Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Obiettivo reddito – Bond Bei in € da scudo. Auto, addio dividendi? E allora obbligazioni a 4 ruote! Il Btp “post” oro. Il punto sull’Etf azionario a yield 10%


Il report del week end 

I vari terremoti che hanno caratterizzato i mercati finanziari nelle ultime sedute stanno riportando in primo piano la ricerca di protezione dei portafogli. Inutile sprecare parole in merito. Meglio trovare soluzioni concrete. Una – semplice e applicata a largo raggio – è quella delle obbligazioni in euro della Bei (talvolta identificate come Eib), istituzione bancaria dell’Unione europea. Quattro i punti forti:

● rating AAA;

● ampia offerta di emissioni;

● tutte a taglio 1.000;

● buona liquidità su Borsa Italiana.

Identifichiamo allora alcuni dei titoli più idonei in una fase in cui si cerca scudi alla volatilità dell’azionario, con scadenza massima 2030. I rendimenti sono determinati al primo decimale. Quando indichiamo “liquidità media” è nel caso di spread oltre i 10 pb, sebbene il valore sia logicamente soggetto a variazioni durante le singole sedute.

Bei zero coupon Nv2026

DE0001345908

98,5 Eur –

yield 2,0%

Liquidità media

Bei 0,5% Ge2027

XS1555331617

98,6 Eur –

yield 1,9%

Liquidità elevata

Bei 0,375% St2027

XS2446841657

97,4 Eur –

yield 2,0%

Liquidità elevata

Bei 0% Mz2028

XS2251371022

95,7% -

yield 2,1%

Liquidità media

Bei 3,0% Nv2028

EU000A3K4ED6

102,2 Eur –

yield 2,2%

Liquidità media

Bei 0,25% St2029

XS1503043694

93,0 Eur –

yield 2,3%

Liquidità elevata

Bei 4% Ap2030

XS0505157965

106,3 Eur –

yield 2,4%

Liquidità elevata

Bei 2,75% Lg2030

XS2626024868

101,4 Eur –

yield 2,4%

Liquidità media

Bei 2,75% St2030

XS0960306578

101,2 Eur –

yield 2,5%

Liquidità media

Il mercato si pone naturalmente la domanda se non sia conveniente scegliere l’alternativa dei conti deposito. Si tenga sempre presente che per questi ultimi la ritenuta fiscale si attesta al 26% (oltre a eventuali altre spese di gestione), contro il 12,5% dei bond Bei. Sul fronte c/d segnaliamo una proposta di Findomestic, finanziaria del gruppo Bnp Paribas.

Tasso in corso

3% per nuova liquidità fino al 30/6/2026

E dopo?

Successivamente si applica un tasso indicizzato, calcolato sulla base dell’indice di riferimento Euribor 6 mesi

Vincolo

No

Frequenza liquidazione interessi

Semestrale: 30/06 e 31/12

Calcolo interessi

Quotidiano

Spese apertura e gestione

Non previste

Possibilità prelievi

Libera

Gestione

Online

Garanzia

Come per tutti dal fondo interbancario di tutela dei depositi

Imposta di bollo

A carico del cliente

Deposito minimo

100 Eur

Deposito massimo

500.000 Eur

Attenzione!

Come spesso succede per i conti deposito occorre capirne bene i meccanismi: il 3% si riferisce solo al periodo fino al 30/6. Poi si passa alla struttura indicizzata Euribor 6 mesi. Che al momento non è accertabile

Il confronto fra bond Bei e conto deposito Findomestic in realtà non è corretto: nel primo caso infatti si tratta di tassi fissi, mentre nel secondo ciò vale solo fino al 30 giugno. E la differenza non è poco!

● Guai nel mondo auto, con i dividendi 2026 incerti. Si passa così ai bond a 4 ruote

Il mutamento radicale verso l’elettrico è costato caro a Stellantis. Il gruppo è crollato in Borsa dopo l’annuncio di un cambio di strategia (con la cancellazione di modelli e programmi che non hanno prospettive di redditività): ciò costerà 22 miliardi di oneri, provocando una perdita nel secondo semestre tra i 19 e i 21 miliardi di euro. Inevitabile la sospensione del dividendo per il 2026. Effetti meno estremi per molte altre leader dell’industria delle quattro ruote, su cui si profila una possibile riduzione nella distribuzione dei profitti.

