Previsioni di Borsa con le Onde di Elliott e FibonacciPiano Bar di Virginio Frigieri 11/01/2026
Dow Jones Industrial
Il Dow Jones continua a duettare con la trendline superiore del canale di trend allungando l’onda 5. Anche in caso di una correzione, finché l’indice si mantiene sopra alla mediana del canale di trend ogni ipotesi ribassista è destinata a infrangersi per cui non serve elaborare complicati teoremi. Il trend dura da moltissimi anni, molti prezzi soprattutto dell’indice tecnologico viaggiano su rapporti prezzo/utili stellari, la festa non dovrebbe durare ancora per molto tempo, ma per ora la realtà è che gli indici non scendono. Quando accadrà allora vedremo.
S&P500
L’S&P500 sta completando un ending-diagonal. I sacri testi vorrebbero uno sforamento verso l’alto e un ritorno ad attraversare la figura verso il basso e una volta rotta la trendline inferiore una rasoiata che riporti in pochissimo tempo i prezzi all’origine, ovvero al livello di prezzo da cui ha iniziato a svilupparsi la figura. Dopo fuori dalla teoria il mercato in realtà farà come vuole e se decide che vuole salire ancora, lo farà.
Nasdaq100
Il Nasdaq ha ritoccato di misura il precedente massimo di Dicembre e si presenta con un modello d’onda che si presta a diverse interpretazioni. Nel grafico ne ho messe tre. Anche in questo caso il primo segnale per poter cominciare a parlare di trend ribassista è la rottura al ribasso del minimo del 21 novembre etichettato come onda (b) di grado minuette. Fino a quando questo non si verifica, i modelli d’onda potranno svilupparsi in mille modi ma il trend rimane rialzista.
Previsioni di Borsa : Bond USA rendimenti e prezzi
Il rendimento del decennale americano rimane nelle fasi iniziali dell'onda (5) di grado intermedio, che alla fine dovrebbe portare i rendimenti sopra al 5,021%, che era il picco della precedente onda (3).
Sul trentennale i prezzi continuano ad oscillare al di sotto della linea del collo del piccolo testa e spalle e finchè non supereranno quota 116, 15 lo scenario ribassista rimane quello preferenziale con un primo target attorno ai 112,10 o poco sopra.
Previsioni di Borsa : Dollar Index e EUR/USD
Questa settimana il Dollar Index ha messo a segno un rialzo notevole confermando il nostro conteggio che lo posiziona in onda 3. La conferma definitiva arriverà solo al superamento del massimo di onda 1 ma nel frattempo cominciamo a cercare qualche strumento per posizionarci al rialzo.
Il calo dell’euro ha portato i prezzi attorno a 1,16. Se il modello d’onda realizzerà un triangolo allora i prezzi dovrebbero scendere ancora un po' verso 1,1550-1,1530 completando l’onda [e] che chiuderebbe l’onda B di grado minor. A quel punto l’euro dovrebbe realizzare un’altra onda rialzista per realizzare l’onda C e chiudere l’onda (Y) di grado intermedio. In questo caso si realizzerebbe lo scenario alternativo. Diversamente se i prezzi scenderanno di più bucando la linea tratteggiata allora vale l’etichettatura preferenziale che vede l‘onda (Y) già conclusa ed etichetta. il pattern successivo sarà un cinque onde ribassista che trascinerà l’euro molto più in basso in zona 1,10 o anche sotto. Da seguire.
Metalli Preziosi
Oro:
Ammesso e non concesso che l’oro sia finalmente intenzionato ad effettuare la tanto attesa correzione allora i prezzi potrebbero attestarsi in zona 4100-4200$ se la correzione svilupperà un triangolo o più in basso in zona 3800-3900$ se il pattern correttivo svilupperà un flat. Un’altra possibilità è che l’oro continui a salire un altro pò per cui ci potremmo trovare nella situazione mostrata come scenario alternativo. In questo caso il massimo di onda (3) sarebbe solo il massimo di onda [iii], il minimo di onda A sarebbe l’onda [iv] e l’onda (3) sarebbe conclusa (forse) sul massimo del 26 dicembre o potrebbe non essere ancora terminata e richiedere una ulteriore suddivisione al rialzo. Da seguire.
Argento:
L’argento rimane al di sotto del massimo intraday di $ 84,01 del 29 dicembre. Anche qui nel breve termine ci sono diverse opzioni. Se devesso valere la regola della quarta di grado inferiore dovremmo vedere una correzione fino alla fascia azzurra per intenderci attorno ai 50$. Considerata la forza dell’argento in questo periodo e che i 60 milioni di once ancora disponibile nei magazzini coprono il fabbisogno di poche settimane, io finché non lo vedo mi rifiuto di pensare che l’argento possa tornare a 50$ o sotto. Decisamente più realistica una correzione del 38,2% che riporti i prezzi attorno ai 68-70$. Ma ancora più realistica è l’ipotesi che servano ancora suddivisioni al rialzo per poter dire che l’onda [3] di grado primario è terminata. E’ per questo che pur immaginando un po' di discesa ho voluto azzardare un rientro al rialzo. Se poi mi sbaglio vorrà dire che regaleremo due soldi al mercato. Ricordo sempre che sui nostri certificate operiamo con lotti piccoli per importi che stanno tra i 1000 e i 1500 euro con punte massime in qualche occasione di 2000 euro.
Platino e Palladio:
Il Platino insieme all’argento è il metallo che negli ultimi mesi ha dimostrato maggior forza. Anche in questo caso fatico a immaginare una correzione sotto la zona 1850-1900$. E anche in questo caso come per l’argento vedo un riaggiustamento dei rapporti con l’oro che erano diventati troppo penalizzanti. Il platino credo abbia spazio per arrivare almeno in zona 2800-3000$/onz.
Il palladio pur mostrando meno forza dell’argento e del platino dovrebbe avere spazio anche lui per un ulteriore apprezzamento fino alla zona 2200-2400$. Per quello che riguarda la correzione in atto non dovrebbe scendere al di sotto di 1600-1620$:
alla prossima
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>
















