I numeri prima delle parole
Ci avevamo visto giusto, in realtà era stato un nostro affezionato lettore romagnolo a metterci la pulce nell'orecchio. Anche in situazioni di incertezza economica i ricchi rimangono ricchi e continuano a comprare beni di lusso. Saggezza romagnola ...
Ferretti S.p.A. ha pubblicato ieri i risultati consolidati preliminari non revisionati al 31 dicembre 2025. Gli ultimi dati economico-finanziari confermano un quadro di solidità patrimoniale e redditività operativa. Ma andiamo a prendere in considerazione alcuni numeri.
Uno sguardo ai dati
• Ricavi netti nuovo: pari a €1.231,7 milioni in crescita del 5,0% rispetto al 2024
• EBITDA adjusted: €202,8 milioni, in aumento del 6,7% rispetto al 2024, con un margine del 16,5%
• Utile netto: €90,1 milioni in aumento del 2,2% rispetto al 2024
• Posizione finanziaria netta (PFN) di €111,0 milioni (cassa netta) al 31 dicembre 2025, in aumento di ca. €45,8 milioni rispetto al 30 settembre 2025.
Il dato che colpisce maggiormente non è tanto la crescita dei ricavi, quanto la qualità della crescita: Ferretti continua a generare cassa anche in una fase di normalizzazione del ciclo del lusso (vedere cosa è successo a Kering o Ferrari), segnale di un modello industriale maturo.
Cosa ci dice il bilancio (e cosa no)
Il bilancio racconta tre cose molto chiare:
1. Il gruppo è finanziariamente sano
La presenza di cassa netta riduce drasticamente il rischio finanziario e offre flessibilità strategica.
2. La redditività è strutturale, non episodica
Margini stabili indicano capacità di trasferire i costi al cliente finale, tipico dei marchi forti.
3. La crescita è ordinata
Nessuna corsa scomposta ai volumi, nessuna leva finanziaria aggressiva.
Quello che il bilancio non dice, invece, è quanto durerà il ciclo favorevole del lusso nautico, tema che resta centrale per qualsiasi valutazione prospettica.
Profilo della società e posizionamento in Borsa
Ferretti è uno dei principali gruppi mondiali nella nautica di lusso, con un portafoglio marchi che copre le fasce più alte del mercato. Il titolo è quotato alla Borsa di Milano, segmento Mid Cap, ed è seguito prevalentemente da investitori istituzionali con orizzonte di medio periodo.
Il flottante non è elevatissimo e questo contribuisce a una volatilità contenuta, ma anche a movimenti improvvisi in presenza di notizie societarie.
Notizie recenti e finanza straordinaria
Negli ultimi mesi l’attenzione del mercato si è concentrata più sulla governance che sul conto economico. È invece emersa una dinamica di riassetto azionario con offerte parziali sul capitale che hanno acceso il dibattito sul controllo futuro del gruppo.
Questo elemento introduce un rischio politico-societario, ma allo stesso tempo crea un pavimento implicito alle quotazioni perché tutti vogliono comprare o comunque non vendere ... e lo si vede dalle quotazioni.
Azioni Ferretti: cosa dicono analisti e mercato
Il consenso degli analisti resta nel complesso positivo:
• Prevalgono giudizi di acquisto
• I prezzi obiettivo sono mediamente superiori alle quotazioni correnti
• L’argomentazione principale è la qualità del business, non la crescita esplosiva
Il titolo non è visto come una scommessa, ma come una parte stabile di portafoglio per chi cerca esposizione al lusso industriale europeo.
Valutazione: azioni Ferretti è cara o a buon prezzo?
Utilizzando indicatori tradizionali:
• Rapporto prezzo/utili in linea con il settore
• Crescita attesa degli utili moderata ma costante
• PEG sostanzialmente equilibrato
Rispetto ai grandi nomi del lusso quotati negli Stati Uniti, Ferretti:
• non appare né clamorosamente sottovalutata
• né pericolosamente cara
Il mercato sta prezzando correttamente la qualità, senza concedere premi eccessivi.
Potremmo riassumere l'analisi della società con una frase iconica: Ferretti è un titolo che non promette miracoli, ma mantiene le promesse.
Il bilancio recente mostra un’azienda che sa produrre cassa, difendere i margini e crescere senza indebitarsi. In un mercato spesso dominato dalla leva e dalle narrazioni, questo è già un vantaggio competitivo.
Perché comprarla
• Cassa netta e rischio finanziario limitato
• Marchi forti e clientela ad alta capacità di spesa
• Consensus favorevole e valutazioni ragionevoli
Perché essere prudenti
• Settore ciclico legato al lusso
• Crescita non esplosiva
• Incertezza sulla governance nel medio periodo
In sintesi: Ferretti non è un titolo da colpo di fortuna, ma da pazienza e disciplina. Chi cerca stabilità e qualità industriale può tenerla in portafoglio. Per questo noi abbiamo fatto un giro e poi subito siamo passati al bis.
Bon voyage !
L’autore del presente articolo è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non detiene gli strumenti oggetto delle sue analisi.
Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica clicca qui >>
Informativa metodo clicca qui >>






