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Piano Bar : Quadro di luci ed ombre...


Piano Bar  di Virginio Frigieri

Quadro di luci e ombre…

 

Ottobre è alle porte, e per capire dove andranno le borse il prossimo mese bisognerebbe essere autentici maghi, perché non c'è notizia buona che non trovi immediatamente corrispondenza con una cattiva e viceversa, sicchè il quadro che esce è un quadro di luci ed ombre che si alternano sullo sfondo delle economie reali che resta uno sfondo a tinte fosche.

Il picco delle aziende che chiudono e della disoccupazione non è ancora raggiunto ed arriverà solo nel corso del 2010.. Se i disoccupati aumentano è difficile pensare che i consumi si riprendano e se i consumi non si riprendono è difficile pensare alla ripresa del PIL e dello sviluppo… Già il PIL .. una delle tante follie a cui si è legata la vita delle generazioni dal dopo guerra in poi e la misurazione dello sviluppo dell'economia. Solo che il pil è un indicatore di ?Volumi? di ?Quantità?… il PIL non dice assolutamente nulla sulla ?Qualità? della nostra vita e così può darsi che secondo il PIL ci sia grande abbondanza di Ossigeno, ma tu muori perché i tuoi polmoni non sono in grado di respirare normalmente. Questa crisi avrebbe dovuto essere l'occasione per bruciare i testi di economia attuali e scriverne di nuovi… Alla fine se tutto va bene metteranno qualche paletto e qualche regola nella gestione dei premi dei supermanager e tutto andrà avanti come prima … forse peggio, visto che aumenta il potere delle banche centrali, che potranno spremerci ancora meglio attraverso i vari livelli di signoraggio e si andrà avanti gettando le basi per il prossimo disastro.

Pochi mesi prima di essere ucciso Bob Kennedy tenne un discorso all'università del Kansas, che fa ancora effetto a distanza di tanti anni ma che ancora nessun presidente americano pare voler raccogliere come sfida da portare avanti con coraggio…      

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta."

 

Chiusa la parentesi ridiamo la parola ai grafici e vediamo cosa ci dicono:

Se ci limitiamo agli indici borsistici  e al solo aspetto tecnico, nulla osta a chè i principali indici possano crescere ancora di un 5 forse 10%.

 

 

 

Il Dow ha superato il ritracciamento del 50% di Fibonacci e tecnicamente può andare sicuramente a cercare l'area 10.500/10.800 punti.

 

 

 

Anche il Dax può andare a testare la zona 5850/6000 senza incontrare particolari ostiche resistenze

Seppure decisamente più triste anche il caro vecchio Mibtel ora FtseMiballShare ha la strada in discesa fino a 25.000 se non addirittura 27.000

 

 

 

Se guardiamo i settoriali dell'EuroStoxx600, vediamo che Assicurativi, Chimici, industriali e costruzioni  sono i quattro settori che hanno messo a segno la performance migliore dell'ultimo mese.

 

Il quadro perde un pò di smalto se osserviamo il cruscotto generale:

 

 

 

Qua se la correzione dell'indice generale delle borse mondiali (1)  è appena abbozzata, notiamo una flessione più consistente sul DowJones Transport (2) ed addirittura una vera debacle sul Baltic Dry Index (noli marittimi sulle 24 maggiori rotte internazionali) (3).

Sotto poi ormai in laterale da mesi l'indice generale delle commodity (4) e in fase di correzione il rame (5)… Finalmente umana (se rimane così) la volatilità su VIX (6)  

 

L'unico settore che rimane ben impostato al rialzo sulle commodity è quello dei metalli preziosi

che vediamo qua sotto :

 

 

Su questi ricordiamo che oltre al possesso fisico di Oro e Argento, si può intervenire sul mercato con vari certificati oltre ad un ampia gamma di ETC dove troviamo sia ETC che operano con i future sia ETC che operano sul metallo fisico facilmente trovabili sul sito di borsa italiana.

Io starò fermo sulle azioni mi guarderò ottobre dalla finestra, tenendo d'occhio solo i quattro signori qua sopra.

 

 

 

 

 

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