Prima del consueto aggiornamento del fine settimana, e alla luce delle difficili giornate che stiamo attraversando, ho deciso di scrivere qualche riga.
Come avevo già anticipato, da tempo notavo che sul mercato non stava entrando nuova liquidità e che, alla luce dei dati di bilancio annuali o dell’ultimo trimestre, la tendenza generale era più orientata alla vendita che all’acquisto. Potremmo parlare di una sorta di drenaggio di liquidità, anche in situazioni in cui i dati pubblicati risultavano particolarmente brillanti (come nel caso di Nvidia la scorsa settimana).
Quello italiano è diventato un mercato senza mezze misure, e anche oggi ne abbiamo avuto la conferma: basti pensare ai cali nell’ordine del 15–20% registrati da titoli come Amplifon o Nexi.
Amplifon ha pubblicato oggi i risultati 2025, che non hanno soddisfatto pienamente le aspettative del mercato.
Ricavi: circa 2,39 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (+1,7% a cambi costanti).
EBITDA adjusted: 540,4 milioni di euro, in calo del 4,5%.
Margine EBITDA: sceso al 22,6%, rispetto al 23,5% dell’anno precedente.
Utile netto del quarto trimestre (Q4): 49,5 milioni di euro, al di sotto...
Continua...






