Mercati vacanzieri, ma qualcosa si muove...
Diamo un’occhiata all’indice che personalmente considero quasi un faro, l’S&P 500.
S&P 500 daily
Il primo target in area 6.950 è stato finalmente raggiunto; un suo superamento aprirebbe la strada al successivo obiettivo in area 7.160 circa, primo target dell’intero movimento. Qualora invece l’area appena toccata non venisse oltrepassata con una certa rapidità, sarebbe opportuno che l’eventuale fase correttiva trovasse contenimento in area 6.800, per poi consentire una ripresa del movimento rialzista rapidamente (tra l’altro in area 6.850 è presente un piccolo gap).
S&P 500 120 minuti
Situazione leggibile in modo più dettagliato sul grafico a 120 minuti, che non fa altro che riproporre, con maggiore articolazione, l’impostazione tecnica e gli stessi livelli evidenziati nell’analisi sopra riportata.
Nasdaq Composite
Riprendiamo in mano il grafico del Nasdaq Comp. dopo qualche settimana.
L’impostazione resta solida, con ulteriore rafforzamento del quadro tecnico sopra area 23.704 e primo target in area 24.200, poco al di sopra dei precedenti massimi storici. Il target dell’intero movimento si colloca invece in area 25.300.
DAX
Prosegue senza soste il trading range dell’indice teutonico, fase laterale avviata ormai da giugno. L’indice continua a muoversi all’interno delle due trendline poste in area 23.000 e 24.750 circa. Qualora trovasse la forza di superare quest’ultima area, la prima resistenza rilevante sarebbe rappresentata dalla MOB collocata in area 25.115 circa.
Russell 2000
Riprendiamo, dopo svariate settimane, l’analisi dell’indice Russell 2000.
L’indice si trova a ridosso di un’area di particolare rilevanza, critica in quanto composta da due MOB generate da pivot principali e quindi tecnicamente significative. Come noto, le MOB sono aree che il software individua a partire da precedenti punti chiave del grafico. Tali livelli possono favorire un rimbalzo in senso opposto oppure, se superati, innescare una possibile accelerazione del trend, contribuendo a rafforzarne l’impostazione.
Risulta quindi determinante l’andamento delle prossime sedute per coglierne la possibile evoluzione futura.
Per quanto riguarda i singoli titoli azionari, non si sono registrati movimenti tali da poter generare segnali di acquisto, né si evidenziano nuove situazioni di particolare interesse.
Il mercato resta in una fase marcatamente vacanziera e lascia intendere che, con ogni probabilità, sarà necessario attendere il nuovo anno per tornare a osservare configurazioni più "stimolanti".
Colgo quindi l’occasione per rivolgere a tutti i lettori i migliori auguri di buon anno.
Glossario:
MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.
Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante
L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>











