Recordati era gia' stata opata da Rossini Holding (CVC)nel 2018 a 27,55. Un prezzo molto criticato. L'azione rimase quotata e CVC ne possiede attulmente il 46,8% circa. Fidelity ne possiede quasi il 5%,Invesco M il 4,1% Norges Bank lo 0,9%.
Il titolo,magistralmente gestito, ha continuato a crescere con risultati molto positivi. La borsa l'aveva spinto a euro 60,95 nel febbraio 2025. Poi se ne e' dimenticata. Al punto che la quotazione e' scesa attorno a 45 euro. Su tali basi il rendimento sfiora (lordo) il 3%.
Ma CVC non demorde ed ora ha lanciato una seconda OPA,soggetta a molte clausole, al prezzo di 52 euro. L'azione ha reagito immediatamente alla notizia con un rialzo a circa 49.euro. Non e' molto: Equita aveva fissato il target il 19/2 a 69, Exana a 56 il 3/3.
Il prezzo e' purtroppo lontano di quasi 10 euro dal massimo di un anno fa. CVC aveva gia' lanciato la prima OPA ad un prezzo stracciato. Ora rilancia sulla base di una quotazione almeno superiore questa volta ai prezzi di borsa.
Vedremo le clausole dell'OPA. Probabilmente per i piccoli soci,se l'opa avra' successo,ci sara' il rischio di dover consegnare le azioni ad un prezzo molto sacrificato....
Continua...






