Questa settimana di feste ha visto Borsa Italiana aperta nelle sedute di lunedì, martedì e venerdì mentre alcune Borse europee sono rimaste aperte per metà giornata mercoledì come anche gli Stati Uniti. Facciamo dunque il punto sulla situazione dei principali mercati europei e statunitensi partendo da questi ultimi.
L'S&P500 rimane sostanzialmente sui massimi, sostenuto da una trendline dinamica ascendente ben inclinata anche se mi aspetto una fase sostanzialmente choppy e laterale senza fughe repentine verso l'alto. Anche la volatilità rimane nel complesso estremamente bassa. Credo che se il mercato riuscisse a riportarsi al di sotto dei 6800 potremmo vedere un pò di tensione ma al momento rimane tutto immobile.
Il Nasdaq Composite si trova compresso tra la forte resistenza a 23700 punti e la trendline dinamica ascendente che vedete nel grafico successivo su scala giornaliera. Positiva l'eventuale rottura dei 23700 punti.
In Europa il Future Dax si è portato a ridosso della forte resistenza a 24800 che lo ha sempre respinto da sei mesi a questa parte. Al di sopra di questo punto troviamo i 25000 punti che rappresentano un livello psicologico. Personalmente ritengo che sia una azzardo mettersi long su questi livelli: molto più logico aspettare una rottura e la formazione di un uncino per ridurre il rischio o la possibilità di un falso breakout. A dirla tutta la rottura di 24800 punti sancirebbe l'uscita dal lungo trading range che dura da giugno dello scorso anno e quindi a livello teorico ci sarebbe la possibilità di un rialzo di almeno 1000 punti (quindi almeno del 4%), rialzo dato dalla proiezione verso l'alto dell'altezza del rettangolo con base a 23100-23200 punti e altezza a 24800.
Il nostro FTSEMIB40 Future è decisamente più forte dell'indice tedesco e lo si vede a vista d'occhio. Per il momento view rialzista, almeno finché si rimarrà al di sopra dei 44500 punti (il close settimanale è stato a 45625).
Fronte watchlist...
Per prima cosa ricordo nuovamente che queste sedute sono caratterizzate da bassissimi volumi causati dalle festività e quindi qualunque notizia macro economica o societaria può portare a repentine inversioni di trend. I volumi come ben sapete si sono ridotti notevolmente negli ultimi mesi, non a caso le prime 10 azioni del listino italiano talvolta arrivano a scambiare oltre il 50% dei volumi totali nel pre asta finale.
Ripartiamo comunque dalla nostra vecchia watchlist e proviamo ad aggiungere qualche nuova azione da monitorare.
Nexi
E' arrivata alla prima area target indicata -e superata- posta a 4,20 euro (massimo@4.245 euro). Alla prima area è sempre bene smezzare la posizione. Tra 4,28 e 4,40 abbiamo la "famosa" ricopertura del gap. In ogni caso stop sotto 3,97 euro market on close.
A2A
Mi è sembrata meno venduta nelle ultime sedute e credo stia facendo un pò di base. Al momento non ho un punto di ingresso specifico ma la inserisco tra i titoli da monitorare. La base/supporto è a 3,25 euro nei pressi della quale passa anche una trendline dinamica ascendente di lungo periodo. Vorrei vedere un tentativo deciso di salita in modo tale da allontanarsi dal supporto.
BIESSE
Questo è uno dei casi che non mi sarei aspettato di vedere ovvero quello di un'azione in forte ribasso nel mese di ottobre e novembre caratterizzata da un successivo e repentino movimento a "V". In caso di long alla bersagliera collocherei lo stop a 6,90 rispetto ai 7,28 euro della chiusura di venerdì. Possibile una continuazione del trend per cercare l'area attorno al 7,6 euro. Rimane una scommessa.
Fineco
Ci vuole cuore e fegato. Ha uncinato al rialzo sui massimi storici. Finché la barca va....lo scoglio potrebbe essere a 21,90 (stop strettissimo, me ne rendo conto). Qualche punto percentuale potrebbe ancora farlo (flusso di notizie permettendo, come sempre).
MARR
Da guardare. Sicuramente il trend di medio periodo non è in salita ma quello che mi piace è il fatto che abbia rotto un lungo supporto in area 9 € o poco sopra con una estensione piuttosto repentina verso 8,30 e poi ci sia stato un movimento altrettanto veloce di risalita sul vecchio livello dei 9 euro. Quello che mi aspetto è che il consolidamento tra l'area 8,80 e 9,00-9,10 possa permettere all'azione di recuperare ancora qualche punto percentuale. Stop tassativo sotto 8,8 euro market on close, sperando che il titolo riesca a riportarsi sopra 9 euro con svariate chiusure daily.
Prysmian
Bello strappo rialzista nella seduta di venerdì, col breakout di 87 euro. In area 92 troviamo i massimi storici e mi aspetto che vengano ritoccati. Al momento brutto il rientro sotto 87 euro.
L'inizio di un nuovo anno è motivo per ricordare le cose belle e brutte dell'anno appena trascorso, ma rappresenta anche lo stimolo per avere nuovi propositi.
Nel trading il mio proposito personale è quello di migliorarmi dal punto di vista caratteriale, ovvero mettermi comunque in gioco quando ho un’idea, senza andare sempre alla ricerca del rischio zero (i software non ragionano).
Con le lettrici e i lettori il proposito è speculare: segnalare eventuali idee operative non solo nel weekend, ma anche — e soprattutto — durante la settimana.
A ciascuno, come sempre, il proprio eventuale trading plan.
Del resto, è vero che il capitolo di un libro si comprende non dalla singola pagina ma solo al termine della lettura; è altrettanto vero, però, che possono esistere pagine chiave capaci di aiutarci a intuire l’evoluzione dei fatti.
Ad maiora!
PNA
Piernicola Assiso è un trader privato e potrebbe detenere gli strumenti finanziari oggetto delle sue analisi risultando così in conflitto di interesse con i lettori.
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