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Strategia Value: analisi dei primi 9 mesi per ULTA BEAUTY


ULTA BEAUTY è una delle storie più emblematiche e resilienti del retail americano. Fondata nel 1990, è oggi il più grande retailer specializzato nel beauty negli Stati Uniti, con un modello integrato che combina make-up, skincare, fragranze, haircare, wellness e servizi professionali (saloni, brow bar, skin-bar).

L’azienda opera attraverso più di 1.500 store, un canale digitale in crescita e un ecosistema omnicanale reso ancora più potente grazie all’acquisizione di Space NK, con 84 negozi nel Regno Unito e Irlanda.

La forza del gruppo risiede nel suo pilastro strategico: Ultamate Rewards, un programma fedeltà da oltre 43 milioni di membri, responsabili di più del 95% delle vendite. Un bacino che conferisce una stabilità rara nel retail discretionary, consentendo a ULTA BEAUTY di navigare cicli economici complessi e mantenere elevati livelli di traffico e scontrino medio.

Il 2024 si era chiuso con un sentiment prudente e un ritmo di crescita modesto. Ma il 2025 ha segnato una svolta energetica. Con la pubblicazione dei dati del Q3 2025, l’azienda consolida una fase di recupero che appare ora strutturale, sia nei ricavi sia nei fondamentali.

Ripercorriamo, come di consueto, i primi nove mesi dell’anno, con particolare focus sul terzo trimestre.

RICAVI DI ULTA BEAUTY 9M 2018–2025:

Il 2025 è l’anno della ripartenza. Nei primi 9 mesi, ULTA BEAUTY ha registrato ricavi per $ 8.494,5 mln, in aumento dell’8,8% rispetto allo scorso anno.

Approfondendo l’analisi della crescita, a parità di perimetro (SSS), il tasso di incremento è salito del 5,2%, ben superiore alla Guidance indicata da management in precedenza.

Facendo un focus sul Q3 2025, si nota che la performance risulta ancora più brillante:

- ricavi trimestrali a $ 2.857,6 mln, +12,9% anno su anno

- comparable sales a +6,3%, un livello non più visto dal 2022

La crescita deriva da:

- incremento dello scontrino medio (+3,8%)

- aumento delle transazioni (+2,4%)

- contributo alla top line dei negozi Space NK

- rete in espansione con 28 nuove aperture nel trimestre.

Il segmento cosmetica resta dominante (41% del mix), mentre skincare, haircare e wellness mantengono un ritmo robusto. Anche il canale e-commerce si conferma in accelerazione, sostenuto da un marketing più mirato e da una migliore esperienza digitale.

MARGINALITÀ ULTA BEAUTY 9M 2018–2025:

La marginalità presenta un quadro misto, ma con segnali positivi nella componente lorda.

Nei primi nove mesi:

- gross margin al 39,6%, in miglioramento dal 39,1% del 2024

- operating margin al 12,4%, rispetto al 13,4% dell’anno precedente

Nel Q3:

- gross margin al 40,4%, rispetto al 39,7% dell’anno precedente

- operating margin al 10,8%, contro il 12,6% del 2024.

Il miglioramento del margine lordo è guidato da:

- gestione delle scorte più efficiente

- maggiore merchandise margin

La compressione dell’operating margin deriva principalmente dalla crescita degli SG&A (+23,3%), dovuta all’aumento degli incentivi al personale, dei costi di struttura e degli investimenti IT. In un contesto di crescita forte, la pressione è fisiologica e rientra nella strategia di lungo periodo.

FLUSSI DI CASSA ULTA BEAUTY 9M 2018–2025:

Il cash flow operativo dei primi nove mesi si attesta a $ 322,2 mln, in miglioramento rispetto ai $ 302,0 mln dello scorso anno.

Sul fronte degli investimenti, ULTA BEAUTY ha impiegato $ 243,3 mln in capex – principalmente per nuove aperture e ammodernamenti – e $ 386,8 mln per l’acquisizione di Space NK.

