Il direttore responsabile Emilio Tomasini è apparso su:

Obiettivo reddito: il 3% da un conto deposito, il 5,57% da uno strumento a capitale garantito, l’8,7% da un bond in Usd e una sorpresa!


La diversificazione delle fonti di introito è ormai inevitabile. Oggi analizziamo allora un c/d di Mediobanca, un certificato piuttosto anomalo, un corporate in dollari e un Etf con un interessante sottostante.

Il report del week-end

Sempre grande incertezza sul fronte di tutti gli asset da rendimento distribuito. Cerchiamo così di puntare su strumenti (almeno alcuni!) che il loro yield lo garantiscano comunque. Oggi ve ne proponiamo quattro.

Il trend dell’obbligazionario

Poche novità: il decennale italiano è sceso sotto il 3,5% di rendimento, confermando la volatilità delle ultime settimane all’interno della fascia 3,6%-3-4%. Molto dipenderà ormai dalle evoluzioni sul fronte della politica monetaria della Fed, che attende la nomina del prossimo Presidente (targato Trump), dopo la fine del mandato di Jerome Powell a maggio.

● Il conto deposito di Mediobanca punta a nuovi clienti

Va sottoscritto entro il 31 gennaio. E poi? Il marketing dà questa scadenza ma – come talvolta succede sul fronte dei conti deposito – il prosieguo potrebbe essere altrettanto prodigo. L’offerta proviene da Mediobanca Premier, filiale di Mediobanca Group, attiva nella gestione del risparmio e certamente protagonista di una fase molto agitata dopo l’Ops su Mediobanca da parte di Mps. Questo il prodotto.

Conto deposito Mediobanca

Su singoli vincoli, con importo di almeno 20.000 € ma solo di nuova liquidità, si ottiene il 3% annuo lordo a 6 mesi o il 2,75% a 12 mesi

La banca afferma che fino al 31 dicembre 2026 (quindi oltre la scadenza del vincolo a 6 mesi) è possibile scontare o azzerare il canone mensile in presenza di una serie di cosiddetti eventi cumulabili o non cumulabili. Fra gli altri accredito stipendio/pensione o attivazione Pac. Si ha l’azzeramento immediato solo con il possesso di prodotti di investimento per un importo pari ad almeno 200.000 €. Nei primi sei mesi il canone è comunque sempre gratis

Naturalmente tutta l’operazione può essere gestita online

Rating di Mediobanca: BBB+ (S&P)

Considerando un collocamento per un importo base di 20.000 euro il profitto netto per l’opzione a sei mesi è di 220 euro e per l’opzione a 12 mesi di 407 euro

Valutazione: l’offerta appare improntata soprattutto alla ricerca di nuova clientela da fidelizzare. Se ne tenga conto!

● Il certificato a capitale garantito (sui Btp) offre uno yield del 5,57%, sempre che..

Ha senso parlare di capitale garantito nel caso di un certificato con sottostante indirettamente un titolo di Stato? La definizione può essere un’ottima trovata promozionale ma è certo che per chi è iper prudente la proposta ha un indiscutibile appeal. Vediamo il perché.

Denominazione

Bnp Paribas Ep Cp Solactive Btp 10 12/12/2035

Isin

XS3199517098

Valuta

Euro

Lotto minimo

1

Sottostante

Il rendimento del Btp decennale

Condizione per la cedola

Semestrale - con memoria - del 2,62% (5,24% annuo) a condizione che lo yield non sia superiore al 4,20%

Protezione

Il capitale è protetto al 100%. Tale valore è ovviamente garantito solo alla scadenza. Durante la vita del prodotto il prezzo potrà muoversi in base alla variazione del sottostante

Durata

La scadenza del certificato è prevista per il 12/12/2035, con una durata di dieci anni, ma già da dicembre 2026 è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente

Cosa succederà a dicembre 2026

All’osservazione del 10 dicembre, qualora il rendimento del decennale sia sotto il 3%, il certificato scade anticipatamente rimborsando il valore nominale di 100 € e pagando la cedola semestrale del 2,62%. Qualora invece il rendimento si trovi sopra il livello di autocallable, l’osservazione si ripete allo stesso trigger (sotto 3%) per tutte le osservazioni semestrali successive

Cosa succederà al rimborso

Il rimborso al nominale di 100 € con erogazione delle varie cedole semestrali, avverrà se il rendimento del decennale si troverà sotto il 4,20%. In tal caso saranno incassate 20 cedole semestrali del 2,62% per un rendimento annuo del 5,24% e cumulato del 52,40%. Grazie all’acquisto sotto la pari il rendimento salirà, grazie al capital gain derivante da tale fattore

