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Il quadro tecnico oltre il breve termine - analisi E-Mini S&P Nasdaq100 16 / 12 / 2025


(Per ragioni tecniche il precedente articolo non riportava i grafici ed è stato riscritto)

Struttura di mercato e dinamiche di liquidità su S&P500 e Nasdaq100

Nel percorso di un metodo, come in quello di un mercato, esistono fasi di accumulazione, di distribuzione e momenti di transizione. Questo articolo nasce esattamente in uno di questi passaggi:dal lavoro svolto su L'indipendente di Borsa a un nuovo contesto editoriale come LombardReport, mantenendo però intatto il perimetro concettuale di rifeerimento, quello dell'Inner Circle Trading.

L’ICT non è una strategia, ma un framework di lettura del prezzo. È una lente attraverso cui interpretare la struttura del mercato, il flusso di liquidità e il comportamento degli Smart Money.

Order flow, liquidity pools, premium e discount, market structure shift, fair value gap: non sono etichette operative, ma elementi di una grammatica che descrive come e perché il prezzo si muove.

È vero: l'ICT viene spesso percepito come una metodologia prevalentemente intraday. Non a torto. La sua massima espressione operativa si manifesta nei contesti ad alta risoluzione temporale, dove le sessioni - Asia, London, New York - diventano veri e propri contenitori di intenti istituzionali. Judas Swing, raid di Liquidità, displacement aggressivi e rientri in FVG trovano nell'intraday il terreno ideale per essere osservati e sfruttati.

Ma fermarsi a questa lettura sarebbe riduttivo. L'ICT nasce da un presupposto più ampio: il mercato è frattale, ma non casuale.

Le stesse dinamiche di accumulo, manipolazione e distribuzione che si manifestano su un grafico a 5 minuti governano anche il weekly e il daily. Cambia il rumore, non cambia la logica. La liquidità settimanale, i massimi e i minimi di periodo, i precedenti range di consolidamento diventano riferimenti primari per definire il contesto, esattamente come avviene intraday con l'high e il low di sessione.

Applicre l'ICT su base settimanale o daily, in particolare sulle azioni, significa spostare il focus dall'esecuzione alla narrativa del prezzo. Significa chiedersi dove si trova la buy side liquidity di medio periodo, se il mercato sta lavorando in premium o in discount rispetto a un dealing range superiore, se un impulso direzionale rappresenta un vero shift in market structure o solo una manipolazione funzionale alla reddistribuzione.

In questo senso, l'analisi dei futures E-Mini S&P500 ed E-Mini Nasdaq100 non è un esercizio isolato, ma una bussola. I Principali indici statunitensi guidano il flussso di rischio globale e offrono una mappa chiara delle intenzioni istituzionali. Leggerli in chiave ICT, su timeframe superiori, permette di costruire scenari probabilistici solidi anche per il mercato azionario, filtrando il rumore e allineandosi al contesto dominante.

Questa rubrica rappresente quindi un ponte: tra intraday e swing, tra futures e azioni, tra operatività e analisi. L'ICT resta il linguaggio. Cambi il timeframe, no la logica. E quando la logica è correetta, il mercato - prima o poi - la rende evidente.

Grafici settimanali - Buy Side e Sell Side: le aree di interesse

Da oggi la maggior parte dei broker e delle piattaforme di trading ha spostato l’attenzione operativa sui contratti futures con scadenza marzo 2026. Di conseguenza, inserendo il simbolo del future continuo, le quotazioni visualizzate faranno riferimento a tale contratto. Nell’ambito di questa analisi verranno pertanto riportati i livelli di entrambi i contratti, dicembre 2025 (tra parentesi) e marzo 2026, mentre il grafico di riferimento mostrerà esclusivamente i livelli del contratto di marzo, attualmente quello più rilevante in termini di liquidità e order flow.

Nel corso della scorsa settimana i mercati hanno iniziato a evidenziare la necessità di ribilanciare inefficienze lasciate in sospeso, in particolare sui timeframe daily. Un segnale chiaro in tal senso arriva dall’SMT (Smart Money Technique) emerso tra i due principali contratti futures sugli indici americani. La Time Based / Buy Side Liquidity della settimana iniziata lunedì 3 novembre, posizionata a (6.909,50) 6.967,50 per l’E-Mini S&P500 e a (26.266) 26.515,50 per l’E-Mini Nasdaq100, è stata superata dall’E-Mini S&P500, ma non confermata dall’E-Mini Nasdaq100.Questa mancata sincronia tra due mercati fortemente correlati rappresenta un classico esempio di cracking correlation, concetto centrale nell’analisi SMT.

