Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

MPS ci ha fregato, la maledetta …


Ieri era il giorno del ringraziamento e oggi è una giornata con le borse USA che non si sa cosa fanno e quindi diciamo che sono due giorni da cancellare dal calendario.

Però sul Nasdaq daily abbiamo avuto mercoledì la rottura della trendline ribassista mentre l’SP500 sta spingendo per farlo proprio ora.

Il nostro indice si è messo nella stessa direzione di Wall Street e quindi ogni divergenza è stata sanata. A questo punto possiamo cantare tutti in coro in una unica direzione: nord.

Andiamo con i titoli italiani, per quelli USA arriviamo domani:

TESMEC: siamo vicini ai massimi storici e i volumi pompano, volumi esigui e controvalori illiquidi ma tant’è

TECHNOPROBE: proiezione del range del rettangolo con obiettivo a 20 euro, lo avevamo scritto, ragione di tipo tecnico che nulla ha a che vedere con i dati fondamentali ma per il momento il mercato ci dà ragione

EL.EN: ha superato una resistenza critica a 12 euro e potrebbe tentare l’allungo per 15 euro i fondamentali ci sono tutti

MONTE DEI PASCHI: ci ha fregato, maledetta, l’iscrizione nel registro degli indagati della procura mi suona davvero storta, di solito è la consob che agisce e il fatto che la consob taccia e si muova la procura è un mistero perché di solito le procure sono il porto delle nebbie (non perché la consob sia da meno ma almeno la consob è una mentre le procure sono qualche centinaio e quindi più manovrabili … diciamo così). Non penso possa scendere ulteriormente e in ogni caso gli effetti giudici dell’OPAS sono innegabili.

TECHNOGYM: se rompe 16,40 euro potrebbe allungare

SALVATORE FERRAGAMO: va bene essere rialzisti ma oggi ha esagerato, l’aspettiamo più in basso

SAIPEM: lemme lemme accumula ma non vedo i volumi

PHARMANUTRA: vicini all’obiettivo di 61 che ci avevano dato per matti a dichiararlo, se lo rompe boom. Ma prima deve congestionare.

FIERA MILANO: è ripartita e salirà per altre 3 barre

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