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In un mercato sonnolento, la nostra chiamata su IonQ cattura un rimbalzo da 8 dollari


Se la storia ricorderà l'estate del 2025 per i suoi mercati finanziari placidi e privi di vento, gli archivi di questo giornale racconteranno anche un'altra storia: quella di piccoli, ma significativi, movimenti che hanno premiato l'analisi fondamentale e il tempismo controcorrente.

L'ultima settimana di agosto, tradizionalmente una delle più silenziose dell'anno solare, ha rispettato le aspettative. L'S&P 500 è rimasto intrappolato in un range stretto, digerendo i guadagni dell'anno senza una direzione chiara.

L'unico evento degno di nota è stato l'atteso annuncio degli utili di Nvidia, il mercoledì sera. I numeri, solidi ma forse non all'altezza delle iperboliche aspettative, hanno innescato una modesta presa di beneficio nel giorno successivo, con il titolo che è scivolato dai $182 pre-dati a circa $173 nel corso di venerdì, per poi stabilizzarsi in seduta.

Personalmente mi avvicinerò al titolo se rientrerà verso i 120 dollari, in particolare ai 118, punto dove valuterò eventuale stop loss alla rottura dei 118 dollari, o accumulo se il valore verrà tenuto.

Con l'Europa che sonnecchiava, quindi, il Vecchio Continente ha seguito il passo, con il benchmark Euro Stoxx 50 che faticava a riconquistare stabilmente la sua soglia psicologica.

IonQ Inc.

Tuttavia, al di sotto della superficie calma, un movimento ha confermato una tesi a cui teniamo particolarmente: il potenziale a lungo termine, e a volte volatile, del quantum computing.

In un articolo recente, del 26 luglio scorso al seguente link Siamo in gain su NXT - Quantum Computing Stocks: IONQ e TSM, Due Approcci a Rischio Differenziato - LombardReport.com

avevamo sottolineato come IonQ Inc., un player del settore, potesse testare un'area di supporto tecnico fondamentale attorno ai $36. Abbiamo definito quella zona un'opportunità di "buy" per gli investitori con un orizzonte di medio termine e una propensione al rischio adeguata.

L'origine di questa analisi è un esempio di come le migliori idee d'investimento spesso nascano non solo dagli schermi dei computer, ma anche dal confronto umano. In una calda domenica di luglio, una chiacchierata informale con un caro amico, esperto consulente di borsa, ha fatto emergere il nome di IonQ. Quella suggestione, lanciata quasi casualmente, ha acceso la mia curiosità. Da lì è partito il lavoro di scouting: l'analisi dei fondamentali, la valutazione del settore e la identificazione di quel livello tecnico ai $36 che si è rivelato così proficuo. Ecco, dunque, come è nata l'idea che ha portato a questo rimbalzo.

La settimana ci ha dato ragione. Proprio da quel livello, il titolo ha trovato il suo footing e ha imbastito una rimonta impressionante, toccando un picco di $44 nelle sedute di venerdì. In un panorama altrimenti insignificante, IonQ ha registrato un balzo di oltre il 22%, aggiungendo quasi $8 di valore per azione e circa $1,6 miliardi alla sua capitalizzazione di mercato.

Il livello dei 36$ rappresenta, dunque, un pivot fondamentale. Ciò significa che gli investitori si trovano ora di fronte a una scelta strategica: chi privilegia la liquidazione del profitto ha già avuto modo di realizzarlo; chi, invece, possiede un orizzonte di più lungo termine e una maggiore propensione al rischio, è consapevole che il titolo potrebbe comunque ritestare i prezzi di acquisito, ma sa anche che il rimbalzo da quel livello chiave può aver creato lo slancio necessario per tentare un superamento dei recenti massimi. Proprio questa dinamica è il motivo per cui zone tecniche come queste si prestano sia a operazioni di "mordi e fuggi" a breve termine, sia a diventare la base di partenza per obiettivi rialzisti più ambiziosi.

Questo movimento non è solo una vittoria per il settore della tecnologia quantistica, che continua a vedere un interesse istituzionale crescente, ma è la dimostrazione pratica di una strategia che qui predichiamo da tempo: in un mercato iper-reattivo alle notizie macro, il valore si crea identificando disallineamenti tra il prezzo a breve termine di un'azienda innovativa e il suo potenziale fondamentale a lungo termine.

Mentre la folla si concentrava sul rumore bianco di un singolo dato societario di un colosso già affermato come Nvidia, un'opportunità più silenziosa ma altrettanto potente stava maturando in un angolo di mercato dedicato al futuro dell'informatica.

Il messaggio per gli investitori è chiaro: anche nelle settimane più avare di emozioni, il mercato offre sempre opportunità. Catturarle richiede studio, pazienza e, come nel caso di IonQ, un po' di quell'ardire che separa chi subisce il mercato da chi, invece, ne trae profitto.

Per chi ha avuto la disciplina di seguire le nostre indicazioni, quei sette, otto dollari per azione non sono un colpo di fortuna. Sono il risultato di un'analisi che, ancora una volta, si è rivelata precisa.

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(L'autore del presente articolo non è iscritto all'ordine dei giornalisti e potrebbe detenere i titoli oggetto dei suoi articoli)

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