Partiamo con una considerazione di quelle molto banali: le tariffe hanno avuto un effetto nullo sull’andamento dei mercati azionari e questo ovviamente almeno per il momento. Sia perché forse gli effetti si debbono ancora sentire, o perché la FED ha tenuto alti i tassi, o perché i mercati si sono adattati, o semplicemente perché le tariffe sono stati rinegoziate e abbassate. Quindi l’abbaiare di Trump sui dazi allo champagne forse finisce nel cestino come tutto il resto e i mercati lo prezzano.
La vicenda della Groenlandia è più complessa: ormai dobbiamo abituarci a quando parla Trump perché avviene sempre o il sabato o prima di una festività in modo da aumentare l’impatto sui mercati finanziari. Io finora non ho mai scritto questa cosa che in italiano si chiama “manipolazione del mercato” ma siccome abbiamo davanti altri anni di governo Trump dobbiamo iniziare a chiamarla per come si chiama.
La reazione dei mercati è stata pesante ma non apocalittica perché ovviamente ormai i mercati iniziano a fare la tara. Poi che Trump sia matto (anche questo non l’avevo mai scritto) è evidente perché potrebbe ottenere le stesse cose in misura diversa e con modi completamente più accettabili: oggi sul Wall Street Journal non c’era un articolo che non fosse contro Trump e io mi fido del Wall Street Journal semplicemente perché al di là di ogni visione “politica” della realtà difende gli interessi di coloro che semplicemente vogliono fare profitto nel loro business. Cioè di Tomasini e dei suoi lettori.
Mai era successo di vedere una prima pagina del WSJ apertamente schierata come stamattina.
E non si può dire che il WSJ sia progressista ...
Ma veniamo all’aspetto tecnico: alcuni analisti che io rispetto ampiamente trovano che quella che si manifestando sull’Sp500 sia un doppio massimo. Sono in disaccordo: un doppio massimo è dato da due puntate al rialzo non da due massimi allineati (male) all’interno di una congestione orizzontale.
Altri analisti vedono un cuneo rialzista o triangolo simmetrico e questo lo vediamo anche noi. Ma se vogliamo fare i precisini i cunei o triangoli simmetrici di continuazione o di inversione sono più pronunciati e staccati dal trend mentre qui è una figura all’interno della congestione stessa. Possiamo chiamarli con lo stesso nome come faccio io di solito non andando tanto per il sottile ma la teoria "sacra" dei manuali di analisi tecnica tipo Pring o Murhpy la racconta diversamente. Poi che servano disquisizioni di questo tipo è un altro paio di maniche ... non ho mai creduto ai "geometri" in borsa.
Morale: io vedo semplicemente un movimento orizzontale disordinato in cui altri vedono cose diverse ma che portano sempre e comunque alla stessa conclusione. Congestione.
Quanto poi questa congestione sia in effetti una DISTRIBUZIONE questo non ve lo so dire perché il compito dell’analisi tecnica non è prevedere ma analizzare i movimenti in corso.
E finché Dow Jones Transportation index e Russell sono boombastici non vedo come possa essere una distribuzione.
E concludo con due osservazioni tecniche: l’Sp500 è a cavallo della media mobile che l’ha sostenuto in altre due occasioni poco fa (linea marrone). So che è delirante ma sul mercato USA tutti guardano le medie mobili e spesso queste fungono da supporto o resistenza. Quindi prima di fare mosse inconsulte ribassiste dobbiamo pensarci bene. La seconda è molto semplice e si collega a quanto scritto prima: se hai manipolato il mercato per farlo scendere significa che hai comprato e per guadagnare poi semplicemente … lo devi fare salire !
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
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