Corsa...riferita ai rendimenti, perché gli Indici azionari risentono anche loro, pur con volatilità ridotta rispetto ai singoli titoli, dell’escalation del conflitto in Medio Oriente.
Quindi clima di grande incertezza, con il dubbio se questo shock energetico sarà temporaneo o destinato a modificare il quadro macroeconomico.
Ma è anche vero che, come disse il Barone Rothschild, ‘quando il sangue scorre per le strade è il momento di comprare’.
E quella di puntare sugli Indici può essere una soluzione.
Fra le varie opportunità che ci offrono gli emittenti su questo specifico asset, non si può non mettere in evidenza quella recente di Marex, con un potenziale rendimento addirittura del 20%.
IT0006774522
In emissione lunedì 23/3/2026, con strike martedì 24.
SOTTOSTANTI: NIKKEI 225/ ISHARES MSCI SOUTH KOREA ETF/ EUROSTOXX BANKS/ NASDAQ 100
RENDIMENTO: 1,667% lordo al mese (20% lordo p.a.)
BARRIERE: 60% sia per il capitale che per il flusso cedolare
AUTOCALL: dal primo mese (24/4/2026), con trigger per il rimborso anticipato al 94% e successivo step down che decresce mensilmente del -2%, fino al 64%
SCADENZA: 02/09/2027
Rendimento e step down molto aggressivo che siamo solitamente abituati a vedere con sottostanti titoli azionari, e non Indici, particolarmente volatili.
Certamente anche questo nuovo certificato non può essere esente dalla volatilità, riferita soprattutto all’indice Kospi (Korea Composite Stock Price Index), in rialzo del 35% YTD.
L’iShares MSCI South Korea è uno dei principali Etf che mirano a replicare la performance di quell’Indice, che sta vivendo un fase di forte crescita grazie al boom dei semiconduttori e dell’AI.
Per info piu dettagliate su questo Etf: https://www.ishares.com/us/products/239681/ishares-msci-south-korea-capped-etf#/
I rischi da considerare sono l’alta concentrazione nel settore dei semiconduttori (volatilità elevata), la sensibilità geopolitica (tensioni energetiche) e il mercato sempre molto ciclico (AI).
Ma c’è di aiuto la particolare struttura FAST, con step down molto dinamico e autocall che parte subito con trigger al 94%, e non ultime le barriere difensive al 60%.
“Investire in certificati comporta il rischio di perdite in conto capitale qualora a scadenza un sottostante sia sceso sotto il rispettivo livello di barriera; tutti i certificati sono anche soggetti al rischio emittente”
https://certificati.marex.com/it/products/it0006774522/
Paolo Vandelli
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