Come già approfondito nell’articolo dedicato alla rottura delle correlazioni intermarket, l’SMT consente di individuare le divergenze tra strumenti altamente correlati, come gli E-Mini futures sugli indici statunitensi. In condizioni normali, data la maggiore capitalizzazione e liquidità, è l’E-Mini S&P500 a mostrare più frequentemente un fallimento sui nuovi massimi, mentre l’E-Mini Nasdaq100 beneficia dello slancio del comparto tecnologico. In questa fase, invece, lo scenario si è ribaltato.
L’E-Mini Nasdaq100 non è riuscito a registrare nuovi massimi, segnalando una perdita di appeal del settore legato all’Intelligenza Artificiale. Questa debolezza relativa ha condotto i prezzi in prossimità del livello di Equilibrium, area chiave di bilanciamento tra domanda e offerta.
Nonostante ciò, la narrativa di fondo rimane invariata: i prezzi continuano a muoversi dall’IRL (Internal Range Liquidity) in sell side verso l’ERL (External Range Liquidity) in buy side, secondo la classica dinamica di liquidity delivery.

Fig_1 Naturale percorso dei prezzi dalla liquidità interna IRL a quella esterna ERL (clicca sul grafico per ingrandire)

IRL ERL IRL ERL Travel

Sul fronte dei livelli operativi, per l’E-Mini Nasdaq100 la buy side liquidity rimane localizzata a (25.870,75) 26.120,25 e (26.266) 26.515,50, aree corrispondenti ai massimi delle settimane dell’8 dicembre e del 3 novembre.
Per l’E-Mini S&P500, la buy side liquidity si colloca a (6.928,75) 6.986,75 e (6.953,75) 7.011,75, in corrispondenza del massimo della settimana dell’8 dicembre e dell’All Time High.
Sul lato sell side, per l’E-Mini Nasdaq100 il riferimento principale resta il Rejection Block a (24.455,75) 24.705,25, in piena area OTE (Optimal Trade Entry) dell’ultimo impulso rialzista.
Per l’E-Mini S&P500, la sell side liquidity è individuabile nell’area (6.739,50) 6.797,50, identificabile come Equilibrium, e nel Rejection Block più profondo a (6.654,75) 6.712,75, anch’esso in area OTE, ma al momento meno probabile in termini di raggiungimento, alla luce della debolezza relativa dell’E-Mini Nasdaq100.

(clicca sul grafico per ingrandire)

Weekly chart E-Mini S&P500 Nasdaq100

Legenda ICT (Inner Circle Trading) 

AMD (Accumulation – Manipulation – Distribution) 

Struttura ciclica del mercato: accumulo di posizioni, manipolazione del prezzo per indurre il retail, distribuzione verso il target di liquidità. 

Balanced Price Range (BPR) 

Zona dove due FVG contrapposti si sovrappongono, segnalando equilibrio temporaneo prima della continuazione. 

Breaker Block (BB) 

Un Order Block fallito che diventa supporto/resistenza inversa. Segnale tipico di inversione o shift. 

Break of Structure (BOS) 

Rottura di un massimo o minimo strutturale, segnale di prosecuzione o cambiamento di trend. 

Buy Side Liquidity (BSL) 

Liquidità posizionata sopra i massimi, obiettivo naturale dello Smart Money prima di possibili inversioni ribassiste. 

CISD (Change In State of Delivery) 

Cambiamento nello stato di consegna del prezzo: passaggio da una condizione di distribuzione ad accumulazione (o viceversa). Spesso associato a un Order Block e Market Structure Shift. 

Displacement 

Movimento impulsivo che rompe struttura e lascia FVG. Segnale di intervento istituzionale. 

Draw on Liquidity 

Principio ICT: il prezzo è attratto verso i pool di liquidità (massimi, minimi, equal highs/lows). 

Equal Highs / Equal Lows 

Massimi o minimi identici che accumulano liquidità. Zone che attirano sweep da parte dello Smart Money. 

Fair Value Gap (FVG) 

Imbalance lasciato da una candela impulsiva, privo di scambio tra due candele consecutive. Spesso entry privilegiata al retest. 

Formazione di tre candele dove il massimo/minimo della candela 1 non arriva a fare il minimo/massimo della candela 3. 

FVG BISI (buy imbalance sell inafficiency) rialzista - FVG SIBI (sell imbalance buy inefficiency) ribassista 

Frattalità 

Principio ICT per cui i modelli (AMD, BOS, MSS, FVG, ecc.) si ripetono su tutti i timeframe, dai più alti (monthly/weekly) fino ai più bassi (1m/15s). 

Volume Imbalance (VI) 

Gap tra offerta e domanda, visibile anche tra chiusura e apertura di candele. Generalmente colmato nel tempo. 

Institutional Order Flow (IOF) 

Direzione dominante del mercato, guidata dallo Smart Money, rilevabile tramite FVG, BOS e displacement. 

