Il nostro indice di Borsa è bancocentrico e quindi bisogna fare davvero un grande distinguo tra le banche, che continuano a correre indisturbate, e il resto del listino. Facile a dire che uno doveva comprare banche, francamente non ho niente da rimproverarmi. L’unico grande rimprovero è Monte dei Paschi, perché abbiamo intonato il peana sul noto pattern di rovesciamento del trend dell’ICT e poi siamo stati alla finestra a guardare, quando scriviamo da mesi che Banca Monte dei Paschi è il miglior titolo del nostro listino. Amen, diversi lettori più arditi di noi ne hanno fatto tesoro e questo ci basta ed avanza. Comunque come non vedevo il punto dove entrare se non comprando come dei folli sui massimi alla prima barra ora continuo a non vederlo, mi dispiace, tanto più che siamo alla terza barra di rialzo folle su quasi tutti i bancari e comprare oggi è come andare a sedersi a cavalcioni del balcone.
Ora a livello di indice mi aspetto un salutare pull back verso la resistenza da poco infranta
UNICREDIT: pensavamo fosse distribuzione ed invece era un calesse per il rialzo. Questa la prendiamo non appena abbassa la testa sotto 72 euro. Sopra 72 significa prendersi troppo rischio
TESMEC: triangolo in corso, prima o poi lo rompe
SALVATORE FERRAGAMO: rottura dei massimi sul daily ma sul mensile figura di bottom up quasi spettacolare.
MONTE DEI PASCHI: rimane la migliore azione italiana
PHARMANUTRA: aspettavamo l’uncino ma non ci aspettavamo un botto di questo tipo
ITALGAS: spettacolare
TECHNOGYM: andata, perfetto uncino al rialzo
STELLANTIS: intonsa l’intonazione rialzista
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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