Il 27/1/2026 abbiamo pubblicato su queste colonne un articolo dal titolo"La strana sottovalutazione delle compagnie aurifere rispetto all'oro". Ricordavamo che per trenta anni da circa il 1970 vigeva nelle borse internazionali la legge del TRE. Se il prezzo dell'oro saliva dell'1% le azioni dei titoli minerari auriferi mediamente salivano del 3%. Stessa cosa per l'argento. Questa consuetudine e' ormai dimenticata. A fatica le azioni seguono l'oro. Ma se l'oro e l'argento volano anche le azioni dovrebbero farlo per ovviare ad una sottovalutazione cronica. Ovvio che se i metalli crollano anche le azioni estrattive perdono terreno ma in misura minore.
Matt Badiali su Gold Eagle pubblica un interessante articolo datato 11/2 su tale fenomeno che avevamo anticipato. Segnala come esempio che Silvercorp nei primi 9 mesi del 2025 ha comunicato che aveva venduto l'argento estratto mediamente a $ 37,66/oncia contro$ 26,70 del 2024. Sull'oro aveva ncassato mediamente $3197 contri i precedenti $2198 del 2024. Ricorda inoltre,come esempio ulteriore, che l'importante minerario Agnico Eagle , vecchia splendida conoscenza dei lettori nel nostro ...
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