Il rimborso al nominale di 100 € a certificato ma senza erogazione della cedola avverrà qualora il rendimento risulterà superiore al 4,20%. In questo caso non è possibile definire in anticipo il rendimento, in quanto dipenderà dal momento in cui lo yield del decennale a 10 anni salirà sopra la barriera. Anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero che lo yield resti oltre il 4,20% nel primo semestre 2026 e non torni mai più al di sotto, alla scadenza il rendimento sarebbe comunque positivo, grazie all’acquisto sotto la pari

Quotazione in corso

99,2 Eur

Liquidity provider

La stessa Bnp Paribas

Valutazione

La peculiarità del capitale garantito può avere un certo appeal, a condizione che si comprendano bene le caratteristiche di funzionamento di questo certificato, interessante soprattutto in ottica di diversificazione di un portafoglio obbligazionario

● Un rendimento all’8,7% in Usd

Va subito ammesso: l’area dei bond in Usd è attualmente quella più soggetta a incertezze. La Fed dell’epoca Trump (con presto la nomina del suo nuovo presidente) sarà certamente ribassista in termini di tassi, il che potrebbe determinare un forte calo del cambio sull’euro. Si opera quindi in Usd solo se già si dispone di capitali in tale valuta e solo se si utilizza un conto deposito appunto nel biglietto verde. Soddisfatte queste due prerogative si possono incassare generosi rendimenti in ottica di lungo periodo. Un esempio? Facile da individuare.

Denominazione

Petroleos Mexicanos 6,350% Fb2048

Attività emittente

Società petrolifera di Stato messicano

Isin

US71654QCL41

Tipologia

Senior a tasso fisso (rating BBB di S&P e BB di Fitch)

Valuta

Usd

Ammontare emesso

3,3 miliardi di Usd

Scadenza

12/2/2048

Call

No

Quotazione in corso

78 Usd

Rendimento lordo

8,7%

Spread bid-ask

Sui 40 pb

Punti forte

Rendimento e non eccessiva duration (9,7), pur considerando la scadenza molto lunga

Punti deboli

Il rating dell’emittente e la vita residua lunga

Rapporto rischio rendimento

Piuttosto elevato

Attenzione!

È la società petrolifera più indebitata al mondo. Ha comunicato a settembre 2025 di essere debitrice di 28 miliardi di dollari a centinaia di fornitori

● Un Etf finalmente per i cosiddetti “Cat bond”

Spesso gli investitori italiani pongono domande sui “Cat bond”, ovvero sulle obbligazioni che trasferiscono ai mercati dei capitali rischi naturali ben definiti (come uragani, terremoti, tempeste di vento) oggi sostenuti da assicuratori e riassicuratori. Un settore in cui non conviene certamente impegnarsi direttamente, anche perché si tratta di emissioni non quotate sul regolamentato e con tagli di tutto rilievo. Ciò non esclude che da fine 2025 sia quotato su Borsa Italiana un Etf che replica proprio questo mondo.

Denominazione

Krc Cat Bond Etf

Isin

IE000UWJUW87

Sottostante

Investe in un portafoglio globalmente diversificato di “Cat bond” che trasferiscono ai mercati dei capitali rischi naturali ben definiti, oggi sostenuti da assicuratori e riassicuratori

Tipologia

A gestione attiva con accumulo delle cedole

Valuta di denominazione

Usd

Valuta di negoziazione

Eur

Come si muove

Questa asset class offre rendimenti generalmente compresi tra l’8% e il 10% annui, caratterizzati da una bassa correlazione con i mercati tradizionali e da una struttura a breve durata che limita la sensibilità ai tassi d’interesse. Grazie alla natura dei rischi sottostanti, i “Cat bond” rappresentano un efficace motivo di diversificazione per i portafogli multi-asset e obbligazionari e hanno dimostrato resilienza anche in fasi di forte volatilità, come nel 2008

Ultima quotazione

8,986 Eur

Spread bid-ask

Contenuto

Scambi

Per ora modesti (è una novità) ma in crescita

Trend di prezzo

In progressivo rialzo dal debutto sul mercato (dicembre 2025)

Rischiosità da Kid

3 (da 1 minimo a 7 massimo). L'indicatore di rischio presuppone che l'investitore mantenga l’Etf per 5 anni

= = = = =

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