Quella che si chiude è stata una settimana un po' turbolenta sui principali mercati azionari anche se continuano a stazionare sui massimi. L'S&P500 a cercato di bucare la trendline dinamica tracciata la scorsa settimana ma è subito rientrato con la seduta di venerdì. A questo punto il supporto diventa statico attorno a 6790 punti. Osservando la volatilità notiamo come questa abbia avuto un exploit rialzista proprio in occasione della rottura della trendline dinamica tant'è vero che si è portata attorno a 23 punti ma col rimbalzo dell'ultima seduta il segnale di preoccupazione è rientrato nei ranghi.
Il Nasdaq Composite rimane decisamente più debole, appesantito da performance negative come quella di Palantir tra martedì e mercoledì piuttosto che da Amazon (-9% venerdì) e fatica a mantenersi al di sopra dei 23000 punti.
In Europa l'Eurostoxx 50 future rimane in un trading range con base 5850 ed altezza attorno a 6075 punti.
Il Dax Future fatica a mantenersi al di sopra dei 24.800 punti anche se la chiusura di ottava è stata 24851. Come già scritto la scorsa settimana vorrei vedere questo derivato rimanere in pianta stabile al di sopra de...
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