Unire analisi tecnica e fondamentale. Questa è la difficoltà. Se leggi i giornali spesso non capisci niente perché parlano a vuoto senza guardare i prezzi. Cerchiamo quindi di partire dai prezzi: stagionalmente andiamo verso il Santa Klaus Rally e quindi se il mercato arriva scarico a questo appuntamento stagionale è meglio perché abbiamo spazio per correre. Dobbiamo navigare con un obiettivo preciso davanti altrimenti se facciamo previsioni a lungo periodo ci perdiamo nel mare magnum delle possibilità. Ragioniamo che arriviamo all’anno nuovo e poi vedremo.
Ora sui media tiene banco il ritracciamento del 10% come salutare e quello del 20% che se il mercato lo passa allora è recessione e tutto scende. Bene.
Noi partiamo dal presupposto che sul FTSE MIB 40 siamo a cavallo di una trendline crescente che abbiamo indicato in tempi non sospetti e quindi o la va o la spacca (senza fare i precisini). Ma se la rompe la proiezione dell’obiettivo ci dà appunto un ritracciamento ulteriore del 10% cioè arriviamo a 39.000 del Ftse MIB 40. Nel grafico che segue ho riportato i due obiettivi grafici:
Sul Russell 2000 abbiamo avuto la rottura della trendline crescente e la proiezione sarebbe di nuovo verso il basso fino a 2.200 circa circorum. Ho inserito anche le medie mobili a 50, 100 e 200 che tanto piacciono agli americani e che usano per indicare supporti che siccome esistono nella mente dei più poi diventano spesso reali:
Stessa lettura anche sugli indici americani tipo SP500 emini futures dove però vediamo che i prezzi sono ancora sopra i massimi relativi precedenti e appoggiati a quella media mobile a 50 periodi che tanto piace agli istituzionali per comprare a man bassa:
MORALE: mi sembra che almeno fino a stasera dopo la chiusura di Wall Street e l’annuncio dei dati di Nvidia i mercati azionari siano destinati a tenere il passo. Io non penso che i dati di Nvidia siano negativi o siano negativi parzialmente ma vengano interpretati negativamente. Esiste una correlazione anche sui dati di bilancio ovvero dati positivi hanno più probabilità di essere seguiti da dati positivi che viceversa. Quindi la mia previsione, come Guido Bellosta mi ha insegnato in casi come questi, è quella di giocarsi la probabilità a tuo favore ben sapendo che ogni volta che giochi potrebbe essere quella in cui la pallina della roulette salta fuori sbagliata.
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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