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Il nucleare nel futuro dell’AI: focus su un titolo per avvicinarsi al webinar di oggi


 Sarà il nucleare il ‘carburante’ dell’intelligenza artificiale? 

Per Gabriele Turissini la risposta è sì: «L’energia nucleare è affidabile, 24 ore al giorno e sette giorni su sette, a differenza dell’intermittenza degli altri tipi di energia. È pulita ed efficiente. Gode ormai del supporto del governo americano, anzi dovremmo dire di tutti i governi. Quindi oggi questa energia ha un valore per il sistema intero». Del rapporto tra energia nucleare ed AI parlerà domani in occasione del primo webinar del 2026 di LombardReport.com. 

E in un’ottica di investimento, come si può cavalcare il rapporto tra nucleare ed intelligenza artificiale?
Nel corso del webinar, Gabriele Turissini parlerà anche di ETF che riguardano proprio questo settore. Ecco un’anticipazione con un titolo di società attiva nella filiera dell’energia nucleare e che figura in un ETF che sarà citato nell’appuntamento di domani.

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Cameco Corporation (TSX: CCO; NYSE: CCJ)

Cameco è una società con sede a Saskatoon, in Canada, che fornisce uranio per la generazione di energia elettrica. In particolare, l’azienda è attiva nei segmenti uranium e fuel services. Il primo riguarda le attività di esplorazione, estrazione e macinazione, acquisto e vendita di concentrato di uranio. Il secondo segmento, invece, si occupa di raffinazione, conversione e fabbricazione del concentrato di uranio, dell’acquisto e della vendita di servizi di conversione. Cameco offre servizi di trattamento del combustibile nucleare.

Cameco ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con numeri sostanzialmente in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto ha raggiunto i 391 milioni di dollari (rispetto ai 36 milioni di dollari registrati al 30 settembre 2024), l’utile netto adjusted i 410 milioni di dollari (rispetto ai 135 milioni al 30 settembre 2024) e l’adjusted EBITDA ha toccato quota 1,3 miliardi di dollari (rispetto al dato di circa 1,0 miliardi di dollari dei primi nove mesi del 2024).

La performance del segmento principale di uranio nel terzo trimestre 2025 ha registrato un utile al lordo delle imposte di 172 milioni di dollari ed un adjusted EBITDA di 220 milioni di dollari, rispetto ai dati di 171 milioni di dollari e 240 milioni di dollari del terzo trimestre 2024.

Nella divisione fuel services nel terzo trimestre 2025 l’utile al lordo delle imposte si è attestato a 17 milioni di euro, come nello stesso periodo del 2024. L’adjusted EBITDA, invece, è pari a 24 milioni di dollari, rispetto ai 28 milioni dello stesso periodo del 2024.

Sul fronte Westinghouse, partecipata da Cameco, è emersa una riduzione delle perdite con una forte espansione dell’adjusted EBITDA, supportata da contratti di costruzione di nuovi reattori.

Nel mese di ottobre Cameco, insieme a Westinghouse Electric Company e Brookfield Asset Management, ha annunciato un’importante partnership da oltre 80 miliardi di dollari con il governo USA che prevede la costruzione di nuovi reattori nucleari basati su tecnologia Westinghouse.

Osservando il grafico del titolo quotato al NYSE notiamo che intorno alla fine dello scorso anno Cameco ha ripreso un movimento rialzista. Movimento che lo ha portato a registrare il suo nuovo massimo storico di 114,45 nella seduta del 9 gennaio. Con questo recente rialzo, il titolo si è anche portato timidamente sopra ad una resistenza intorno ad area 110, toccata ad ottobre.
 

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