IFVG (Inverted Fair Value Gap) 

Inverted Fair Value Gap: si verifica quando un Fair Value Gap viene successivamente “invertito”, ovvero utilizzato dal mercato non più come zona di supporto/resistenza dinamica in continuità con il movimento originario, ma come livello di reazione opposta. In pratica, il prezzo può mitigare l’FVG iniziale e successivamente rispettare lo stesso spazio come barriera inversa, trasformando un vuoto di liquidità in un’area di inversione. 

Judas Swing 

Movimento iniziale di manipolazione che si verifica tipicamente all’apertura di una sessione o in prossimità di un driver di liquidità (Economic News). 

Kill Zones 

Finestre orarie dove si concentrano manipolazioni e delivery istituzionali: London Open, New York AM e PM. 

Liquidity Pools 

Zone di accumulo ordini (sopra massimi/minimi/equal highs/lows). Obiettivi naturali di prezzo. 

Liquidity Run 

Movimento esplosivo che elimina più pool di liquidità in sequenza. 

Liquidity Sweep 

Movimento breve che spazza via un livello di liquidità prima di invertire. 

Market Maker Model (MMxM) 

Modello operativo ICT: 

    • Market Maker Buy Model (MMBM): scenario dove il prezzo viene manipolato al ribasso per raccogliere sell-side liquidity, poi delivery rialzista. 

    • Market Maker Sell Model (MMSM): scenario opposto, manipolazione al rialzo per catturare buy-side liquidity e consegna ribassista. 

Market Structure Shift (MSS) 

Cambio repentino della struttura dopo uno sweep. Segnale chiave di inversione. 

Mitigazione 

Ritorno del prezzo su un OB, FVG o breaker per assorbire ordini precedenti e consentire nuove posizioni istituzionali. 

NWOG – NDOG (New Weekly Open Gap – New Daily Open gap) 

Gap di prezzo tre la chiusura di una settimana/ un giorno e l’apertura della settimana/ del giorno successiva/o 

Order Block (OB) 

Ultima candela rialzista prima di un movimento ribassista (o viceversa). Zona di ordini istituzionali. 

Optimal Trade Entry (OTE) 

Ritracciamento ideale tra il 62% e il 79% di Fibonacci. Entry privilegiata in trend. 

PD Array (Premium/Discount Array) 

Insieme di livelli istituzionali (FVG, OB, BPR, breaker) ordinati secondo il concetto premium/discount. 

Power of 3 (PO3) 

Modello che descrive la candela: Accumulation (open), Manipulation (high/low), Distribution (close). 

Premium / Discount 

Prezzo relativo al 50% del range: sopra premium (vendite), sotto discount (acquisti). 

RB (Rejection Block) 

Si forma quando il prezzo supera temporaneamente la chiusura di una candela significativa e poi la respinge. 

    • Dopo candela bullish: il prezzo scende sotto la chiusura e rimbalza → segnale di forza. 

    • Dopo candela bearish: il prezzo sale sopra la chiusura e viene respinto → segnale di debolezza. 

I livelli difesi dagli Smart Money sono la chiusura della candela e il 50% interno. 

Sell Side Liquidity (SSL) 

Liquidità sotto i minimi, target per manipolazioni rialziste. 

Smart Money 

Operatori istituzionali che muovono il mercato manipolando il prezzo per accumulare o distribuire posizioni. 

SMR (Smart Money Reversal) 

Schema ICT che identifica un’inversione istituzionale: sweep di liquidità → MSS → displacement in direzione opposta. 

SMT (Smart Money Technique / Smart Money Tool) 

Divergenza ICT tra due asset correlati (es. EUR/USD vs. DXY): uno fa nuovo high/low mentre l’altro no. Segnale di manipolazione istituzionale e inversione. 

Stop Hunt 

Movimento artificiale per cacciare stop loss prima di invertire direzione. 

Time & Price Theory 

Relazione tra tempo e prezzo per previsioni ICT. Combina cicli temporali con livelli di mercato. 

Time Based Liquidity (TBL) 

Liquidità che si forma in base al tempo: orari ricorrenti (aperture di sessione, news programmati) e livelli derivanti dai massimi/minimi di candele monthly, weekly, daily. Lo Smart Money sfrutta queste finestre temporali per eseguire sweep e spostare il mercato. 

P.S. 

I grafici mostrati sono back-adjusted e viene usato il settlement come chiusura: 

quando si effettua un'analisi tecnica di lungo termine (mensile, settimanale e giornaliera) su un future, è più corretto utilizzare un grafico che incorpora le variazioni dovute al cambio di contratto, noto anche come grafico continuo (back-adjusted). 

Il settlement è il prezzo ufficiale di chiusura determinato dalla borsa (CME per l’E-mini S&P500 e l’E-Mini Nasdaq100) ed è quello usato per calcoli di marginazione e regolamenti contrattuali, se si fa backtesting su dati istituzionali, ha senso basarsi sul settlement. 

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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