Prosegue inoltre la politica di ritorno al capitale: nei primi nove mesi il gruppo ha destinato $ 693,0 mln al riacquisto di azioni proprie, di cui $ 224,7 mln concentrati nel solo Q3.

Rimane un’autorizzazione residua pari a $ 2,0 mld, che offre al management ampia flessibilità per sostenere il titolo e intervenire in eventuali fasi di volatilità.

Nel complesso, ULTA BEAUTY conferma una solida capacità di generare cassa e una gestione disciplinata delle risorse, con un buyback che funge da vero “cuscinetto” di stabilità e continua leva di creazione di valore per gli azionisti.

LE PAROLE DEL CEO KECIA STEELMAN:

La CEO ha espresso soddisfazione per un trimestre che definisce “superiore alle aspettative”. In particolare ha evidenziato:

- progressi del piano Ulta Beauty Unleashed

- miglioramento dell’esperienza cliente

- forza dell’e-commerce

- guadagni di quota in tutte le principali categorie

Ha inoltre sottolineato come, nonostante alcune pressioni sul portafoglio dei consumatori, ULTA BEAUTY si presenti “pronta per la stagione delle festività”, con l’obiettivo di renderla memorabile attraverso assortimenti ampliati, servizi potenziati e iniziative commerciali mirate.

Il messaggio è chiaro: l’azienda vede crescita e visibilità anche nei mesi a venire.

GUIDANCE DI ULTA BEAUTY:

Alla luce dei risultati, la guidance 2025 è stata rivista al rialzo:

Una revisione significativa che riflette fiducia nella solidità del modello operativo.

IL GRAFICO DI ULTA BEAUTY:

Sul piano tecnico, il trend rimane chiaramente impostato al rialzo, il titolo è sui massimi storici.

La rottura recente della zona $ 575 ha proiettato le quotazioni verso zone inesplorate.

RIFLESSIONI

Il Q3 2025 ha restituito un quadro decisamente robusto: ricavi in accelerazione, comparable sales vivaci, margine lordo in miglioramento e una gestione operativa credibile. È un trimestre molto buono, e in diversi punti superiore alle attese, capace di ridare slancio al titolo e di consolidare la ripresa iniziata nel primo semestre.

Il rialzo di questi mesi non è casuale: è il risultato di un equilibrio virtuoso tra crescita commerciale e rafforzamento dei fondamentali. L’onda è positiva e, in questa fase, va cavalcata, pur mantenendo un atteggiamento disciplinato. ULTA BEAUTY rimane una storia di qualità, con vantaggi competitivi difficilmente replicabili.

Tuttavia, è doveroso riconoscere che il titolo ha corso molto. Il mercato ora si aspetta risultati di livello elevato e qualsiasi segnale meno brillante potrebbe generare volatilità. Per questo motivo, la prudenza diventa parte integrante della strategia.

Analizzando l'andamento dei multipli, nonostante il top storico della quotazioni, non si notano particolari eccessi: i valori sono pressochè allineati ai valori storici.

Alla luce dei progressi tecnici, innalziamo il livello di stop profit a $ 550, rispetto ai precedenti $ 490. È un modo per proteggere il gain già maturato, permettendo al contempo di restare esposti a possibili ulteriori rialzi.

In sintesi:
trend positivo, fondamentali in miglioramento, ma massima attenzione alle valutazioni.
Calma e gesso. Lasciamo correre l’onda finché offre spinta, ma con la serenità di aver già messo in sicurezza una parte importante del risultato.

RIEPILOGO DELLE SEGNALAZIONI:

PORTAFOGLIO TOTAL RETURN:


Francesco Norcini è un investitore privato che detiene le azioni oggetto dei suoi articoli creando in questo modo un potenziale conflitto di interesse con i lettori.
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