Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Non è stata una settimana facile, ma è stata quella giusta


Eh sì, per quanto mi riguarda questa è stata una settimana positiva. Poche operazioni (anche perché non sono un trader e non avrei il tempo materiale per farne di più) ma eseguite con precisione, sia nell’esecuzione sia nel timing.

Se torniamo alla scorsa settimana, avevamo evidenziato alcuni punti “critici” su diversi mercati: erano particolarmente evidenti sul Ftse Mib 40, sull’S&P 500 e, soprattutto, sul Bitcoin.

FTSE MIB 40

Diciamolo subito: il Ftse Mib 40 non si è mosso come ipotizzato. Avevo infatti definito come un possibile “fuoco di paglia” il suo movimento in controtendenza rispetto ai mercati americani e anche rispetto agli altri listini europei, come ad esempio il DAX, quest'ultimo apparso decisamente più debole.

In realtà si è trattato di un fuoco più duraturo, visto che l’indice ha raggiunto il target individuato e analizzato la scorsa settimana, collocato in area 46700/46800. Ma proprio perché, almeno personalmente, ritenevo il movimento poco solido, mi è sembrato opportuno approfittarne, aprendo uno short in prossimità dell’area evidenziata.

L’operatività è stata ovviamente condotta sul future; di seguito il grafico a 45 minuti.

Ftsemib future 45 min.

Positivo anche con l'S&P 500: 

S&P 500 fut. 45min

Sono uscito in chiusura di venerdì, senza un vero motivo tecnico, ma per una scelta puramente prudenziale. Non avevo alcuna intenzione di ritrovarmi esposto nel fine settimana, con il rischio di aperture condizionate da dichiarazioni improvvise o da eventi geopolitici inattesi, come possibili nuove tensioni sull’Iran. Ultimamente preferisco restare fuori dal mercato nel weekend.

L'operazione più interessante della settimana – e, se mi passate l’espressione, l’operazione a minor rischio – è stata però sul Bitcoin. Le quotazioni si sono dirette verso una MOB che, per la sua origine su un pivot rilevante nel grafico daily, non potevo in alcun modo ignorare.

Proprio la scorsa settimana scrivevamo infatti:
“In caso di prosecuzione del ribasso, l’area compresa tra 62000 e 66500 emerge come una MOB particolarmente rilevante, che potrebbe offrire elevate probabilità di arresto del movimento correttivo qualora le quotazioni dovessero spingersi fino a quei livelli”.

Bitcoin fut.

Vediamolo nel grafico a 15 min

Solita uscita in chiusura, dettata esclusivamente dall’incertezza legata al fine settimana.

Ed ora? Sinceramente i mercati sembrano trovarsi tutti in una fase di rimbalzo, ma è ancora presto per distinguere se si tratti di un semplice rimbalzo tecnico oppure dell’inizio di una vera ripresa dei corsi con intenti rialzisti. Saranno necessarie ancora alcune sedute per valutarne con maggiore chiarezza le reali potenzialità.

Ad esempio l’S&P 500, di cui riporto qui il grafico a 120 minuti, non ha violato aree tecnicamente rilevanti (anzi, ha rimbalzato sulla MOB), ma appare tuttora incerto. Fino a quando non supererà in modo convincente l’area intorno ai 7000 punti, il mercato resta "né carne né pesce".

S&P 500 120min.

Velocemente anche sul: 

Nasdaq Comp

L’indice tecnologico è stato, almeno per il momento, respinto dalla MOB compresa tra 22350 e 22500, evento che può essere considerato sicuramente positivo. Resta tuttavia evidente come il mercato non stia esprimendo un momento di particolare propensione al rialzo, mostrando anzi segnali di indebolimento.

Fondamentale che il supporto tenga e che l’indice riesca ad allontanarsi da quest’area, raggiungendo e superando la fascia 23400/23500, per poi puntare in modo più deciso verso la MOB successiva, collocata in area 24300 circa.

Nel caso contrario, ovvero qualora il supporto dovesse essere violato, l’area 21000/20800 potrebbe essere il prossimo target del movimento.

Un titolo ha monopolizzato le notizie di venerdì: il ribasso di Stellantis.

Diamogli quindi un’occhiata, sia attraverso il grafico weekly sia tramite quello daily.

Stellantis weekly

Dal punto di vista grafico la situazione appare sinceramente molto preoccupante: le quotazioni si trovano in aree decisamente delicate e il software arriva addirittura a calcolare un obiettivo al di sotto dei 2 euro.

Stellantis daily

Sul grafico daily l’osservazione può avere senso nelle prossime sedute o settimane. Il presupposto principale resta il mancato superamento del supporto MOB appena toccato nella giornata di venerdì; poi vedremo....

Buon fine settimana!

Glossario:

MOB (Make or Break): Il livello MOB, o "Make or Break," rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l'analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.

Ellipse: Strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all'interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante

L'autore del presente articolo è un trader privato e detenendo gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi potrebbe essere in conflitto di interesse con i lettori.
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