La situazione del mercato azionario USA sul grafico settimanale, che è quello che conta, è sempre la stessa di quella del Ftse MIB 40: rialzo. Nient’altro che rialzo, lento ma deciso. E postiamo il grafico questa volta del Ftse MIB40 per dimostrare questo assunto, banale fin che si vuole ma anche tranquillizzante.
Il cigno nero ha colpito prima Stellantis e poi Interpump e Banca MPS ma i nostri salvifici stop loss hanno minimizzato il danno. Non avere stop loss la dice lunga sulle negaste conseguenze di questo mestiere.
Vediamo azione dopo azione:
STM: vale il grafico che avevamo postato illo tempore e ora dobbiamo fare quello che ci eravamo ripromessi cioè comprare. STM si è portata in zona verdi pascoli superando di slancio ben 3 massimi precedenti relativi e quindi non possiamo fare altro che constatare che è alla fuoriuscita da un triangolo di rovesciamento. E bene ora che scende perché ci dà la possibilità di comprare.
FERRETTI: era un trade da matti e lo si è confermato tale. Ora non vedo l’ora di mettere lo stop a pareggio e vada dove gli pare. Il 13 marzo ci sono gli utili aziendali e stiamo a vedere ma secondo me la botta all’insù viene ora.
CEMBRE: ecco la storia del lettore che un giorno si iscrisse tanto tanto tanto tempo fa al LombardReport.com. E lesse di Tomasini che scriveva che Cembre era il miglior titolo del listino. Correva l’anno … boh … forse 30 anni fa o forse meno chi se lo ricorda. Acquistò un bimestrale e poi si fece di nebbia. Poi con il tempo ogni anno ricomprava un bimestrale e mi chiedeva di Cembre. Dopo 10 anni siccome conosco i miei lettori gli chiesi la ragione di questo comportamento: mi rispose che lui di Borsa non capiva niente, che non aveva tempo di seguire e che aveva investito tutti i suoi risparmi in Cembre visto che era il meglio del meglio e che ci stava guadagnando schifosamente sopra (da 1 euro a 21 euro di oggi) e che non aveva intenzione di vendere. Tutte le volte che guardo Cembre mi viene in mente lui ma un po’ mi preoccupo perché da qualche anno non lo sento più. Del resto invecchio io e invecchiano anche i miei lettori … speriamo che sia ancora da qualche parte per leggere che Brembo di nuovo sta sgroppando al rialzo … bravo lui non Tomasini.
CAMPARI: il pattern è imbarazzante per i volumi, pronti al fuoco.
DOXEE: segnalazione, per chi ama i bottom up sui titolini
ITALGAS: sempre bella
POSTE ITALIANE: inarrestabile
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