Questa volta Powell non ha detto niente di stupido e il mercato è volato al rialzo. Poi per ragioni che noi non sappiamo stanotte ci ha regalato con un ribassino la possibilità di entrare a basso rischio e quindi iniziamo a passare degli ordini per il prossimo rally di Natale che è iniziato e che finirà con i botti di fine anno. Perché scrivo questo? Perché se anche gli indici sono scesi nell’arco di 24 ore il Dow Jones Transportation Index è letteralmente volato in soffitta dichiarando apertamente che questo ribassino è passeggero.
Il nostro indice ha aperto basso ma non importa perché sta rapidamente recuperando.
Passiamo subito all’azione sul mercato italiano:
ESPRINET: era da comprare quando ci hanno stoppato, poi è salita ed ora ha toccato il massimo relativo precedente. Ora non possiamo fare altro che sperare che rompa e ritracci per prenderla quando scende.
FERRARI: volumi da fine ciclo. Se rompe i massimi della barra di ieri a 320.8 valutiamo un acquisto.
BANCA MONTE DEI PASCHI: ripartisse sopra 8.073 sarebbe da prendere
INTERPUMP: rompiamo gli indugi e compriamo mercato, stop loss 40.60, target 52 euro. Cerchiamo vendetta ...
STELLANTIS: è arrivata sul punto basso del rimbalzo a cavallo della precedente resistenza che ora funge da supporto. Deve girare qui. E sarebbe da prendere se rialza la testa.
TESMEC: vola …
TREVI: il buon Corrado Bertolini ci aveva visto giusto, è un buy colossale. Guardate i volumi sul settimanale.
UNICREDIT: Sta forzando i massimi mi piacerebbe comprarla per il rally di Natale, vediamo se riusciamo a prenderla se ritraccia.
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