Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Quando la correlazione si rompe. - Analisi E-Mini S&P500 Nasdaq100 1-12-2025


Quando la correlazione si rompe: il segnale SMT nella lettura dei mercati
All’interno del framework Inner Circle Trader (ICT), lo Smart Money Technique (SMT) rappresenta uno strumento avanzato di lettura che individua la manipolazione attraverso la rottura di simmetria tra asset correlati.
 
Non si tratta di un semplice indicatore, ma di un metodo di conferma che permette di individuare inversioni o accelerazioni di trend osservando il comportamento divergente tra strumenti normalmente sincronizzati.
 

Il principio chiave: simmetria, correlazioni e anomalie di prezzo

Molti asset finanziari mostrano correlazioni stabili, soprattutto sugli indici americani (ES e NQ), sulle principali valute (EUR/USD e GBP/USD) e sui metalli preziosi (oro e argento).
Proprio questa prevedibilità rende la rottura della simmetria un segnale particolarmente significativo.
 
Come si manifesta una divergenza SMT
 
Divergenza rialzista (su asset correlati positivamente):
 
    • entrambi gli strumenti correggono,
    • uno realizza un Lower Low,
    • l’altro un Higher Low.
 
Il mercato che segna il minimo più profondo è interpretato come quello “manipolato”, utilizzato per raccogliere liquidità prima di una potenziale inversione al rialzo.
 
Divergenza ribassista:
 
    • uno segna un Higher High,
    • l’altro un Lower High.
 
Qui, al contrario, è l’asset che sale più in alto a indicare la fase di “ingegnerizzazione” del prezzo che precede un potenziale ribasso.
 
Questo meccanismo risulta particolarmente efficace quando applicato come filtro finale in prossimità di un PD Array (Premium/Discount Array) rilevante su timeframe maggiori.
 
Origine del modello e sviluppi cross-market
 
Il concetto di correlazione è alla base della moderna teoria di portafoglio fin dagli anni Cinquanta, ma nella metodologia ICT assume un ruolo completamente diverso: da misura statistica diventa un indicatore di timing operativo.
 
Introdotto formalmente nel 2022 da Michael J. Huddleston, l’SMT è stato inizialmente applicato alla coppia ES–NQ, ma la sua efficacia si è estesa rapidamente a:
 
    • Forex (GBP/USD vs EUR/USD)
    • Metalli preziosi (XAU/USD vs XAG/USD)
    • Cryptoasset
    • Indici globali
 
Si tratta di una logica trasversale che funziona laddove esiste una relazione di correlazione sufficientemente affidabile.
 
Tabelle operative: le configurazioni più comuni
 
Correlazione Configurazione SMT Implicazione
 
Positiva (ES/NQ) Un asset segna Higher High, l’altro Lower High Possibile inversione ribassista
Positiva (EUR/USD – GBP/USD) Uno stampa Lower Low, l’altro Higher Low Segnale di forza, potenziale inversione rialzista
 
Fig_1 mostra SMT rialzista tra ES ed NQ, più efficace quando è in contesto
(cliccasul grafico per ingrandire)
Correlation NQ ES
 
Inversa (DXY – EUR/USD) DXY in Higher Low, EUR/USD in Lower High Pressione ribassista su EUR/USD
 
Fig_2 EUR/USD in cracking correelation inversa con Dollar Index DXY
(clicca sul grafico per ingrandire)
IInvers correlation EURFX DXY
 
 
SMT come indicatore macro: la lettura attraverso la curva dei tassi
 
L’applicazione più raffinata dell’SMT emerge quando lo si impiega nell’analisi della yield curve.
Le diverse scadenze obbligazionarie (2, 5, 10, 30 anni) tendono a muoversi in modo coerente, riflettendo aspettative simili su crescita, inflazione e politica monetaria.
Quando questa coerenza si rompe, il segnale è spesso più rilevante di quanto non emerga dai movimenti di breve periodo.
 
Esempio tipico:
 
    • il trentennale statunitense registra un nuovo massimo di rendimento,
    • il decennale non lo conferma.
 
Lo stesso approccio può essere applicato anche confrontando curve diverse, come Treasury USA e Bund tedeschi, per cogliere variazioni nei flussi monetari globali.
 
