’ultimo penny è uscito dalla linea di produzione questo mese dopo appunto 232 anni e 8 mesi. Nel 1913, anno di nascita della FED l’oro costava 20,67 $/onz ovvero 2067 penny. Un mese fa l’oro ha sfiorato i 4.400$/onz pari a 440.000 penny. Oggi servono 2,12 dollari per comprare la quantità di oro che un tempo si acquistava con un centesimo. Non c’è quindi da stupirsi se metà della popolazione americana oggi vive alla giornata di stipendio in stipendio. Di questo passo finirà per azzerarsi anche la mitica numero uno di Zio Paperone che è un decino… (10 centesimi o un dime che dir si voglia che fu coniata per la prima volta nel 1875).
Dow Jones Industrial
Il Dow Jone sta eseguendo perfettamente le mosse giuste che preludono all’inizio di una fase ribassista importante: 1) ennesimo test della mediana del canale rialzista senza riuscire a romperla, 2) nuova rottura al ribasso della trendline inferiore del canale di trend 3) retesting da sotto del precedente minimo e probabilmente della trendline del canale e a questo punto manca solo la ripresa del trend ribassista con aumento della pressione di vendita. Ora dal momento che il potenziale ribassista è enorme, non staremo lì a far la punta al tick aspetteremo non solo la rottura al ribasso del minimo di giovedì ma anche del doppio minimo del 10 e 14 ottobre e solo dopo valuteremo di aprire posizioni ribassiste.
S&P500
Una situazione diversa (perché interessa la parte superiore del canale), ma abbastanza simile nella sostanza a quanto visto sul Dow Jones la ritroviamo sull’S6P500. Anche qua dobbiamo aspettare delle conferme. La p rima sarà la rottura al ribasso del minimo di venerdì a quota 6521,92.
Nasdaq100
Il minimo intraday di venerdì conferma il minimo dell’S&P500. Sul breve termine il Nasdaq100 come tutto il copione dal massimo del 30 ottobre. Anqua abbiamo avuto il throw over e a seguire la discesa a testare il supporto del bordo inferiore del canale di trend il successivo rimbalzo fermato dalla mediana del canale e la discesa con rottura del bordo inferiore del canale, il retesting da sotto della trendline del canale e la discesa che trova supporto nella seduta di giovedì sul precedente minimo di onda [iv]. Venerdì il tentativo di rimbalzo riuscito a metà con rottura intraday del minimo di onda [iv]. Una rottura decisa del minimo di onda [iv] innescherà una nuova ondata di vendite.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il modelle delle subonde di breve termine sul decennale del tesoro americano sono leggermente cambiate ma in sostanza non cambia nulla. Sul grafico a 2 ore si può vedere che l’onda (iv) di [i] ha formato un piccolo triangolo ma questo a livello daily ci costringe solo a spostare il massimo di onda [i] leggermente più avanti. Il ribasso successivo è l’onda [ii] che se non è finita è comunque in fase di ultimazione e dopo l’onda [iii] dispiegherà le ali del rialzo a meno di ulteriori colpi di scena per ora non ipotizzabili.
I prezzi del trentennale americano che abbiamo trascurato negli ultimi mesi hanno completato un onda (ii) di grado minuette con un modello flat a quota 117,27 il 12 novembre scorso. Il pattern successivo a questo massimo per ora si presta a diverse interpretazioni, ma se l’onda (ii) è effettivamente terminata le sub onde più recenti devono far parte dell’onda (iii) con conseguente calo dei prezzi. Al contrario una spinta sopra 117,27creerà più opzioni.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Il Dollar Index venerdì ha superato di poco quota 100,30 un massimo intraday a 100,395 superando di misura il massimo di onda ii di grado subminuette creando quindi le condizioni di minima per l’onda (i) di grado minuette anche se oggettivamente mi aspetterei una conclusione un pò più in alto. Se l’onda (i) termina ora o leggermente più su, la successiva onda (ii) riporterebbe con ogni probabilità i prezzi verso quota 99 o sotto. Un rally verso quota 102 invece potrebbe mantenere la successiva onda (ii) attorno a quota 100 o appena sotto. In tutti i casi, comunque vada, dopo il minimo del 17 Settembre per il dollaro USA si apre la strada verso il più grande rally dal massimo del 2022. Dovremo tenerne conto anche sull’andamento dei prezzi delle commodity.
L'euro non ha confermato il nuovo massimo odierno del dollaro statunitense. da allora. Il "cinque in discesa" suggerisce che il trend più ampio sia al ribasso. Il pattern più ampio rimane invariato: il massimo del 17 settembre a 1,1919 completa l'intero rialzo da settembre 2022. I prezzi sono quindi nelle fasi iniziali del calo più ampio da quel minimo.
Metalli Preziosi
Oro:
L’oro continua a tracciare un perfetto ABC che dovrebbe terminare come minimo sulla trendline inferiore del canale ma che potrebbe estendere finoa alla zona della precedente onda 4. Conisderando che Cina e India continuano a comprare oro come se non ci fosse un domani si puo ipotizzare che il completamento della correzione non sarà questione di giorni o di un paio di settimane ma richiderà qualche mese. Ma queste son solo supposizioni mie.
Argento:
L’argento continua a mostrarsi più reattivo dell’oro, ma il modello d’onda che sta sviluppando non è molto dissimile della struttura dell’oro. Se il modello in via di sviluppo fosse un flat la correzione potrebbe terminare poco sotto al minimo di onda [A]. Un zigzag, al contrario dovrebbe attirare i prezzi perlomeno a ridosso della trendline inferiore del canale di trend. Poi considerando la forza relativa mostrata in questi mesi anche un triangolo rettangolo potrebbe realizzarsi mantenendo i prezzi attorno alla metà dell’onda [A]. Tutto da seguire.
Platino e Palladio:
Platino e Palladio come ripeto da un pò di tempo dovrebbero terminare la fase correttiva più rapidamente di oro e argento avendo corso molto meno durante la lunga fase rialzista dell’oro.
alla prossima
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