Sofferenze bancarie: oggi la svolta?


Secondo diverse fonti di stampa, sarebbero all'o.d.g. del Consiglio dei Ministri di oggi alcuni interventi mirati a una gestione più efficiente e dinamica dell'ingente stock di sofferenze del settore bancario (€190mld lordi, ovvero €81mld al netto delle rettifiche, pari al 4,4% degli impieghi, secondo i dati ABI di marzo)

Il pacchetto di misure prevederebbe, salvo variazioni o integrazioni dell'ultimo momento, i seguenti interventi:
a) la riforma della legge fallimentare, con la revisione delle procedure per l'escussione dei beni a garanzia dei crediti;
b) l'allineamento alle regole europee in tema di tempistiche per la deducibilità fiscale delle rettifiche sui crediti deteriorati.

Pare invece rimandata la creazione di un veicolo pubblico ("bad bank") atto a rilevare crediti in sofferenza dai bilanci bancari.

In sostanza riteniamo che un accorciamento dei tempi di recupero delle garanzie ipotecarie sarebbe positivo per il sistema bancario in generale con particolare riferimento alle banche con maggiore esposizione al settore immobiliare (tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo potremmo citare BP, BPM, Carige e Creval).

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