Il FTSEMIB non è sempre al centro dell’attenzione degli operatori ICT, ma l’algoritmo che guida la price action risponde agli stessi principi su qualsiasi asset.
Anche un indice a minore capitalizzazione rispetto ai benchmark americani costruisce la sua struttura oscillando tra Internal Range Liquidity (IRL) ed External Range Liquidity (ERL). Ne deriva una lettura tecnica chiara, che permette di identificare le fasi impulsive, i ribilanciamenti e i livelli sensibili dove si concentrano ordini e liquidità.
L’analisi si sviluppa su due timeframe: settimanale e giornaliero.
Grafico settimanale
Fig.1 Grafico Weekly indice FTSEMIB
(clicca sul grafico per ingrandire)
Sul weekly emerge una traiettoria ben definita a partire dal Break of Structure (BOS) della settimana del 12 maggio, successiva alla manipolazione di aprile. Da quel momento il mercato ha intrapreso un Buy Program ordinato, passando da IRL a ERL e segnando tre BOS consecutivi.
Questa progressione è stata sostenuta da quattro ampie inefficienze FVG BISI che hanno indirizzato il movimento verso il Buy Side.
I livelli tecnici che risultano validi solo se confermati da chiusura settimanale sono:
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44413 – Il minimo della settimana del 29 dicembre (Time-Based Liquidity). Una rottura porterebbe a un ribilanciamento dell’impulso verso l’area OTE.
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44106 – Equilibrium dell’ultima espansione.
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43604 – 43250 – 42895 – Fascia OTE rilevante per eventuali reazioni in caso di ritracciamento.
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42018 – Minimo strutturale della settimana del 24 novembre. Una sua violazione comprometterebbe la struttura weekly e attiverebbe un potenziale Sell Program.
Grafico giornaliiero
Fig.2 Grafico Daily indice FTSEMIB
(clicca sul grafico per ingrandire)
Sul timeframe giornaliero la struttura mantiene piena coerenza con il weekly. L’impulso parte dal BOS del 12 novembre 2025, configurando un Market Maker Buy Model (MMBM) quasi da manuale. Durante l’espansione, dai minimi del 25 novembre ad oggi, il mercato ha lasciato dietro di sé diverse inefficienze FVG BISI e una serie molto evidente di NDOG (New Daily Open Gap), segnali tipici di progressioni direzionali forti.
I key level coincidenti con il weekly rimangono determinanti:
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La rottura del minimo del 30 dicembre a 44413 porterebbe verso la fascia OTE dell’ultimo swing.
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La violazione del minimo del 25 novembre a 42018 attiverebbe un Market Structure Shift (MSS), segnalando un possibile cambio di regime da Buy Program a Sell Program.
Nota operativa
Osservando con attenzione il grafico giornaliero si nota la presenza di numerosi NDOG, quasi a suggerire che l’indice FTSEMIB sviluppi movimento significativo durante le ore notturne, seguendo il flusso direzionale proveniente dal mercato USA.
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L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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