Torniamo a parlare di QF i fondi comuni immobilari che ci hanno interessato da 5/7 anni dopo il clamoroso crac susseguente alla loro proposta di sottoscrizione , solitamente suggerita tramite banca, all'inizio del secolo in quanto emessi a prezzi stellari. Con conseguente successivo crac clamoroso.
I fondi chiusi quotati QF erano oltre 30. Pochissimi sono giunti alla liquidazione in utile. La maggior parte ha visto crollare l valore della quota immobiliare sottoscritta e pagata proprio quando in Italia per 25 anni gli immobili salivano di prezzo. Una gestione in tal caso fallimentare.Ne sono rimasti adesso pochissimi. in quanto giunti a scadenza. Ricordiamo tra i quotati per ora QF Alpha a sconto sul NAV di oltre il 50%, e QF Mediolanum,,uno tra i pochi finora sempre correttamente amministrato ed in scadenza tra un paio di anni con un buono sconto sul NAV( i dati al 31/12 2025 saranno pubblicati tra due settimane).
Da un mese le quote di un altro QF( Opportunity Fund )sono cancellate dalla borsa in quanto giunto a scadenza. Percio'gli immobili detenuti sono stati quasi tutti precedentemente venduti e la liquidazione si chiudera' il 20 febbraio quando sara' completato"il processo di vendita dell'ultimo attivo del Fondo". Nel frattempo il fondo Opportunita',che era quotato ufficialmente in dicembre attorno a 1000 euro per quota, incomincia a dare un acconto ai soci su quanto nel frattempo venduto e incassato. Infatti Opportunita' ora ha molta liquidita' per le vendite.Il 6 febbraio stacchera' 693 euro per quota. Strano che la stampa non abbia riportato (mi sembra se non sbaglio) tale decisione che concerne molti soci ed incide fortemente sulla liquidita' dei loro portafogli. I soci attendono entro febbraio/marzo ilsaldo dell'operazione. Soltanto chi ha comperato negli ultimi anni QFOPI e' in utile. Prima gli sfortunati che hanno pagato ad inizio secolo 2500 euro per quota (solo in parte hanno poi incassato limitati rimborsi) tamponeranno con l'incasso solo un filo le ferite.Ferite che hanno caratterizzato purtroppo i portatori di moltissimi fondi.
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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