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Modello Market Maker - analisi E-Mini S&P500 e E-Mini Nasdaq100 24-11-2025


Market Maker BUY e SELL Model: la struttura nascosta dietro i movimenti di prezzo
Nel mercato moderno, dominato da algoritmi e flussi istituzionali, il Modello Market Maker (MMXM) dell’Inner Circle Trading offre una chiave di lettura essenziale: il prezzo non si muove in modo casuale, si muove in funzione della liquidità.
Capire questa logica significa riconoscere dove il mercato intende colpire prima di mostrare la vera direzione.
 
1. Asian Range e Judas Swing: l’inganno d’apertura
 
ICT spiega che ogni giornata inizia con una fase di consolidamento – l’Asian Range – seguita da una falsa rottura mattutina, la Judas Swing: un movimento rapido che spinge i trader retail a entrare nel lato sbagliato.
 
Schema 1 – Sequenza tipica del Market Maker Model
 
Grafico schema MMXM
Grafico schema MMXM
 
Nelle giornate ribassiste lo smart money vende sopra l’Asian Range High, dove si accumulano ordini stop. In quelle rialziste fa l’opposto: acquista sotto l’Asian Range Low.
 
2. Manipolazione → Accumulo → Espansione
 
Il MMXM segue una sequenza costante:
    1. Creazione della liquidità – il mercato spinge oltre un massimo/minimo evidente.
    2. Manipolazione – attiva gli stop, cattura ordini contrari.
    3. Accumulo istituzionale – nelle aree note come PD Arrays: Fair Value Gap, Order Block, Breaker.
    4. Espansione del prezzo verso un obiettivo logico: un vecchio massimo/minimo o un’inefficienza.
 
Schema 2 – Struttura del MMM
Grafico struttura MMXM
 
Il prezzo quindi non va “fuori controllo”:
va dove c’è liquidità da raccogliere.
 
3. Perché è rilevante per il trader moderno
 
Il Modello Market Maker consente di:
    • leggere il mercato come un flusso intenzionale, non caotico;
    • evitare gli ingressi emotivi sulle finte rotture;
    • identificare con precisione da dove può partire un movimento istituzionale.
Per l’investitore o il trader intraday, comprendere il MMM significa riconoscere chi guida il mercato e perché.
Ed è proprio in questo allineamento con lo smart money che nasce il vantaggio competitivo.
 
 
E-Mini S&P500 e Nasdaq100: Sell Side raggiunta, ora focus sul BOS settimanale (Analisi ICT)
 
Dopo aver raccolto la liquidità sulla Buy Side, l’algoritmo ha consegnato i prezzi alla Sell Side Liquidity (ribasso):
 
    • 6.540,25 per l’E-Mini S&P500,
    • 24.158,50 per l’E-Mini Nasdaq100.
 
La rottura del minimo del 13 ottobre (anche minimo mensile) è avvenuta solo tramite wick, senza chiusura e senza displacement: il segnale non è ancora validato. La candela settimanale attuale sarà quindi decisiva.
 
Livelli ICT più vicini
 
Il primo magnete di prezzo è la IRL (liquidità interna) del NWOG invertito:
 
    • 6.702,50 sull’S&P500,
    • 24.986,50 sul Nasdaq100
 
Scenario ribassista con conferma del BOS (rottura di struttura) e MSS (cambio struttura)
 
Una rottura pulita MSS a:
 
    • 6.525 (S&P500)
    • 23.904,50 (Nasdaq100)
 
con FVG + displacement aprirebbe la strada ai doppi minimi relativi in Sell Side Liquidity:
 
    • 6.420,50 (S&P500),
    • 23.276,50 (Nasdaq100)
 
Settimana ad alta rilevanza algoritmica: o ribilanciamento verso l’IRL (liquidità interna) o continuazione del Market Maker Sell Model.
 
Grafico Weekly E-Mini S&P500 e Nasdaq100
(clicca sul grafico per ingrandire)
E_Mini S&P500 e Nasdaq100 Weekly
 
Legenda ICT (Inner Circle Trading)
 
AMD (Accumulation – Manipulation – Distribution)
Struttura ciclica del mercato: accumulo di posizioni, manipolazione del prezzo per indurre il retail, distribuzione verso il target di liquidità.
 
Balanced Price Range (BPR)
Zona dove due FVG contrapposti si sovrappongono, segnalando equilibrio temporaneo prima della continuazione.
 
Breaker Block (BB)
Un Order Block fallito che diventa supporto/resistenza inversa. Segnale tipico di inversione o shift.
 
Break of Structure (BOS)
Rottura di un massimo o minimo strutturale, segnale di prosecuzione o cambiamento di trend.
 
Buy Side Liquidity (BSL)
Liquidità posizionata sopra i massimi, obiettivo naturale dello Smart Money prima di possibili inversioni ribassiste.
 
CISD (Change In State of Delivery)
Cambiamento nello stato di consegna del prezzo: passaggio da una condizione di distribuzione ad accumulazione (o viceversa). Spesso associato a un Market Structure Shift.
 
Displacement
Movimento impulsivo che rompe struttura e lascia FVG. Segnale di intervento istituzionale.
 
Draw on Liquidity
Principio ICT: il prezzo è attratto verso i pool di liquidità (massimi, minimi, equal highs/lows).
 
