Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Il "Delitto" di Rientrare in Ferrari. E perché Nvidia Deve Tenere Quei 135$.


La settimana di Borsa appena conclusa non è stata timida. È stata un'intensa sequenza di segnali che, per un investitore che non si accontenta, vale più di una settimana di rialzi monotoni.

Lo spirito con cui si dovrebbe guardare alle fasi di nervosismo?

La Borsa è bella non solo quando è positiva, ma anche quando corregge. Queste fasi sono come quelle stradine di montagna, così strette da far temere il burrone. Ma è proprio dopo la curva più cieca che, spesso, si scopre un panorama meraviglioso. È la dinamica che prepara il terreno per la prossima ripresa, spazzando via l'eccesso di euforia e costruendo nuove basi solide .

Ferrari: Il "Delitto" annunciato di un Rientro a 333 Euro

L'avevo promesso durante il webinar e l'ho fatto: sono rientrato in Ferrari a 333 euro!

Come visibile dal dettaglio sono anche uscito, troppo nervosismo in settimana per fare il cassettista, lunedì mi dirà se dovrò pentirmene o no, ma mi risuona in mente un vecchio adagio che dice: "vendi guadagna e pentiti".

50 azioni ancora restano in portafoglio per evitare crisi di astinenza.

Un "delitto" annunciato, ma forse un delitto di lungimiranza.

I dati tecnici suggeriscono che la zona tra i 321,70 e i 335 euro rappresenti un supporto principale, un'area di doppio minimo potenziale che il titolo sta testando.

La mia strategia, però, è cambiata. Ho deciso di non aspettare più traguardi lontani. Uscire alla prima vista di "nervosismo eccessivo" è una mossa prudente in un mercato che, come un pentola a pressione, potrebbe aver bisogno di una valvola di sfogo e sono uscito in gain anche se non roboante.

Nvidia: Il Semaforo è ai 135 Dollari tra Bolla e Ripartenza

Arriviamo al cuore dell'articolo, il titolo che più di ogni altro è il termometro della febbre AI: Nvidia. I suoi dati di mercato sono stati entusiasmanti. Le stime degli analisti per l'anno fiscale 2026 parlano di un utile per azione (EPS) medio di 4,68 dollari e ricavi previsti di 212,97 miliardi di dollari, con una crescita delle vendite stimata al 63,20% su base annua . I fondamentali, quindi, sembrano robusti.

Tuttavia, il mercato si sta interrogando: siamo di fronte a una bolla? Il dibattito è aperto. Da una parte, studi come quelli di Goldman Sachs notano come i multipli attuali dei "Magnificent 7" (27 volte gli utili) siano circa la metà di quelli espressi durante la bolla dotcom . D'altra parte, voci come quella di Julien Garran di MacroStrategy avvertono che la bolla sui titoli AI potrebbe essere 17 volte più grande di quella di 25 anni fa .

Il punto a mio modo di vedere è questo: il livello dei 135 dollari per Nvidia è il semaforo da monitorare. Una tenuta di questa soglia, unita a fondamentali solidi, suggerisce che le voci sulla bolla siano per ora solo "consigli per gli acquisti".

Una rottura al di sotto, però, potrebbe innescare una reazione a catena e uno "smantellamento di miliardi di portafogli pesanti". Prima di gridare al lupo però, è necessario che almeno mostri i denti, e i denti del lupo sono proprio una rottura chiara e sostenuta di quel livello critico.

Oltre i Singoli Titoli: Il Panorama dell'Intelligenza Artificiale

Prima di chiudere, è giusto allargare lo sguardo. Il panorama dell'IA non è fatto solo da Nvidia. Secondo l'indice Morningstar Global Next Generation AI, ci sono diverse società che, al di là delle fluttuazioni di breve periodo, risultano attualmente sottovalutate e offrono un "economic moat" (vantaggio competitivo) solido .

In Chiusura

La settimana ci ha ricordato che i mercati respirano. Inspirano con l'ottimo, espirano con le correzioni.

La gestione di portafoglio richiede pragmatismo, mentre l'attenzione su Nvidia evidenzia il nodo cruciale per tutto il settore tech. 

Il vero rischio, non è la correzione in sé, ma il trovarsi in una "pentola a pressione senza valvole di sfogo" creata dalle politiche fiscali, dai dazi e dall'euforia . Per ora, la strategia migliore sembra essere quella di restare investiti quanto basta per cavalcare l'onda, ma con le valvole di sicurezza pronte all'apertura .

Spero che queste argomentazioni siano di vostro gradimento. Buon trading per la prossima settimana.

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Fabio Tanevini è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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