Fig_3 Esempio di cracking correlation tra tassi USA grafico weekly
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Cracking Yeld curve USA
 
Conclusioni: un metodo che va oltre la tecnica operativa
 
L’SMT si distingue perché intercetta la logica che spesso precede i movimenti più significativi del mercato: la necessità degli Smart Money di raccogliere liquidità prima di muovere il prezzo nella direzione desiderata.
Osservare la rottura di simmetria tra asset correlati permette di:
 
    • individuare potenziali inversioni prima che diventino evidenti,
    • filtrare falsi breakout,
    • comprendere i comportamenti degli operatori più avanzati,
    • integrare segnali macro e micro in un’unica lettura coerente.
 
Che si tratti di analizzare un grafico intraday sull’NQ
 
NQ intraday
 
o di monitorare la curva dei rendimenti globali, l’SMT offre una lente di lettura efficace per interpretare i mercati in una logica di flussi e manipolazioni di liquidità.
 

Futures USA: la rottura dei minimi di ottobre rivela una presa di liquidità verso la Sell Side

La settimana del 17 novembre ha confermato un classico schema ICT (Inner Circle Trading): la rottura dei minimi di ottobre — in particolare quelli della settimana del 6 ottobre — non ha avviato un trend ribassista, ma ha prodotto una mirata presa di liquidità nella Sell Side. Un movimento tipico degli Smart Money, che svuotano l’area di liquidtà prima di invertire gli algoritmi nella direzione opposta.
 
Con la liquidity sottostante ormai consumata, i flussi si orientano ora verso la Buy Side dei futures americani, con i target posti a:
 
    • 6909,50 per l’E-Mini S&P500
    • 25.830 per l’E-Mini Nasdaq100
 
Questi livelli rappresentano i successivi pool di ordini dove il mercato tenderà a gravitare nelle prossime sessioni.
 
La settimana appena conclusa ha però trovato un freno naturale nel NWOG (New Weekly Open Gap) invertito, che ha respinto l’impulso rialzista in prossimità del limite superiore:
 
    • 6881 sull’E-Mini S&P500
    • 25.723,50 sull’E-Mini Nasdaq100
 
Il NWOG ha agito come resistenza dinamica, mantenendo i prezzi compressi nonostante il forte displacement.
Al momento non compaiono ancora FVG rialzisti (Fair Value Gaps) che possano confermare un breakout strutturale dei massimi assoluti. Tuttavia, il displacement registrato la scorsa settimana mostra un chiaro segnale d’intenzione degli operatori istituzionali e lascia aperto lo scenario di una continuazione verso la Buy Side.
 
