Piano Bar : Annuo nuovo, temi vecchi


Piano Bar  di Virginio Frigieri

Anno Nuovo, temi vecchi…

 

…per ora…

 

 

E anche la Befana del 2010 se ne va chiudendo  le festività natalizie.

 

Il 2009 ha fatto felici un sacco di persone visto che di riffa o di raffa, poco o tanto si è guadagnato con tutto (obbligazioni, azioni, oro e commodity varie…). Babbo Natale ci ha regalato anche il panettone grazie ad una scivolata dell'euro sul dollaro poi congelatasi attorno a 1,42.

 

Senza aspettarmi chissà chè credo che il recupero del dollaro potrebbe fare ancora un po' di strada e quindi sono pronto a tornare short su euro-dollaro appena vedrò rompere quota 1,42.

 

Per il resto è ancora buio totale!; in questi giorni di festa ho avuto più tempo del solito per leggermi un pò di giornali, ma purtroppo non c'è verso di trovare una mezza indicazione utile a sistemare un pò di risparmi per il 2010. I mercati sono spaccati a metà come una mela tra gli ottimisti a oltranza convinti che il peggio è già alle spalle e che il 2010 potrà solo crescere e andare come un treno, e i pessimisti convinti che non siamo nemmeno a metà del primo tempo e che quello che vedremo nel 2010 resterà scritto sui libri di storia per le generazioni a venire…

In mezzo i soliti ?ominicchi medio fine mezza vigogna? che pur rilevando qualche tiepido segnale positivo di ripresa… bla, bla, bla, vedono ancora una crisi lunga destinata ad accompagnarci ancora qualche anno.

A questo punto il povero Frigieri non può far altro che tenere la barra al centro e andare avanti con la propria testa tenendo fermi i cavalli che hanno fatto bene nel 2009 e che per ora stanno continuando, fino a quando non avremo segnali contrari.

L'anno scorso le maggiori soddisfazioni sono venute dai metalli ,e dai titoli minerari carbone e oro; molto bene hanno fatto anche alcune commodity agricole, come zucchero e cotone, che però io non riesco a seguire.

Cominciamo dunque a ragionare sui grafici (ho posizionato lo zero alla fine di dicembre 2008 perché l'indice generale delle commodity ha avuto lì e non a marzo, ma cambierebbe poco).

Nel primo grafico sotto vediamo l'indice generale di tutte le commodity e quattro sub-indici settoriali, (energia, agricoltura, metalli industriale e metalli preziosi).

 

 

Come vediamo in questo grafico rispetto alla curva rossa che rappresenta l'indice di tutte le commodity, il comparto energetico chiude il 2009 allo stesso livello di un anno prima, le commodity agricole guadagnano circa un 15%, e sottoperformano entrambi l'indice generale.

Meglio di qualche punto percentuale fanno i preziosi , mentre il settore che in assoluto stacca tutti è quello dei metalli industriali che portano a casa attorno al 90%.

Col prossimo grafico esplodiamo nel dettaglio proprio quest'ultimo comparto per scoprire che:

 

 

A parte l'alluminio che però sembra aver ingranato la quarta proprio con l'avvio di questo 2010,

tutti gli altri ottengono ottime performance con il nickel grosso modo in linea con l'indice di settore, e zinco e rame (soprattutto) che realizzano performance stratosferiche.

 

A questo punto diamo un' occhiata anche alla forza relativa usando l'indicatore di Spread solito mettendo come seconda serie nascosta di dati l'indice generale delle commodity.

Questo ci conferma che ancora per adesso Zinco e Rame sono le due commodity con maggiore forza, l'alluminio forse verrà più avanti ma si fa in tempo.

 

 

 

A questo punto diverse le possibilità di investimento dal momento che abbiamo a disposizione tutti gli ETC del caso compreso un basket mix pesato dei quattro componenti.

Codice ISIN GB00B15KYG56 Etfs Industrial Metals Dj-Ubsci

Sui singoli componenti:

ISIN GB00B15KY872 Etfs Zinc

ISIN GB00B15KXQ89 Etfs Copper

ISIN GB00B15KY211 Etfs Nickel

ISIN GB00B15KXN58 Etfs Aluminium

 

Per il solo rame si può ridurre il capitale investito, andandosi a cercare un Mini Future Long sul sito di RBS Bank : http://markets.rbsbank.it/ con leva da 2 in su…

 

Se da qualche parte sul pianeta terra ci sarà effettivamente della ripresa i prezzi di questi materiali sono destinati a salire ancora essendo ancora ben distanti dai livelli del 2007.

 

Discorso analogo si può fare nel comparto preziosi per il Palladio che è quello che ha maggior impiego in campo industriale e non a caso è quello che ha recuperato più terreno…

 

 

 

 

Sui metalli preziosi, finchè costa poco se vi capitano a tiro delle once d'argento , in un ?ottica di lungo periodo e di non rivenderle potete acquistarle anche pagandole un paio di euro in più rispetto al valore dell'argento contenuto. Quando ne avrete un po' di chili, potrete farvi i bicipiti usandole al posto dei pesi da palestra come farebbe il buon vecchio Zio Paperone.

 

Lasciando il discorso commodity, un indice che ci ha regalato diverse soddisfazioni lo scorso anno e che potrà proseguire anche quest'anno riguarda il Russel Coal Mining un indice che raggruppa le maggiori società minerarie del settore carbonifero. Nonostante si parli molto di energie rinnovabili e alternative, ci si dimentica troppo facilmente che ancora oggi il 40% dell'intera produzione mondiale di energià elettrica, prodotta grazie al carbone e se le nuove locomotive Cina e India continuano a crescere ai ritmi che abbiamo visto negli ultimi anni, sono convinto che questo indice senza fare follie, potrà regalarci ancora delle soddisfazioni.

L'ETF che replica questo indice è codice ISIN IE00B3CNHF18 Russel Global Mining Fund

 

La prossima volta vediamo Gli indici Azionari ed i settoriali dell' Euro Stoxx600.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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