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Prosegue il rialzo dei mercati....


Nonostante i rischi crescenti di inflazione, il rialzo sui mercati finanziari prosegue. Anche se i tassi dovessero risalire un poco, sembra infatti poco probabile che le Banche Centrali abbandonino la loro politica di “repressione finanziaria”, che consiste nel lasciare risalire l’inflazione intervenendo sui rendimenti nominali per tenerli artificialmente compressi. Riusciranno le Banche Centrali a mantenere rendimenti artificialmente compressi in pendenza di tensioni inflazionistiche? È quanto probabilmente si stanno domandando gli stessi governatori delle varie Banche Centrali in giro per il mondo...

Il grande quadro rimane invariato: “in una prospettiva inflazionistica la peggiore asset class è quella obbligazionaria, perché rende poco in termini nominali e presenta rendimenti negativi in termini reali a fronte di rischi di forte discesa dei corsi se le Banche Centrali dovessero perdere il controllo della situazione. Dovrebbero soffrire meno le Borse, senonché presentano quotazioni tiratissime, in specie negli USA. L’asset class più interessante in termini strategici rimangono le materie prime”. Ciò non significa che le commodities siano immuni da andamenti fortemente volatili ed erratici di breve, come abbiamo visto nelle settimane passate: la quota di portafoglio strategico allocata sul comparto non deve dipendere dalla volatilità di breve e gli storni forniscono interessanti occasioni di ingresso per chi è rimasto fuori dal comparto o per chi potesse incrementare l’esposizione. 

Confermiamo quindi “l’opportunità di mantenere una quota importante del portafoglio allocata sul comparto dei preziosi, in prospettiva strategica”. Come veicoli, manteniamo i seguenti Etc quotati su Borsa italiana:

Oro, ticker PHAU: PC 142,50; Argento, ticker PHAG: PC 20,800; Platino, ticker PHPT: PC 85,800. A parziale “copertura” della posizione lunga netta sul comparto manteniamo anche lo short sul Palladio, ticker 1PAS: PC 8,369.

Manteniamo anche le posizioni lunghe sul Frumento (ticker WEAT: PC 0,6045), sul Mais (ticker CORN: PC 0,9735), sul Caffè (ticker COFF: 0,8022) e sul Cotone (ticker COTN: 2,0795). Dopo lo storno del Rame (cfr. Grafico) si può valutarne l’inserimento (ticker COPA: 31,95).

Manteniamo anche le posizioni corte tattiche sull’S&P500, con l‘Etf short sull’S&P500 Xtrackers S&P500 Inv Day con ticker XSPS (PC 6,982).

(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)