Il nostro commento sulla assurdita' della borsa che recentemente risponde con una forte discesa alla pubblicazione di incrementi di reddito nel bilancio 2025 ha risvegliato l'interesse di parecchi lettori che ben ricordavano le vicende dell'azione esaminata: Fine Foods & Pharmaceuticals. Questi affezionati lettori ricordavano le soddisfazioni che tanti anni fa ci aveva dato questa societa'. Sorpresi della reazione del titolo ci chiedevano di approfondire.Dichiaro che ancora posseggo un pugno di titoli e quindi potrei essere condizionato nell'articolo.
A darci man forte nella risposta e' giunta l'analisi dell'azione fatta da Intesa SanPaolo e da Intermonte con relativo commento ai risultati dell'anno 2025 appena pubblicati.
Intesa SanPaolo nel suo report del 16/3 fissa a 12,50 il target price allorquando in tale giornata il titolo valeva 9,10. L'articolo,in inglese, reputa"il current price level as an attractive entry point" e "si attende che"group's margin remain robust". Quest'anno l'utile e' previsto in ascesa. Nel loro sommario infatti si attendono un utile che passa a 16,21 milioni. Il p/e e' attorno a 16,6. Giudizio BUY.
Intermonte fissa un target price piu' elevato a 13 euro. Ilsuo report del 13 /3 prevede un utile di questo esercizio di 14 milioni. Il p/e e' attorno a 19 e dovrebbe scendere a 16,2 nel 2027 e a 13 nel 2028. Il giudizio e' OUTPERFORM e il commento finale e' " we remain positive on the Group's story"
Quanto pubblicato dai due uffici-analisi stride con la reazione di borsa( probabilmente influenzata duramente dagli algoritmi, che ha spinto le quotazioni ben sotto i 9 euro (8,20 minimo finora di stamane). Missione compiuta per i ribassisti che hanno iniziato la loro scorribanda poco piu' di due settimane fa con l'azione che sfiorava 12 euro....
Purtroppo lasciare nelle mani della speculazione una continua attivita' ribassista che parte quando la societa' emette il bilancio,castigandola sia se i dati sono cattivi sia se sono buoni ( in tal caso sfruttano l'effetto sell on news) porta a queste situazioni. Questa e' una delle ragioni che ci ha fatto mettere i remi in barca in attesa di un ritorno alla logica.
Intermonte
Guido Bellosta è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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