Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Strategie Value: analisi di TAMBURI


TAMBURI INVESTMENT PARTNERS rappresenta una delle eccellenze della finanza “buona” all’interno del panorama italiano. Non tanto per le dimensioni, quanto per l’approccio culturale al capitale.


Giovanni Tamburi incarna da diversi decenni un modo di fare finanza che oggi appare quasi controcorrente: selezione rigorosa delle partecipazioni, orizzonte temporale lungo, forte allineamento con gli imprenditori e assenza di pressione sulle exit.

È una filosofia che privilegia la qualità industriale rispetto alla velocità di rotazione del capitale, e che trova piena coerenza con l’impostazione di questa rubrica: guardare al valore intrinseco, alla sostenibilità dei modelli di business e alla capacità di attraversare i cicli economici.

Non è un caso che molte delle partecipazioni di TIP siano diventate nel tempo campioni di settore, in alcuni casi leader europei o globali, spesso accompagnati fin dalle prime fasi di sviluppo.

La ricetta vincente per le partecipate prevede un mix tra crescita organica ed acquisizioni. Uno degli ultimi esempi più virtuosi è rappresentato dal OVS, marchio entrato in orbita TAMBURI qualche anno fa in una situazione piuttosto complessa. Ad oggi, l’azienda è stata “ridefinita” ampliandone il perimetro (STFANEL, GOLDENPOINT, KASANOVA) e riorganizzando il business. I numeri non hanno tardato a manifestarsi.

PANORAMICA SUL PORTAFOGLIO:

Nei primi nove mesi dell’esercizio, il gruppo ha evidenziato un utile netto consolidato pro-forma di circa € 66 mln, in forte crescita rispetto all’anno precedente.
Il patrimonio netto ha superato 1,5 miliardi di euro, confermando una struttura patrimoniale robusta, nonostante una fase di mercato tutt’altro che lineare.

Il contributo delle partecipazioni è stato ampio e diversificato:

- buoni risultati da parte di diverse società industriali e consumer;

- una tenuta complessiva del comparto quotato;

- una valorizzazione sempre più evidente di alcune partecipazioni private ad alto potenziale.

Particolarmente rilevante il peso crescente delle attività digitali e tecnologiche, che affiancano un nucleo storico di investimenti industriali e manifatturieri, rendendo il portafoglio equilibrato e resiliente.

Nel complesso, i numeri confermano una realtà che continua a creare valore anche in un contesto macro complesso, senza ricorrere a leve finanziarie aggressive o scorciatoie contabili.

Dall’immagine qui sotto, si apprezza che nei primi nove mesi del 2025, l’andamento più rilevante delle partecipate, in ambito di crescita, lo si rileva dalle società “non quotate”.

FOCUS SU BENDING SPOONS:

La partecipazione in Bending Spoons è uno degli esempi più chiari della capacità di TAMBURI INVESTMENT PARTNERS di intercettare il valore con largo anticipo.

TIP è entrata nel capitale nel 2019, quando Bending Spoons era ancora una realtà tecnologica emergente. Oggi il gruppo è una piattaforma software globale, specializzata nello sviluppo, acquisizione e valorizzazione di applicazioni digitali, con centinaia di milioni di utenti e una forte attenzione alla redditività.

Nell’ottobre 2025 Bending Spoons ha completato un round di finanziamento con un capitale raccolto di 710 milioni di dollari, fissando una valutazione pre-money di 11 miliardi di dollari.


In ottobre 2025, TAMBURI ha ceduto circa il 9% della sua quota in Bending Spoons (ossia circa lo 0,2% delle azioni della società), incassando circa 27 milioni di euro e realizzando una plusvalenza di oltre 25 milioni rispetto al costo originario.

TIP ha specificato che questa cessione non rappresenta un punto di arrivo sul valore dell’investimento, ma serve a mostrare concretamente una realizzazione parziale del gain accumulato nel tempo.

Dopo la cessione parziale, TIP detiene ancora una quota residua di circa il 3,1–3,3% del capitale di Bending Spoons.

In base alla valutazione derivata dall’ultimo round (pre-money 11 miliardi di USD), la partecipazione residua di TIP vale approssimativamente circa 300 milioni di euro, rappresentando una delle principali componenti del NAV del gruppo TIP

IL GRAFICO DI TAMBURI:

Dal punto di vista grafico, TAMBURI INVESTMENT PARTNERS mostra una configurazione interessante.

Il trend di lungo periodo resta chiaramente rialzista, come evidenziato dalla trendline che accompagna il titolo da oltre un decennio. Le correzioni intervenute negli ultimi anni si sono sempre inserite all’interno di questo canale, senza comprometterne la struttura.

In caso di superamento di quota € 9,4, il titolo potrebbe testare i massimi storici precedenti (area cerchiata in rosso). In sintesi, l’azione sembra ben impostata, senza eccessi e con un profilo tecnico coerente con un investitore paziente.

PREZZO, VALORE E PROSPETTIVE:

Il punto centrale resta il rapporto tra prezzo di mercato e valore intrinseco.

La valutazione analitica del portafoglio indicata dalla società (al 7/11/2025), indica un Net Intrinsic Value nell’ordine dei 14,6 euro per azione.


 

A fronte di quotazioni intorno ai 9 euro, il titolo incorpora ancora uno sconto rilevante.

È notorio che le holding soffrano spesso di uno “sconto strutturale”, ma nel caso di TIP questo sconto appare piuttosto amplificato.

Dal punto di vista prospettico, gli sviluppi futuri appaiono interessanti. Non tanto per singoli eventi straordinari, quanto per la continuità del modello: crescita delle partecipate, potenziali quotazioni, valorizzazioni progressive e una gestione che ha dimostrato nel tempo grande disciplina.

RIFLESSIONI:

TAMBURI INVESTMENT PARTNERS non è un titolo per chi cerca emozioni rapide.
È piuttosto una storia di valore, che richiede tempo, pazienza e capacità di guardare oltre la volatilità di breve periodo.

Nel corso del 2025, la società ha proseguito la politica di buyback arrivando a detenere circa 12% del capitale sociale. Tale elemento rappresenta un ulteriore elemento di "qualità". 

Il titolo è tecnicamente ben impostato, supportato da asset di qualità e trattato a sconto rispetto al valore intrinseco, TIP resta una realtà che merita attenzione per l’investitore orientato al lungo termine.

RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:

PORTAFOGLIO TOTAL RETURN:

Francesco Norcini è un investitore privato che detiene le azioni oggetto dei suoi articoli creando in questo modo un potenziale conflitto di interesse con i lettori.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>

Lombardreport.com festeggia 30 anni di attività con un evento gratuito speciale in presenza dedicato ai lettori.
L'evento sarà il 09/05/2026 a Modena.
Lombardreport.com festeggia 30 anni di attività il 09/05.