Il tutto è noto. Nelle ultime sedute il mercato si è così concentrato su complessi arbitraggi azionario-obbligazionario in attesa di una stabilizzazione (bisognerà attendere ancora un bel po'?) dei corsi dell’azionario. Ciò è avvenuto fra l’altro in presenza di quotazioni in calo anche dei bond.

Questi i titoli (in ordine alfabetico) più in evidenza.

Bmw Finance 0,375% St2027 Eur

XS2055728054

Taglio 1.000

Yield 2,2%

Daimler (Mercedes) Green 0,75% Mz2033 Eur

DE000A3H3JM4

Taglio 1.000

Yield 3,2%

Ford Motor 4,346% Dc26 Usd

US345370CR99

Taglio 2.000

Yield 4,4%

Gie Psa Tresorerie (Stellantis) 6% St2033 Eur

FR0010014845

Taglio 1.000

Yield 4,0%

Porsche 4,125% St2032 Eur

XS2802892054

Taglio 1.000

Yield 3,6%

Stellantis 4,625% Gn2035 Eur

XS3090092233

Taglio 100.000

Yield 4,5%

Vw Leasing 0,375% Lg2026 Eur

XS2343822842

Taglio 1.000

Yield 2,4%

Vw Leasing 0,625% Lg2029 Eur

XS2343822503

Taglio 1.000

Yield 2,9%

Vw Leasing Green 4,0% Ap2031 Eur

XS2745726047

Taglio 1.000

Yield 3,2%

● Ai super profitti da oro e argento si risponde con il boom di un Btp

Dove piazzare le esorbitanti plusvalenze da oro e argento? In una fase di forte incertezza sulle evoluzioni future gli investitori istituzionali sono sembrati convinti nel collocarsi su un nuovo Btp. Queste le sue caratteristiche, nonché punti forti e punti deboli.

Denominazione

Btp 3,95% Ot2041

Isin

IT0005694630

Data emissione

10/2/2026

Data scadenza

1/10/2041

Prezzo aggiudicazione

99,99 Eur

Prezzo fiscale

99,99 Eur

Importo emesso

14 miliardi di euro, a fronte di una domanda di 157,62 miliardi di euro

Prima cedola

Sarà staccata il 1° aprile 2026 e avrà un tasso dello 0,542582%

Cedole successive

1° ottobre e 1° aprile di ogni anno

Negoziazione su Borsa Italiana

Dal 9 febbraio 2026

Rendimento lordo al collocamento

3,99%

Rendimento netto al collocamento

3,49%

Rendimento lordo in corso del 15 anni italiano sulla curva

3,907%

Un altro Btp 2041

L’1,8% marzo (Isin IT0005421703): quota sui 76,4 Eur, con yield 3,92%

Punto forte

Buon rapporto rendimento/duration

Punto debole

Probabile volatilità sul secondario

● Quell’Etf resta super generoso e se i mercati correggessero sarebbe festa!

Ne abbiamo scritto varie volte, perché è l’Etf azionario più remunerativo in termini di distribuzione di dividendi fra quelli quotati su Borsa Italiana. Ciò non esclude che il suo rendimento sia sceso negli ultimi mesi da oltre il 10% all’attuale 8,3%. La corsa delle quotazioni lo sta inevitabilmente penalizzando da questo punto di vista. Anche perché finora non ha evidenziato il benché minimo segnale di correzione. Inevitabile allora “desiderare” una fase negativa! In ottica logicamente di puro yield.

Denominazione

Global X SuperDividend

Isin

IE00077FRP95

Indice

Solactive Global SuperDividend: replica azioni con elevati dividendi di tutto il mondo

Paesi più presenti nell’indice

Usa, Brasile, Gran Bretagna e Sud Africa

Valuta denominazione

Usd

Valuta negoziazione

Eur

Distribuzione cedole

Mensile

Importo cedole

Fra massimo 0,11 e minimo 0,06 Usd

Ultima quotazione

8,999 Eur

Trend grafico

Quotazione su massimo storico, inserita in un canale rialzista, confermato dalla media mobile a 200 periodi fortemente inclinata all’insù.  Attenzione all’Rsi, attestatosi a quota 80 nelle ultime sedute, con un segnale di eccessiva forza

Supporto da monitorare

8,42 Eur

Un livello fondamentale: magari ci scendesse!

7,72 Eur

Performance a 1 anno

+7,3%

Performance a 6 mesi

+10,1%

Performance a 1 mese

+5,6%

Punto forte

Rendimento distribuito da record

Punto debole

Rilevante presenza di azioni dei Paesi emergenti, sebbene per ora ciò non abbia causato elevata volatilità

= = = = =

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