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Negli anni 90 era accettabile un colesterolo sotto la soglia di 240 circa quindi il sig Bruno con 230 era nella norma. Successivamente è stata progressivamente ridotta la soglia fino a 200 quindi Bruno andato fuori norma. Diversamente dal caso colesterolo la quantità di azionario nel proprio portafoglio la decide il cliente. Ad esempio Bruno ha un profilo VAI MODERATO VaR 9 (soglia colesterolo 240) ed una componente azionaria in portafoglio del 45% (pari a 230 di colesterolo), il portafoglio/colesterolo sta entro i parametri. Ma Bruno sa che questo comporta
movimenti al ribasso e spesso, quando scende del 20%, dice: ”non mi sembra tanto moderato, comunque a me piace ballare il rock and roll!”
Se invece, quando si va a letto la sera, si vuole stare lontani dagli scossoni, si deve modificare il portafoglio con strumenti a bassa volatilità. Pertanto si dovrà abbassare la soglia a VaR 5 VAI CONSERVATIVO che consente, ad esempio, un azionario del 25% (colesterolo 200). Si sceglie cioè di ballare un bello slow con tanti saluti al colesterolo.
Un paragone con la patente è più calzante. Paolo ha una PATENTE 130 VaR 9,5 che consente di andare ad una velocità massima di 130km/h quindi in autostrada va al massimo mentre sulle curve va a 40 km/h. Giorgio ha una PATENTE 70 VaR 5 ed in autostrada non ci va mai mentre sulle curve va a 20km/h. Morale: se si desidera
una componente azionaria maggiore occorre una patente adeguata.
Può succedere che l’istruttore di guida/banca “consigli” di rimanere con la PATENTE 130 a VaR 9 ma questo è un altro discorso.