Equal Highs / Equal Lows
Massimi o minimi identici che accumulano liquidità. Zone che attirano sweep da parte dello Smart Money.
 
Fair Value Gap (FVG)
Imbalance lasciato da una candela impulsiva, privo di scambio tra due candele consecutive. Spesso entry privilegiata al retest.
 
Frattalità
Principio ICT per cui i modelli (AMD, BOS, MSS, FVG, ecc.) si ripetono su tutti i timeframe, dai più alti (monthly/weekly) fino ai più bassi (1m/15s).
 
Volume Imbalance (Price/Volume)
Gap tra offerta e domanda, visibile anche tra chiusura e apertura di candele. Generalmente colmato nel tempo.
 
Institutional Order Flow (IOF)
Direzione dominante del mercato, guidata dallo Smart Money, rilevabile tramite FVG, BOS e displacement.
 
IFVG (Inverted Fair Value Gap)
Inverted Fair Value Gap: si verifica quando un Fair Value Gap viene successivamente “invertito”, ovvero utilizzato dal mercato non più come zona di supporto/resistenza dinamica in continuità con il movimento originario, ma come livello di reazione opposta. In pratica, il prezzo può mitigare l’FVG iniziale e successivamente rispettare lo stesso spazio come barriera inversa, trasformando un vuoto di liquidità in un’area di inversione.
 
Kill Zones
Finestre orarie dove si concentrano manipolazioni e delivery istituzionali: London Open, New York AM e PM.
 
Liquidity Pools
Zone di accumulo ordini (sopra massimi/minimi/equal highs/lows). Obiettivi naturali di prezzo.
 
Liquidity Run
Movimento esplosivo che elimina più pool di liquidità in sequenza.
 
Liquidity Sweep
Movimento breve che spazza via un livello di liquidità prima di invertire.
 
Market Maker Model (MMxM)
Modello operativo ICT:
    • Market Maker Buy Model (MMBM): scenario dove il prezzo viene manipolato al ribasso per raccogliere sell-side liquidity, poi delivery rialzista.
    • Market Maker Sell Model (MMSM): scenario opposto, manipolazione al rialzo per catturare buy-side liquidity e consegna ribassista.
 
Market Structure Shift (MSS)
Cambio repentino della struttura dopo uno sweep. Segnale chiave di inversione.
 
Mitigazione
Ritorno del prezzo su un OB, FVG o breaker per assorbire ordini precedenti e consentire nuove posizioni istituzionali.
 
Order Block (OB)
Ultima candela rialzista prima di un movimento ribassista (o viceversa). Zona di ordini istituzionali.
 
Optimal Trade Entry (OTE)
Ritracciamento ideale tra il 62% e il 79% di Fibonacci. Entry privilegiata in trend.
 
PD Array (Premium/Discount o Price/Delivery Array)
Insieme di livelli istituzionali (FVG, OB, BPR, breaker) ordinati secondo il concetto premium/discount.
 
Power of 3 (PO3)
Modello che descrive la candela: Accumulation (open), Manipulation (high/low), Distribution (close).
 
Premium / Discount
Prezzo relativo al 50% del range: sopra premium (vendite), sotto discount (acquisti).
 
RB (Rejection Block)
Si forma quando il prezzo supera temporaneamente la chiusura di una candela significativa e poi la respinge.
    • Dopo candela bullish: il prezzo scende sotto la chiusura e rimbalza → segnale di forza.
    • Dopo candela bearish: il prezzo sale sopra la chiusura e viene respinto → segnale di debolezza.
I livelli difesi dagli Smart Money sono la chiusura della candela e il 50% interno.
 
 
Sell Side Liquidity (SSL)
Liquidità sotto i minimi, target per manipolazioni rialziste.
 
Smart Money
Operatori istituzionali che muovono il mercato manipolando il prezzo per accumulare o distribuire posizioni.
 
SMR (Smart Money Reversal)
Schema ICT che identifica un’inversione istituzionale: sweep di liquidità → MSS → displacement in direzione opposta.
 
SMT (Smart Money Technique / Smart Money Tool)
Divergenza ICT tra due asset correlati (es. EUR/USD vs. DXY): uno fa nuovo high/low mentre l’altro no. Segnale di manipolazione istituzionale e inversione.
 
Stop Hunt
Movimento artificiale per cacciare stop loss prima di invertire direzione.
 
Time & Price Theory
Relazione tra tempo e prezzo per previsioni ICT. Combina cicli temporali con livelli di mercato.
 
Time Based Liquidity (TBL)
Liquidità che si forma in base al tempo: orari ricorrenti (aperture di sessione, news programmati) e livelli derivanti dai massimi/minimi di candele monthly, weekly, daily. Lo Smart Money sfrutta queste finestre temporali per eseguire sweep e spostare il mercato.
 
P.S.
 
I grafici mostrati sono back-adjusted e viene usato il settlement come chiusura:
quando si effettua un'analisi tecnica di lungo termine (mensile, settimanale e giornaliera) su un future, è più corretto utilizzare un grafico che incorpora le variazioni dovute al cambio di contratto, noto anche come grafico continuo (back-adjusted).
Il settlement è il prezzo ufficiale di chiusura determinato dalla borsa (CME per l’E-mini S&P500 e l’E-Mini Nasdaq100) ed è quello usato per calcoli di marginazione e regolamenti contrattuali, se si fa backtesting su dati istituzionali, ha senso basarsi sul settlement.

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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