(clicca sul grafico per ingrandire)
Futures ES NQ Weekly
 
Legenda ICT
 
AMD (Accumulation – Manipulation – Distribution)
Struttura ciclica del mercato: accumulo di posizioni, manipolazione del prezzo per indurre il retail, distribuzione verso il target di liquidità.
Balanced Price Range (BPR)
Zona dove due FVG contrapposti si sovrappongono, segnalando equilibrio temporaneo prima della continuazione.
Breaker Block (BB)
Un Order Block fallito che diventa supporto/resistenza inversa. Segnale tipico di inversione o shift.
Break of Structure (BOS)
Rottura di un massimo o minimo strutturale, segnale di prosecuzione o cambiamento di trend.
Buy Side Liquidity (BSL)
Liquidità posizionata sopra i massimi, obiettivo naturale dello Smart Money prima di possibili inversioni ribassiste.
CISD (Change In State of Delivery)
Cambiamento nello stato di consegna del prezzo: passaggio da una condizione di distribuzione ad accumulazione (o viceversa). Spesso associato a un Market Structure Shift.
Displacement
Movimento impulsivo che rompe struttura e lascia FVG. Segnale di intervento istituzionale.
Draw on Liquidity
Principio ICT: il prezzo è attratto verso i pool di liquidità (massimi, minimi, equal highs/lows).
Equal Highs / Equal Lows
Massimi o minimi identici che accumulano liquidità. Zone che attirano sweep da parte dello Smart Money.
Fair Value Gap (FVG)
Imbalance lasciato da una candela impulsiva, privo di scambio tra due candele consecutive. Spesso entry privilegiata al retest.
Frattalità
Principio ICT per cui i modelli (AMD, BOS, MSS, FVG, ecc.) si ripetono su tutti i timeframe, dai più alti (monthly/weekly) fino ai più bassi (1m/15s).
Volume Imbalance (Price/Volume)
Gap tra offerta e domanda, visibile anche tra chiusura e apertura di candele. Generalmente colmato nel tempo.
Institutional Order Flow (IOF)
Direzione dominante del mercato, guidata dallo Smart Money, rilevabile tramite FVG, BOS e displacement.
IFVG (Inverted Fair Value Gap)
Inverted Fair Value Gap: si verifica quando un Fair Value Gap viene successivamente “invertito”, ovvero utilizzato dal mercato non più come zona di supporto/resistenza dinamica in continuità con il movimento originario, ma come livello di reazione opposta. In pratica, il prezzo può mitigare l’FVG iniziale e successivamente rispettare lo stesso spazio come barriera inversa, trasformando un vuoto di liquidità in un’area di inversione.
Kill Zones
Finestre orarie dove si concentrano manipolazioni e delivery istituzionali: London Open, New York AM e PM.
Liquidity Pools
Zone di accumulo ordini (sopra massimi/minimi/equal highs/lows). Obiettivi naturali di prezzo.
Liquidity Run
Movimento esplosivo che elimina più pool di liquidità in sequenza.
Liquidity Sweep
Movimento breve che spazza via un livello di liquidità prima di invertire.
Market Maker Model (MMxM)
Modello operativo ICT:
    • Market Maker Buy Model (MMBM): scenario dove il prezzo viene manipolato al ribasso per raccogliere sell-side liquidity, poi delivery rialzista.
    • Market Maker Sell Model (MMSM): scenario opposto, manipolazione al rialzo per catturare buy-side liquidity e consegna ribassista.
Market Structure Shift (MSS)
Cambio repentino della struttura dopo uno sweep. Segnale chiave di inversione.
Mitigazione
Ritorno del prezzo su un OB, FVG o breaker per assorbire ordini precedenti e consentire nuove posizioni istituzionali.
NWOG – NDOG (New Weekly Open Gap – New Daily Open gap)
Gap di prezzo tre la chiusura di una settimana/ un giorno e l’apertura della settimana/ del giorno successiva/o
Order Block (OB)
Ultima candela rialzista prima di un movimento ribassista (o viceversa). Zona di ordini istituzionali.
Optimal Trade Entry (OTE)
Ritracciamento ideale tra il 62% e il 79% di Fibonacci. Entry privilegiata in trend.
PD Array (Price Delivery o Premium/Discount Array)
Insieme di livelli istituzionali (FVG, OB, BPR, breaker) ordinati secondo il concetto premium/discount.
Power of 3 (PO3)
Modello che descrive la candela: Accumulation (open), Manipulation (high/low), Distribution (close).
Premium / Discount
Prezzo relativo al 50% del range: sopra premium (vendite), sotto discount (acquisti).
RB (Rejection Block)
Si forma quando il prezzo supera temporaneamente la chiusura di una candela significativa e poi la respinge.
    • Dopo candela bullish: il prezzo scende sotto la chiusura e rimbalza → segnale di forza.
    • Dopo candela bearish: il prezzo sale sopra la chiusura e viene respinto → segnale di debolezza.
I livelli difesi dagli Smart Money sono la chiusura della candela e il 50% interno.
Sell Side Liquidity (SSL)
Liquidità sotto i minimi, target per manipolazioni rialziste.
Smart Money
Operatori istituzionali che muovono il mercato manipolando il prezzo per accumulare o distribuire posizioni.
SMR (Smart Money Reversal)
Schema ICT che identifica un’inversione istituzionale: sweep di liquidità → MSS → displacement in direzione opposta.
SMT (Smart Money Technique / Smart Money Tool)
Divergenza ICT tra due asset correlati o inversamente correlati (es. EUR/USD vs. DXY): uno fa nuovo high/low mentre l’altro no. Segnale di manipolazione istituzionale e inversione.
Stop Hunt
Movimento artificiale per cacciare stop loss prima di invertire direzione.
Time & Price Theory
Relazione tra tempo e prezzo per previsioni ICT. Combina cicli temporali con livelli di mercato.
Time Based Liquidity (TBL)
Liquidità che si forma in base al tempo: orari ricorrenti (aperture di sessione, news programmati) e livelli derivanti dai massimi/minimi di candele monthly, weekly, daily. Lo Smart Money sfrutta queste finestre temporali per eseguire sweep e spostare il mercato.
 
P.S.
 
I grafici mostrati sono back-adjusted e viene usato il settlement come chiusura:
quando si effettua un'analisi tecnica di lungo termine (mensile, settimanale e giornaliera) su un future, è più corretto utilizzare un grafico che incorpora le variazioni dovute al cambio di contratto, noto anche come grafico continuo (back-adjusted).
Il settlement è il prezzo ufficiale di chiusura determinato dalla borsa (CME per l’E-mini S&P500 e l’E-Mini Nasdaq100) ed è quello usato per calcoli di marginazione e regolamenti contrattuali, se si fa backtesting su dati istituzionali, ha senso basarsi sul settlement.

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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